Il costruttore giapponese riparte con slancio dal 2010, ed illustra i propri obiettivi in occasione di una conferenza stampa. La strategia parte dai 4×4, i veicoli su cui Mitsubishi ha costruito il proprio successo nel nostro Paese.
Il fuoristrada Pajero, il pick-up più venduto in Italia L200, il SUV Outlander. Ecco le carte che Mitsubishi giocherà nei prossimi mesi, per attrarre i consumatori italiani.
Dedichiamo a ciascun veicolo un capitolo separato, perché sono diverse le evoluzioni che accompagnano il singolo modello.
Ciò che caratterizza le edizioni 2010 di questi prodotti, rimane il DNA Mitsubishi, ovvero le riconosciute capacità 4×4. Guglielmo Consonni, Amministratore Delegato di Mitsubishi Italia, sottolinea come le capacità offroad, siano ora affiancate da maggiori contenuti tecnologici e ricercatezza negli allestimenti.
Un miglioramento che è percepibile grazie ad un primo contatto con ciascuna vettura. Il design esterno si è fatto più raffinato, pronto a soddisfare anche chi utilizza un 4×4 come auto di rappresentanza. Tuttavia anche sotto il cofano ci sono novità, come il motore da 200 CV per Pajero, o il cambio a doppia frizione per Outlander.
Se il mercato diventa più competitivo, allora anche i listini devono esserlo. Ed in questa ottica, Mitsubishi non li ha ridotti, ma ha incluso più accessori in quasi ogni allestimento. Una manovra mirata anche a fare spazio all’imminente ASX, modello visto a Ginevra e previsto per il prossimo giugno.
