
Con una conferenza stampa, il 6 luglio Alpine porta a Milano il prototipo A4810 by IED cogliendo l’occasione per fare il punto sul futuro della marca premium, all’interno di Renault Group.
L’esposizione dello splendido prototipo A4810 nella showroom milanese di Alpine, dimostra le ambizioni premium con cui Renault Group ha deciso di dare nuova vita allo storico brand.
Alpine ha proposto agli studenti IED di immaginare una “super berlinette” per il 2035. La supercar è stata pensata per le prestazioni sportive, ma anche ambientali. Partendo da due proposte, i giovani designer hanno creato l’A4810 Project by IED: una concept car leggera, potente e agile, in grado di offrire grande piacere di guida.
Il nome rispecchia la tradizione della Marca. Infatti, “4810” è l’altezza in metri del Monte Bianco. Questa vetta, la più alta delle Alpi, si trova al confine tra Italia e Francia, come un ponte tra IED e la Marca Alpine. Il costruttore automobilistico, con il suo stesso nome, rende omaggio al piacere di guida sulle strade di montagna.

Durante la conferenza stampa, Carlo Leoni (Direttore Comunicazione & Immagine Renault Italia)e Cristina Faienza (Alpine Territory Manager) hanno sottolineato come Alpine ambisca a rappresentare la punta più tecnologica del grande gruppo francese.

L’attuale gamma si esprime su tre distinti modelli:
- Alpine A110 è la porta d’accesso al mondo Alpine. L’abbinamento del telaio “Alpine” con la motorizzazione da 252 CV procura un piacere di guida che rimanda alla Berlinetta. Leggera, precisa, briosa, l’A110 dimostra agilità e dinamicità in ogni circostanza.
- Alpine A110 GT è la coupé sportiva Gran Turismo della gamma. Con una motorizzazione da 300 CV abbinata al telaio “Alpine”, offre la sintesi ideale tra performance e comfort. Di rara versatilità ed eleganza, l’A110 GT è l’auto sportiva per gli spostamenti quotidiani, ma anche per i lunghi viaggi.
- Alpine A110 S è il top di gamma e pone l’accento sulle prestazioni. Il telaio “Sport” valorizza appieno il potenziale del motore da 300 CV. Sportiva nell’animo, è dotata, in opzione, di pneumatici semi-slick e Kit Aerodinamico specifico per soddifare i conducenti che vanno alla ricerca di una guida più spinta, soprattutto in pista.
Ai tre modelli, Alpine aggiunge le serie speciali, rigorosamente a tiratura limitata, che hanno il compito di solleticare l’attenzione del pubblico di appassionati. La serie speciale ‘Jean Rédélé’ e la serie ‘Tour de Corse’ vanno nella giusta direzione, visto il riscontro commerciale.
Entrambe coltivano la storia della marca, fondata nel 1955 proprio da Jean Rédélé, pilota che oggi sarebbe contento di scoprire che Alpine corre anche in Formula 1.

Occorre attendere il 2024 per vedere la gamma elettrica Alpine, ma nel frattempo la marca continua la diffusione degli Alpine Centre, oggi a Milano, Udine, Firenze, Roma, Bari e Caserta.

Per coinvolgere i propri clienti, Alpine organizza anche specifici eventi, come ‘Alpine Experience’ oppure il ‘Track Day’ con cui a settembre le vetture gireranno sul circuito di Varano de’ Melegari.

Per Alpine attingere dalla storia, significa anche coltivare la passione durante i due principali eventi fieristici che guardano all’heritage: ad ottobre Auto d’Epoca a Padova, ed a novembre Milano AutoClassica sono due appuntamenti da non perdere nel calendario Alpine.

Malgrado volumi di vendita ancora contenuti, è evidente come il fenomeno Alpine sia destinato a crescere, anche per effetto della visibilità legata alla sponsorizzazione in Formula 1. Un gesto che da solo chiarisce le intenzioni di Renault Group, in un contesto articolato come quello delle vetture sportive, che tradizionalmente nel nostro Belpaese parlano italiano oppure tedesco.
Bruno Bianchi
