RCZ diventa ora anche Racing Cup Replica, per esaltare l’anima sportiva di questa Peugeot, messa in mostra con le sue vittorie alla 24 Ore del Nurburgring e nei vari campionati nazionali. Alla pari della raffinata Arlen Ness, sviluppata lo scorso anno, l’aggressiva Racing Cup Replica riprende il concetto di customizzazione per essere un esemplare davvero unico. Basata sulla sportiva RCZ 1.6 THP 200CV, RCZ Racing Cup Replica rappresenta un ulteriore miglioramento in chiave sportiva, una vera auto da track day.
Questa particolare versione di RCZ è infatti la replica (come viene inteso nel mondo motociclistico) della vettura da tre anni protagonista negli autodromi italiani del Trofeo RCZ Racing Cup. Non a caso è stata studiata e sviluppata dalla 2T Course et Reglage, per conto della Lug Prince & Decker srl (www.lpditalia.it) la società che gestisce alcune delle vetture impegnate nel campionato. Forte della sua esperienza, la 2T Course et Reglage è intervenuta sulla meccanica della RCZ 1.6 THP 200 CV di serie per renderla più vicina a quella da competizione, attingendo i migliori componenti dai partner della versione da corsa.
L’utilizzo da track day ha concesso l’adozione di una nuova centralina governata da un microprocessore dell’ultima generazione, consentendo di incrementare la potenza della RCZ Racing Cup Replica di 30 CV, fino a raggiungere il limite di 230 CV, e di innalzare il valore massimo della coppia. Una nuova valvola pop off gestisce la pressione del turbo, generando il fischio caratteristico, che si viene a creare nel collettore di aspirazione quando si chiude repentinamente il gas. Nel sistema di scarico della RCZ Racing Cup Replica, a doppio terminale della specialista Supersprint, il catalizzatore centrale è stato sostituito da un’unità metallica che ha consentito un guadagno di 5 CV, garantendo nel contempo un abbattimento ottimale dei gas.
L’incremento delle prestazioni della RCZ Racing Cup Replica ha richiesto accurati ed estremamente tecnici interventi all’assetto e all’impianto frenante. Così, gli ammortizzatori sono degli Ohlins “Road and Track ” appositamente tarati per questo esemplare. Adottano la tecnologia cosiddetta “Dual Flow Valve”, ovvero a valvola a doppio flusso, che permette di replicare le stesse caratteristiche sia in fase di estensione sia in quella di compressione poiché il fluido all’interno dell’ammortizzatore fluisce in entrambe le direzioni in maniera uniforme. Il risultato è che la ruota e lo pneumatico riprendono velocemente contatto con l’asfalto, consentendo così maggior grip e trazione. L’impianto frenante Brembo ha pinze flottanti (dipinte di rosso) a sei pistoncini a diametro differenziato, dischi da 355 mm baffati e forati e pastiglie ad elevate prestazioni.








