Prova Fiat Freemont 2.0 Multijet 140 cv

Flessibilità e funzionalità per un uso allargato. Con queste carte Fiat Freemont propone un design distintivo, ben gestito dalla brillante motorizzazione 2.0 140 cv, ed abbinato ad una apprezzabile abitabilità per 7 persone.

LISTINO: da 26.650 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: 2.0 Multijet 16v 140 cv Lounge

DESIGN
E’ improntato alla versatilità lo stile di Freemont, che sotto le forme squadrate di derivazione Dodge si propone come veicolo multiuso dalla generosa abitabilita’. Le dimensioni sono sottolineate dalla pronunciata linea di cintura, che ripropone il dinamismo delle forme originali, a cui sono state applicate le opportune personalizzazioni del marchio torinese. Sul frontale in evidenza i fanali, che includono gli indicatori di direzione, elegantemente accostati alla griglia del radiatore. La placca in metallo sotto la targa aggiunge una ulteriore nota di stile, sottolineando l’altezza da terra di Freemont. Lateralmente spiccano le generose portiere, che si distinguono nell’uso pratico per gli scatti sulle cerniere, in grado di limitare l’ingombro delle stesse in fase di apertura. Decisamente grintoso il posteriore, con le luci a Led che disegnano affascinanti richiami circolari quando accese, e lo spoiler che aggiunge un tocco di sportività all’insieme. Tra gli elementi meno evidenti al semplice sguardo, la possibilità di abbinamento dei cerchi da 19 pollici con pneumatici di tipo ‘M+S’ per un utilizzo in tutte le stagioni dell’anno, senza dover ricorrere alle gomme termiche nei mesi invernali.

INTERNI
Prevedibile l’abitabilità, viste le premesse esterne, ma vale la pena sottolineare che Freemont dispone di serie di 7 posti. Sono tutti facilmente accessibili, e finalmente i passeggeri dell’ultima fila non sono costretti a stare con le ginocchia appoggiate allo schienale del divano centrale. Si tratta quindi di posti realmente sfruttabili, anche da passeggeri adulti e per lunghe percorrenze. Il posizionamento dei sedili è a teatro, quindi con la seconda e terza fila leggermente rialzata rispetto alla prima. In questo modo migliora la visibilità frontale, malgrado gli ingombranti poggiatesta. A proposito di sedili, solo il contenimento degli anteriori potrebbe essere migliorabile, a vantaggio delle situazioni di guida più dinamiche. Intelligente e pratica la soluzione adottata sul divano centrale per i passeggeri più piccoli: un cuscinetto retrattile alza la soglia di seduta, per una seduta in sicurezza senza l’ausilio di ulteriori accessori.
Gradevole la plancia, su cui campeggia l’ampio display sensibile al tocco, che include anche l’essenziale retrocamera. I comandi sono in posizione corretta, con un particolare apprezzamento per la funzionalità della climatizzazione trizona. L’avvio del motore è affidato ad un pulsante localizzato a fianco del volante. Chiara e sempre leggibile la strumentazione, essenziale, ma proprio per questo funzionale.

BAGAGLIAIO
Con tre file di sedili, lo spazio a disposizione per i bagagli si riduce considerevolmente, ma la possibilità di ripiegare gli schienali rende disponibile una base perfettamente piatta. Una soluzione che espande in maniera significativa i dm3 a disposizione, poiché da 145 si passa a 540 dm3 con l’ultima fila abbattuta, ed a 1.461 (al padiglione) con la seconda fila abbattuta. Anche l’abbattimento parziale dei sedili rappresenta un bel punto di forza: la terza fila è divisa a metà, la seconda a 2/3, e lo schienale del passeggero anteriore si può ribaltare. Sono ben 32 le configurazioni possibili, ed oggetti particolarmente lunghi possono essere facilmente posizionati, senza particolari rinunce per i passeggeri.
Ulteriore spazio per i bagagli viene ricavato grazie a numerosi alloggiamenti dalla consistente capienza. Oltre al bracciolo centrale, sono disponibili ulteriori scomparti di tutto rispetto, a partire dalla seduta del sedile passeggero anteriore, che copre ben 5 litri di spazio, così come altri due ripostigli, posizionati sotto ai piedi dei passeggeri centrali, senza contare lo scomparto ricavato sotto il piano di appoggio del bagagliaio. Alzando lo stesso è raggiungibile il classico cric, in posizione decisamente scomoda per le situazioni di emergenza.

MOTORE
A muovere questa versione di Freemont, il consolidato turbocompressore a geometria variabile 2.0 Multijet 2 di Fiat. Il costruttore posiziona questo motore ai vertici del mercato per prestazioni ed elasticità di marcia. Una dichiarazione che corrisponde al vero, poiché i 350 Nm di coppia sono disponibili da 1.750 a 2.000 giri, quindi nella fascia di maggiore utilizzo durante la guida. I 140 Cv permettono valori di accelerazione di rispetto per Freemont: 12,3 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Lato consumi, vengono dichiarati 6,4 litri per 100 km nel ciclo combinato, decisamente ragionevoli in funzione di massa e peso disponibili.
Questo motore è abbinato ad un cambio a 6 marce, dagli innesti sufficientemente precisi (anche se non particolarmente fluidi) e con adeguata rapportatura.
Alle apprezzate caratteristiche prestazionali, si contrappone una discreta rumorosita’, percepibile nell’abitacolo ai bassi regimi.

SICUREZZA
In evidenza, tra i numerosi sistemi presenti su Freemont, l’antiribaltamento: utilizza i dati dei sensori Esp per intervenire dosando la forza frenante inviata alle singole ruote. In caso di traino, anche il sistema Tcs applica automaticamente la giusta azione frenante sulle ruote, in modo da mantenere il controllo ed evitare oscillazioni. Disponibile di serie anche l’aiuto nelle partenze di salita, grazie alla funzione ‘Hill Holder’.

SU STRADA
In Fiat hanno fatto un grande lavoro, per adeguare alle strade europee le prestazioni dinamiche di un veicolo che nasce per gli ampi rettilinei americani. Modificata la taratura dello sterzo per una migliore e più diretta maneggevolezza, e sospensioni riprogettate, per ottimizzare il compromesso tra comfort e qualità di guida. Della versione ‘originale’ risaltano comunque caratteristiche di mobilità tutto terreno, che piaceranno a chi si trova a percorrere strade sterrate. Non a caso nella gamma Freemont è disponibile una versione a trazione integrale.
La guida su asfalto mostra un comportamento apprezzabile, che non risente di fenomeni di rollio o coricamento laterale che potenzialmente rendono questo genere di veicoli meno godibili nella guida. Il comportamento dinamico di Freemont si mostra sempre deciso, ed in linea con le aspettative dichiarate da Fiat. Il motore si propone pronto e particolarmente elastico, tanto da evocare qualche cavallo in più rispetto ai 140 realmente disponibili.
Adeguato lo sterzo, che pur essendo diretto si mostra efficace anche nella guida cittadina, dove sono le dimensioni complessive a richiedere particolare attenzione. Ma retrocamera e sensori di parcheggio, uniti alla ottima visibilità proposta dalla posizione di guida, forniscono un deciso aiuto.
In autostrada Freemont non mostra tentennamenti, e si propone come capace di affrontare anche lunghi trasferimenti con adeguato comfort, per i 7 passeggeri che godono sempre di ampio spazio.

PRO
Buona abitabilità per 7 passeggeri
Elasticità motore
Versatilità

CONTRO
Rumorosità motore ai bassi regimi
Contenimento sedili anteriori

spot_img

ITINERARI