Prova Bmw 320d Touring

Con Serie 3, Bmw unisce comfort, sportività e sicurezza. Prestazioni elevate, consumi ridotti e rispetto per l’ambiente, si conciliano in questo modello, sempre improntato al piacere di guida.

LISTINO: da 37.571 a 44.971 euro.
VERSIONE IN PROVA: 320d Touring Futura

DESIGN
La linea è tipicamente Bmw, con muso piuttosto allungato e ruote anteriori poste all’estremità della vettura, praticamente senza sbalzo. Il frontale comunica sportività e dinamismo, grazie al nuovo disegno del paraurti. La mascherina presenta l’icona a doppio rene modificata, e le profonde nervature attraversano longitudinalmente il cofano motore. Nella vista laterale emergono il passo lungo e il profilo filante, con il tetto che nella parte posteriore digrada verso il basso, conferendo a questa station wagon una linea quasi da coupé. Nuovi gli specchietti retrovisori, dalla forma meno sportiva ma che privilegiano la visibilità.
I fari anteriori mantengono la tipica impostazione Bmw, con gli anelli esterni che si illuminano conferendo una certa suggestività alla vista frontale; nuove le luci di posizione arancio a LED, così come a LED sono anche i fari posteriori, che ritornano alla tipica forma Bmw.

INTERNI
Bmw ci ha abituati a minimalismo, semplicità e funzionalità. Tutto quello che serve è comunque disponibile e a portata di mano; la pulizia del design e il rivestimento in alluminio presente sull’esemplare in prova, danno un’immagine decisamente hi-tech.
Le plastiche sono morbide, di elevata qualità e danno un’idea di solidità. Bello il piccolo cruscotto sportivo, suggestiva l’illuminazione arancio come le doppie lancette dei singoli quadranti, che si muovono nella stessa direzione (tachimetro e indicatore carburante a sinistra, contagiri e consumo istantaneo a destra). Peccato per la mancanza del termometro del liquido di raffreddamento, non è indispensabile ma rientra nelle aspettative, su un’auto di questa categoria.
I sedili sono semplici ma comodi (l’allestimento Futura non prevede quelli sportivi, di serie su Attiva), le regolazioni sono ampie e permettono a tutti di trovare la giusta posizione. Il guidatore potrà contare anche sul centrato allineamento di volante, sedile e pedaliera. Qualcuno preferirebbe regolazioni dei sedili ‘continue’ anziché ‘a scatti’, e la possibilità di regolare in altezza l’attacco superiore delle cinture.
La vettura in prova ha i sedili con il rivestimento ‘Sensatec’ (ecopelle), che oltre a fornire una sensazione di buona qualità, conferiscono un aspetto elegante e sportivo al tempo stesso.
L’abitabilità è buona per 4 persone, l’eventuale quinto passeggero dovrà sacrificarsi, sia in senso trasversale che per la presenza del tunnel della trasmissione.

BAGAGLIAIO
La capienza dichiarata è di 460 decimetri cubici, poco spazioso, tuttavia in linea con il concetto di giardinetta sportiva. Ribaltando il divano posteriore, operazione realizzabile senza dover smontare i poggiatesta, la capienza diventa di tutto rispetto (1.385). Il vano bagagli è rivestito con moquette di qualità e risulta ben sfruttabile Comoda la possibilità di aprire il solo lunotto o l’intero portellone, con la tendina copri-bagagli che si apre automaticamente. Peccato che la copertura del vano lasci scoperta un’abbondante striscia in prossimità del lunotto, compromettendo la sicurezza del carico da occhi indiscreti.

ALLESTIMENTI
Previsti quattro livelli di allestimento : Eletta (base), Attiva e Futura (il primo votato ad una moderata sportività, il secondo al comfort) e Msport (sportivo). La dotazione Futura include, tra le altre cose, regolatore di velocità, sensore pioggia e illuminazione, fari xenon adattivi (in curva si inclinano lateralmente per illuminare meglio il percorso), autoradio Professional in grado di leggere anche MP3 (grazie alla presa inserita all’interno del bracciolo regolabile), sensori di parcheggio posteriori e cerchi in lega da 16 pollici.

