Prova Citroen C4 Grand Picasso

Una C4 Picasso ‘Grand’ in tutto, dalle dimensioni alla cura nei dettagli, con numerose novità tecnologiche in linea con l’ambizione Citroen di primeggiare nel segmento monovolume.

DESIGN
Si distingue facilmente dalla versione 5 posti, grazie allo stile deciso, caratterizzato da una ampia finestratura e dal passo allungato, dichiarato come il più lungo della categoria. Lateralmente, gli archi del tetto che partono alla base del parabrezza sono un dettaglio che sottolinea le ampie superfici vetrate. Fari a Led frontalmente, ma anche posteriormente con un moderno effetto 3D che richiama al futuro. Il generoso portellone posteriore si estende fino alla carrozzeria laterale, offrendo un ulteriore spunto di design, in questo caso finalizzato ad ampliare ulteriormente la capacità di carico. Otto tinte dai toni raffinati hanno il compito di rappresentare un ulteriore elemento di stile, in linea con le prerogative della Marca.

INTERNI
Un vero e proprio loft: è questo lo spettacolo offerto agli occupanti dell’abbondante spazio che la carrozzeria esterna lascia intendere. Spazio per 7 persone, con un pratico sistema che offre flessibilità di carico anche per il trasporto di bagagli od oggetti voluminosi.
La plancia, di concezione decisamente futurista, riprende la versione a 5 posti di C4 Picasso ed estende alcuni elementi con decisione. In particolare lo spettacolare schermo panoramico ad alta definizione da 12 pollici, cui viene affidato il compito di riportare tutte le informazioni che riguardano la guida e la navigazione. Un ulteriore schermo da 7 pollici, sensibile al tocco, gestisce invece la multimedialità di bordo, climatizzazione e diverse regolazioni della vettura. Il parabrezza panoramico (di serie) ha il compito di amplificare il concetto di luminosità offerto dalla vetratura laterale, con possibilità di un ulteriore tetto panoramico che farà felici tutti i passeggeri.

TECNOLOGIA
C4 Grand Picasso si presenta al passo con i tempi, e sforna una dotazione che non passa inosservata. Ad iniziare dal sistema Vision 360 che sfrutta 4 telecamere per fornire una visuale dall’alto della vettura: un vero aiuto nei parcheggi o in manovra nel proprio garage. A questo sistema può essere affiancato il Park Assist, per manovre effettuate in automatico.
Alle cinture di sicurezza ‘attive’ per conducente e passeggero anteriore, spetta invece il compito di tendere automaticamente la cintura in caso di pericolo. Efficace anche il sistema attivo di regolazione della velocita’, affiancato dall’allarme per il rischio di collisione, e dalla sorveglianza dell’angolo morto.

BlueHDI
E’ il motore novita’, primo Euro 6 del costruttore francese, con un livello di emissioni di CO2 da primato: solo 110 g/km e tanta potenza grazie a 150 CV. Comprende un modulo selettivo dei gas di scarico, in grado di ridurre del 90% le emissioni Nox e CO2 in qualunque situazione.

LISTINO
La versione 1.7 benzina da 120 CV rappresenta la soglia di ingresso nel listino di questa monovolume, con 24.300 euro che possono salire fino a 34.800 per la motorizzazione 2.0 BlueHDI da 150 CV, in allestimento Exclusive. Per avere il gettonato 1.6 e-HDI da 115 CV, si parte invece da 27.000 euro.

SU STRADA
La nostra prova si è svolta su di un modello equipaggiato proprio con la motorizzazione Diesel e-HDI 115, il consolidato 1.6 da 115 CV che non ha mai deluso le attese. Anche su C4 Grand Picasso si mostra all’altezza della situazione, mostrando una apprezzabile motricita’, a tratti inaspettata viste le dimensioni tutt’altro che ridotte di questa monovolume.
Altrettanto inaspettata è la maneggevolezza, sia su strada che in manovra, che si manifesta già dai primi chilometri alla guida e non sembra essere afflitta da fenomeni di rollio, tipicamente presenti su questa tipologia di veicoli. La posizione di guida si fa apprezzare per l’ampia vetratura, che consente una visuale ottimale, sia per la guida in citta’, che per ammirare il paesaggio durante le lunghe trasferte autostradali.
A bordo, tanto silenzio e comfort, che amplificano la ricercatezza voluta dal costruttore, in termini di materiali e qualità dell’assemblaggio. Finiture che sono apprezzabili anche nell’ampio bagagliaio di ben 645 litri, con apposite protezioni per gli schienali dei sedili. Un dettaglio che convince sulla vettura in generale, tanto da lasciar intendere che la definizione di ‘Grand’ sia meritata non solo per le dimensioni della vettura, quanto per la raffinatezza che proietta C4 Grand Picasso verso la zona premium del mercato.

Bruno Bianchi

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