Prova Chevrolet Volt

Trazione sempre elettrica per Volt, ma con una autonomia totale di 500 km grazie alla presenza di un motore termico. Questa Chevrolet si propone come una sportiva dall’anima ecologica, tanto all’avanguardia da essere la ‘Car of the year’ 2012.

LISTINO: 44.350 euro chiavi in mano
GARANZIA: 3 anni o 100.000 km – 8 anni o 150.000 km sulla batteria di trazione

DESIGN
E’ ispirato a Corvette, il design aerodinamico di Volt, che mostra subito la propria diversita’ coprendo la griglia frontale (aumentando l’efficienza aerodinamica), tradizionalmente aperta per favorire il raffreddamento del motore. Il look tipicamente americano è sottolineato dalle generose dimensioni, in parte camuffate dalla carrozzeria alla base dei finestrini, di colore nero. Sulle fiancate sono presenti le due aperture per il rifornimento, quello per la benzina sul lato passeggero, e lo sportello dedicato alla spina elettrica proprio davanti alla portiera del conducente. La chiusura del design posteriore è affidata ad una ampia superficie vetrata, di stampo decisamente sportivo, con una divisione ben mimetizzata, tra spoiler e fari. Nessuno scarico in evidenza, ancora una volta per evidenziare la valenza elettrica di Volt. Spiccano anche i bei cerchi da 17 pollici in alluminio forgiato: pesano solo 8,1 kg e sono abbinati a pneumatici speciali a bassa resistenza al rotolamento.

INTERNI
Abitacolo di lusso e quattro sedili sportivi anatomici, per proseguire con le suggestioni Corvette in uno spazio che si distingue con decisione nello scenario automobilistico. Subito balza all’occhio il blocco centrale di colore bianco, abbinato all’analogo rivestimento per portiere e volante. In seconda battuta emergono i due generosi display, quello informativo centrale, ma anche lo schermo che di fatto include la strumentazione ed i classici indicatori, stravolti in una impostazione che nuovamente è mirata a sottolineare la diversità di Volt. Entrambi i display forniscono le informazioni complete, ed aiutano ad usare Volt e il suo sistema di propulsione con la massima efficienza. Sulla console centrale sono presenti numerosi tasti a selezione tattile, posizionati in maniera ordinata, ma in quantità tale da richiedere una discreta assuefazione. Bella e massiccia la leva del cambio automatico, dalla facile manovrabilita’. Elegante il pulsante di accensione/spegnimento, con un bel effetto di retroilluminazione blu, ed altrettanto minuscolo il pulsante del freno di stazionamento elettrico, collocato alla stessa altezza sulla console centrale. Posteriormente spiccano i due sedili di impostazione sportiva ma confortevoli, con l’agevole accesso grazie alle portiere ben dimensionate.

BAGAGLIAIO
Non è il punto di forza di Volt, d’altra parte il posizionamento delle batterie sotto il piano di carico, e la presenza dei cavi di alimentazione hanno richiesto un compromesso in termini di spazio. Due i set di cavi presenti: uno per la ricarica domestica, l’altro per quella pubblica. I sedili posteriori possono essere abbattuti, e vengono così resi disponibili 1.005 litri, contro 310 litri con i sedili in posizione. Una piccola copertura in tessuto consente di oscurare il contenuto del bagagliaio. Sotto al ripiano, disponibile anche il kit di gonfiaggio ruote.

MOTORE
Al centro della propulsione di Volt il sistema Voltec, rappresentato da una unità di trazione elettrica per 150 Cv e 370 Nm. E’ composta da due motori elettrici, tre frizioni e un ingranaggio epicicloidale cui spetta il compito di ridurre la velocità di rotazione dei due motori elettrici. Il sistema Voltec viene affiancato da un tradizionale motore termico a benzina di 1.398 cc e 86 Cv (63 kW) a 4.800 giri, con coppia pari a 130 Nm a 4.250 giri.
A dispetto del silenzio a bordo, Volt accelera da 0 a 100 km/h in soli 9 secondi, raggiungendo una velocità massima di 160 km/h. L’abbinamento dei motori permette a Volt di dichiarare un consumo combinato pari a soli 1,2 litri per 100 km, grazie all’utilizzo di tutta la carica elettrica disponibile, e di benzina a seguire.

MODALITA’ DI GUIDA
Quattro le modalità disponibili, selezionabili anche durante la guida.
1. Normale
2. Sport, per una accelerazione più reattiva (ma a discapito dell’efficienza)
3. Montagna, per strade in salita, in grado di mantenere una riserva della carica elettrica per una migliore prestazione sotto sforzo (in questa modalità l’accelerazione è meno reattiva).
4. Hold, per conservare l’energia disponibile nella batteria, e utilizzarla quando necessario, come nelle zone cittadine a zero emissioni.

RICARICA
Il cavo di ricarica da 230 V fornito con l’auto funziona con una presa standard da 230V/16A, e richiede 6 ore per la ricarica completa. Con un impianto professionale dedicato le ore si riducono invece a 4.
Volt è in grado di ricaricare con tre differenti modalita’
1. immediata
2. programmata in base all’orario di partenza
3. programmata in base al costo dell’elettricità per fasce orarie, con limite fissato dall’orario di partenza.

SU STRADA
La sportività evocata esternamente dal design, sottolineata internamente da sedili e posizione di guida, è confermata dopo i primi metri alla guida di Volt. Il silenzio a bordo con la trazione esclusivamente elettrica fa sempre effetto, anche su pedoni e ciclisti in centro citta’. In alcuni frangenti, meglio ricorrere al clacson dedicato, azionabile dalla leva che comanda i fari, per non rischiare inopportuni contatti. Notevole anche il silenzio con il motore termico in funzione, a volte difficile da distinguere, tanto sono ridotte le vibrazioni a bordo. Il display centrale aiuta comunque sempre nel focalizzare il tipo di trazione in uso.
Volt garantisce un piacere di guida esclusivo, con un comportamento da vera sportiva, supportato dalla posizione di guida e condizionato dall’efficacia di StabiliTrak, il sistema per il controllo elettronico della trazione abbinato ad un telaio fatto su misura per le particolarità di questa vettura. La motricita’ è sempre eccellente, anche grazie ai 370 Nm del motore elettrico, immediatamente fruibili.
Ottimo lo sterzo, che propone la sensazione di una vettura leggera, a dispetto dei 1.732 kg a vuoto. Perfetti anche trasmissione e cambio automatico, cui spetta un lavoro non indifferente, vista la complessa struttura di trazione.
Guida sportiva a parte, quando arriva il momento di adottare uno stile di guida mirato alla migliore resa energetica, ecco entrare in gioco il display del conducente. Sullo stessa è raffigurata una sfera, che si sposta in alto io in basso e cambia colore in base a velocita’, accelerazione e frenata. In questo modo diventa facile valutare l’efficienza della propria guida, migliorando sensibilmente i consumi. Anche il sistema frenante contribuisce a ricaricare la batteria di trazione durante la frenata, da gestire con il maggiore anticipo possibile rispetto al momento in cui ci si arresta (ad esempio al semaforo), come consuetudine per le vetture ibride.

PRO
Guida sportiva
Trazione elettrica
Autonomia
Design grintoso

CONTRO
Affollamento tasti su console centrale

spot_img

ITINERARI