Nuovi obiettivi per Linda Jackson

Linda Jackson è Responsabile mondiale per il marchio Citroen, una carica che ricopre dal 2014, al culmine di una carriera iniziata negli anni ’80. Il nostro incontro ha luogo a Ginevra durante il Salone dell’Auto 2019, un appuntamento che coincide con la celebrazione del centenario per lo storico costruttore francese.

L’importante anniversario veste tanto lo stand Citroen, quanto i modelli esposti in un emblematico allestimento definito ‘Origins’. Un punto di partenza raffigurato da tre modelli storici presenti sullo stand, proiettati verso un futuro sintetizzato dalla presenza del prototipo Ami One.

Un vero e proprio salto temporale, con cui Citroen rivendica la propria centralità ed innovazione nel mondo dell’auto. Una innovazione che prosegue, all’insegna di un linguaggio stilistico ben definito e di proposte sviluppate all’insegna di un confort esclusivo.

Linda Jackson, ammette anche qualche passo fatto in ritardo, come nel caso di C5 Aircross proposta in un momento di saturazione del mercato suv, tuttavia il modello riesce a soddisfare quei parametri di ‘confort avanzato’ caratteristici e firma esclusiva del Marchio.

Un ritardo che viene surclassato dalla presenza del prototipo Ami One, con cui Citroen vuole proiettare una propria visione della mobilità urbana del futuro. Le rotondità del concept rimandano al design di casa, che Linda Jackson sottolinea in linea con la voglia di semplicità che piace ai clienti del Marchio.

Da tempo il design dei modelli Citroen si armonizza con uno stile contemporaneo, alla base di uno sviluppo che per il futuro poggia su parole chiave ben precise. Ad iniziare dalla internazionalizzazione, con cui Citroen ambisce in particolare a sviluppare la propria presenza in India, partendo da accordi produttivi indispensabili per una presenza commerciale più sostanziosa. Il puntare verso nuovi mercati, ha come obiettivo ulteriore proteggere il ruolo del Marchio a livello globale, difendendosi da eventuali congiunture economiche negative su mercati consolidati come l’Europa.

Una decisione che rispecchia la direzione presa dal Gruppo PSA, che invece prevede un ritorno di Peugeot negli Stati Uniti. Al momento sono già stati affinati due accordi specifici per l’India, che riguardano da una parte la produzione dei veicoli, dall’altra la loro distribuzione.

Segue subito dopo l’elettrificazione della gamma, con un obiettivo ben preciso: proporre una gamma completamente elettrificata entro il 2025, traguardo cui Citroen arriverà proponendo una versione elettrificata per ogni nuovo modello a partire dal prossimo anno.

Il terzo elemento riguarda i cambiamenti sociali, ovvero una prospettiva che abbracci la mobilità a tutto tondo, considerando anche fenomeni come il car-sharing.

Bruno Bianchi

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