SICUREZZA
Già dalla versione base sono disponibili airbag frontali, testa e laterali, oltre a quelli per i passeggeri. Inoltre ABS, controllo elettronico di trazione e stabilità, attacchi Iso-fix per il montaggio di seggiolini per bambini. Gli pneumatici Runflat di serie permettono di proseguire la marcia anche con una ruota sgonfia (max 100 km/h), liberando spazio nel vano bagagli. Al posto della ruota di scorta, c’è un vano portaoggetti.

MOTORE
Il propulsore che equipaggia Bmw 320d è considerato il riferimento nella categoria. Due litri, turbo a geometria variabile, 177 CV e ben 350 Nm di coppia a soli 1.750 giri. Nonostante si tratti di un’unità brillante, è particolarmente parco nei consumi, per esempio in autostrada a velocità codice abbiamo registrato oltre 17 km/l e in città ci si attesta intorno ai 13.
Si tratta di un’unita particolarmente silenziosa e rispettosa dell’ambiente, infatti è dotata di filtro antiparticolato e del sistema ‘Bmw Efficient Dynamics’. Quest’ultimo prevede il recupero in frenata dell’energia prodotta; inoltre è oggi tra i pochi propulsori in commercio, a poter già vantare l’omologazione euro 5.
Le prestazioni sono degne di una vettura sportiva, col vantaggio che le soste al distributore sono decisamente meno frequenti e più economiche.
L’accelerazione è briosa, l’erogazione progressiva e regolare, si può viaggiare in souplesse godendosi le notevoli doti dinamiche della vettura, o affondare l’acceleratore e regalarsi delle belle soddisfazioni.

SU STRADA
Lo slogan della Casa di Monaco è da sempre ‘piacere di guida’ e in Bmw 320d lo si ritrova tutto.
La distribuzione omogenea dei pesi (50% sull’assale anteriore, 50% sul posteriore) rende la vettura particolarmente neutra, a questo si aggiunge un volante decisamente preciso, grazie anche alla trazione posteriore.
Basta percorrere una strada ricca di curve o di montagna per apprezzare a pieno questa auto. Lo sterzo è diretto, si ha sempre l’esatta percezione di cosa succede sotto le ruote anteriori.
Il cambio Steptronic, presente sull’esemplare in prova, si sposa in modo ottimale con il motore ed offre diverse soluzioni di utilizzo, dall’automatico classico al sequenziale, passando per l’automatico sportivo. Grazie alle diverse opzioni, consente di viaggiare in souplesse e al tempo stesso sfruttare tutte le potenzialità di propulsore e autotelaio.
Abbiamo testato brevemente anche la versione con cambio manuale, riscontrando una frizione piuttosto pesante e innesti della leva un po’ contrastati. L’automatico si adatta decisamente meglio al propulsore e all’indole di Bmw 320d.
Le sospensioni, sebbene tarate piuttosto rigide, svolgono bene il loro lavoro assorbendo le irregolarità dell’asfalto.
L’abbondante gommatura dell’esemplare in prova (225/45 con cerchi in lega da 17 pollici) e la scelta di pneumatici ‘Runflat’, contribuiscono ad irrigidire l’assetto.
Sempre sicura e pronta la frenata, il controllo di trazione e stabilità vigila costantemente sul comportamento della vettura, senza essere invasivo.
La tenuta di strada è elevata, tuttavia in presenza di fondo bagnato si dovrà tenere conto della trazione posteriore e dell’elevata potenza, contando comunque sull’aiuto degli ausili elettronici.

PRO
Motore brillante
Stabilità e tenuta di strada
Consumo contenuto

CONTRO
Molti accessori disponibili solo a pagamento
Cambio manuale migliorabile
Prezzo elevato

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ITINERARI