Malgrado le perplessità sul futuro di Mini, dopo la mancata presenza al Salone di Ginevra, ecco in arrivo la nuova edizione della versione cabrio. Proposta nelle consuete tre varianti, One, Cooper e John Cooper Works, parte alla conquista del mercato nordamericano prima ancora di quello europeo.
Perlomeno questa è l’aspettativa suggerita, visto che il video ufficiale è stato girato nella ricca Beverly Hills e dintorni. Ricchezza giustificata dal listino, che parte da 23.200 euro per l’allestimento One, per arrivare facilmente ai 38.350 euro della John Cooper Works automatica.
La capote dal meccanismo automatico di apertura e chiusura, promette di aprirsi in 18 secondi anche durante la guida, comunque con velocità fino a 30 km/h. L’automatismo concede anche la possibilità di una piccola apertura di 40 cm, per far entrare la brezza.
Il roll-bar invisibile integrato si aziona automaticamente in caso di necessità, garantendo l’essenziale sicurezza vista la tipologia di vettura.
Con un bagagliaio che varia da 160 a 215 litri, lo spazio non abbonda certo nella zona posteriore. A patto di non abbassare i sedili posteriori: più spazio ma rinuncia al trasporto di altri passeggeri.
I motori spaziano dal tre cilindri benzina 1.2 con 102 CV per One al 1.5 da 136 CV della Cooper, per passare ai quattro cilindri 2.0 da 192 CV della Cooper S. Per gli irriducibili del Diesel, ecco invece un tre cilindri 1.5 da 116 CV per Cooper D ed un quattro cilindri 2.0 da 170 CV per Cooper SD.
Tutti i motori adottano la sofisticata tecnologia Twin Power Turbo, che prevede turbocompressore con geometria variabile della turbina.


