Si fregia del numero di serie 4.099 l’ultima Lamborghini Murcielago che esce dallo stabilimento di Sant’Agata Bolognese. Il fortunato acquirente è svizzero, ospiterà nel proprio garage una LP 670-4 SuperVeloce color Arancio Atlas.
La fine della produzione di questo gioiello dell’industria automobilistica italiana, è stata celebrata con una dedicata parata di Lamborghini V12, tra cui GT 350, Miura, Countach e Diablo SV.
I 4.099 esemplari di Lamborghini Murciélago prodotti hanno superato di gran lunga le precedenti vetture V12. Buona parte del successo risiede anche nell’elevato know-how dei tecnici bolognesi sui materiali come il carbonio. Lo stesso è stato largamente impiegato nella vettura e si abbina alla struttura tubolare in acciaio del telaio. La fibra di carbonio è stata utilizzata per il tunnel centrale, per il pianale e per la maggior parte dei componenti della scocca esterna, nonché per numerosi elementi dell’abitacolo e della componentistica tecnica.
Il successo e la continua ricerca della leggerezza tuttavia è destinato a continuare con il prossimo anno, grazie all’arrivo di una nuova vettura supersportiva.
Per celebrare la fine di questa importante produzione, è intervenuto Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini: ‘Per quasi dieci anni la Murciélago è stata l’icona del marchio Lamborghini e ha ottenuto un successo clamoroso. La Murciélago è la pura incarnazione della filosofia del nostro marchio. Il suo design estremo, senza compromessi e inconfondibilmente italiano è già leggendario nel mondo delle auto sportive. Eppure per Lamborghini la storia continua: nel 2011 il modello che raccoglierà il testimone della Murciélago segnerà un altro grande passo avanti, verso un futuro fatto di tecnologie ancor più all’avanguardia e di linee ancor più accattivanti.’
