
Prosegue il programma di transizione verso l’elettrico del brand Fiat, ora con E-Ulysse che si propone con l’alimentazione 100% elettrica e quelle compatte dimensioni che garantiscono l’accessibilità nel cuore della città, rispondendo alle nuove esigenze di mobilità sostenibile.
La divisione Veicoli Commerciali Leggeri di Stellantis consolida la propria posizione nel panorama europeo, partendo da una storia che in Italia poggia sul polo produttivo torinese di Sevel. Fondata nel 1978, già allora si basava sulla collaborazione tra Fiat e PSA, con una joint venture che anticipava quell’unione che ritroviamo oggi in Stellantis.
Da allora sono seguiti autentici capisaldi del trasporto leggero italiano: nel 1981 arriva Ducato, cui segue Scudo nel 1996, per proseguire con Fiorino nel 2007.
Con il 25% delle concessionarie in grado di distribuire veicoli commerciali leggeri, oggi si contano ben 1.600 punti vendita in tutta Europa. Una forza distributiva che nella sua capillarità spiega solo in parte il successo dei veicoli commerciali leggeri targati Fiat.
L’altro elemento che ne misura l’evoluzione, riguarda quella propulsione che ha portato Fiat, dopo avere inventato il Diesel Common Rail, a considerare prima il metano, ed ora l’elettrico.

Dopo Nuova 500, E-Ulysse rappresenta per Fiat il secondo ingresso nel mondo 100% elettrico del trasporto persone, portando i numerosi vantaggi di questa trazione all’utilizzo professionale.
Benefici che iniziano con l’ingresso libero nelle ZTL dei centri urbani, dove E-Ulysse può anche essere facilmente parcheggiato nelle rimesse sotterranee, grazie ai suoi 1,90 metri di altezza.

Ma è al volante che la propulsione 100% elettrica produce innegabili vantaggi anche per il guidatore professionista. Ad iniziare dalla reattività del motore elettrico, che elargisce la sua potente coppia in maniera istantanea, in particolar modo nella fase di ripartenza.
Dal punto di vista dinamico, il posizionamento della batteria di trazione in basso rende il baricentro di E-Ulysse meno sensibile a fenomeni di rollio, favorendo la precisione di guida.

La propulsione elettrica si affida inoltre al cambio mono-rapporto, con la sua docilità che rende meno pesante la guida nel traffico cittadino. La posizione ‘B’ (brake per freno) si inserisce da un apposito pulsante, e favorisce il recupero di preziosa energia aumentando la decelerazione. In pratica, rilasciando il pedale dell’acceleratore si manifesta una azione frenante più incisiva, utile anche in discesa, dove viene preservato l’impianto frenante grazie a questo effetto ‘freno motore’.
A fianco del selettore, troviamo anche il pulsante con cui vengono inserite tre differenti modalità di guida:
- Eco (60 kW e 190 Nm erogati dal motore) favorisce l’autonomia massima riducendo potenza e coppia
- Normal (80 kW, 210 Nm) si conferma ottimale per l’uso quotidiano
- Power (100 kW, 260 Nm) ottimizza le prestazioni in caso di trasporto di numerose persone e dei loro bagagli, oppure in salita

A bordo di E-Ulysse troviamo una raffigurazione dell’ospitalità italiana: la capacità di accoglienza è declinata innanzitutto nella configurazione interna degli spazi, simile a quella di un “salotto di un Club” dove è possibile ospitare colleghi o clienti.

Le differenti configurazioni disponibili si prestano a differenti esigenze, che si esprimono anche attraverso opzioni come il tetto panoramico in vetro, standard sulla versione Lounge, per rendere l’ambiente luminoso e offrire ai passeggeri un ottimo punto di osservazione verso l’esterno, utile anche per i tour in centro città.
Con E-Ulysse fa il suo debutto anche un nuovo dispositivo per la sanificazione. Un sistema innovativo per un maggiore igiene all’interno della cabina con l’eliminazione della maggior parte dei batteri che penetrano nell’abitacolo. Il benessere a bordo viene inoltre incrementato dall’aria condizionata a tre zone (guidatore, passeggero anteriore e area posteriore), con regolazione indipendente per ogni singola area.

Il volume di carico è di tutto rispetto, con una capacità del bagagliaio pari a 4.900 litri (1.500 litri con tutti i posti occupati) e la possibilità di caricare oggetti lunghi fino a 3,5 metri.
Grazie alla batteria di trazione da 75 kWh, l’autonomia viene dichiarata in 329 km, come sempre con possibilità di aumento nell’uso cittadino grazie ai frequenti stop&go.
Il listino di Fiat E-Ulysse si compone di due allestimenti: Ulysse esordisce da 59.500 euro (chiavi in mano) che salgono a 66.500 euro per Lounge che mostra una dotazione decisamente lussuosa, in cui sono compresi anche la climatizzazione automatica a tripla zona e il tetto panoramico in vetro.
Ulysse prevede 8 posti (2+3+3), mentre Lounge ospita 7 persone con tavolo (2+2+3).
Per entrambi gli allestimenti, è fornito di serie il sistema fast charge con cui caricare l’80% della batteria di trazione in soli 45 minuti da colonnine in corrente continua da 100 kW. Per la ricarica domestica e pubblica c’è invece la possibilità di utilizzare il cavo trifase Mode 3 da 11 kW e le Wallbox by Mopar.

Contestualmente al lancio di E-Ulysse, Fiat Professional presenta anche E-Scudo, portando in questo modo la gamma a 3 veicoli 100% elettrici. Un forte segnale al mercato vista la posizione di assoluto rilievo del brand, verso quella transizione energetica che a Torino è già iniziata.
Bruno Bianchi
