Più garanzie con il Certificato Digitale di Proprietà

Lo scorso ottobre si è convertito al digitale anche uno dei più importanti documenti per i veicoli a motore, quello relativo alla proprietà. Automobili, motocicli, furgoni e camion hanno ora una versione integralmente digitale del Certificato di Proprietà, che rimane custodito negli archivi informatici del Pubblico Registro Automobilistico.

Niente più attesa per lo storico foglio di carta che attesta la proprietà del veicolo, al proprietario viene ora rilasciata una ricevuta dell’avvenuta registrazione, in cui è contenuto anche il codice di accesso personalizzato con il quale visualizzare online il documento sul sito ACI.

Tra i numerosi vantaggi di questa semplificazione burocratica, l’aumento della sicurezza intrinseca del documento, con la eliminazione delle frodi legate al furto o alla falsificazione del documento cartaceo.

L’automobilista viene anche sollevato dalla incombenza di denunciare furto o smarrimento, come testimoniato dai 300.000 italiani che ogni anno erano costretti a richiedere il duplicato. Il Certificato digitale produce anche vantaggi economici per la collettività e il singolo automobilista: per la sola eliminazione del duplicato il PRA rinuncia a 4.5 milioni di ricavi a favore di uguale risparmio per i cittadini, al contempo l’ambiente si avvantaggia con l’eliminazione di 30 milioni di fogli di carta e di tonnellate di inchiostro.

Questa modernizzazione del sistema automobilistico italiano, transita dalla consolidata esperienza di ACI, tra le prime Pubbliche Amministrazioni centrali ad aver completato i processi di digitalizzazione.

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