Prova Hyundai i10 Fiorucci

Piccola e fruibile, Hyundai i10 by Fiorucci sfoggia un allestimento curato e personale. Le vistose finiture vivacizzano gli interni ed esterni, e si abbinano all’onesto propulsore 1.1 da 66 cavalli.

LISTINO: da 10.990 a 12.590 euro con speciale garanzia ‘Triple 5’

VERSIONE IN PROVA: Hyundai Fiorucci i10 Fiorucci Soft Top 1.1

DESIGN
Grazie a misure particolarmente compatte, Hyundai Fiorucci10 si distingue per l’esclusivo tocco di personalità del Fiorucci Design Office. La collaborazione tra Hyundai e Fiorucci ha reso ancora più esclusiva i10, ridefinendone i tratti. Questo allestimento sfoggia numerosi inserti in Verde Lime, che esaltano le forme della city car Hyundai. Dettagli come gli specchietti, il listello nella mascherina frontale, i loghi sulle portiere e sul portellone rendono giovane e vivace i10 by Fiorucci.
Questi esclusivi richiami si abbinano al frontale ridefinito, che permette una visuale d’insieme più appagante grazie ai rinnovati fari e mascherina, rifacendosi al design degli ultimi modelli Hyundai. A rendere ancora più prezioso il frontale troviamo i proiettori fendinebbia e la particolare rifinitura a rete della griglia del radiatore.
I 3,58 metri di lunghezza della vettura sono definiti da una carrozzeria tipica da city car, con una coda tronca che lascia tanto spazio all’abitacolo. La coda della vettura è poi caratterizzata dai gruppi ottici dallo sviluppo verticale, meno accattivanti rispetto ai proiettori anteriori. Tuttavia sul portellone si distinguono per eleganza i loghi cromati, abbinati alle finiture Verde Lime Fiorucci.

INTERNI
L’operazione di personalizzazione svolta sulla carrozzeria viene ripresa e sviluppata all’interno dell’abitacolo. Il colore Verde Lime è ancora più presente, ed è utilizzato per sottolineare la plancia, la leva del cambio, le maniglie di apertura delle portiere, i tappetini e persino gli inserti in pelle delle sedute di guida e dei passeggeri. Quest’ultimo accorgimento è riservato alla versione Soft Top della nostra prova, che annovera tra l’altro il generoso e panoramico tettuccio apribile in tessuto.
La strumentazione è composta da un doppio elemento circolare, di cui uno più piccolo a sinistra per i giri motore, ed uno più generoso al centro per la velocità di crociera. Completa il quadro un piccolo display con i dati di viaggio e una serie di spie di servizio.
Tra le dotazioni esclusive apportate su questa versione Fiorucci troviamo anche la pratica e sfiziosa retrocamera con schermo da 4,5 pollici installata nel retrovisore. Le alette parasole si distinguono invece per la mancanza di uno specchio di cortesia, e per il fatto che a tratti interferiscono con il retrovisore stesso.
La posizione di guida offre il giusto spazio a piloti di differente statura, ed offre tutti i comandi a portata di mano. La leva del cambio è in posizione sopraelevata e lascia posto nella parte inferiore a ben quattro vani portaoggetti di differenti dimensioni, e alla leva del freno a mano. Dietro c’è posto per cinque occupanti, che date le misure compatte di questa city car, siedono comodamente e hanno un generoso spazio, soprattutto in altezza.

BAGAGLIAIO
Il bagagliaio di Hyundai i10 by Fiorucci offre 225 litri di capacità, che diventano 910 abbattendo le sedute posteriori. Queste ultime sono particolarmente versatili e sono sdoppiate nel rapporto 60:40. Il vano di carico offre una pratica copertura con cappelliera ed è sviluppato in verticale. L’accesso all’area di carico misura 72 centimetri, e sotto il fondo si cela il posto per un ruotino scorta, tuttavia troviamo sulla versione in prova il kit per il gonfiaggio.

MOTORE
Il propulsore di Hyundai Fiorucci 10 è il quattro cilindri 1.1 a benzina da 66 cavalli. Il funzionamento è particolarmente rigoroso fin dai regimi più bassi, ed accoppiato ad un cambio preciso e morbido negli innesti. Il salire dei giri è costante e consente di muoversi con disinvoltura in città. Al crescere delle velocità i cavalli esauriscono presto il loro potenziale, ma offrono elevata costanza rendimento, soprattutto accoppiata ad una buona silenziosità di funzionamento.
Il serbatoio da 35 litri si abbina ad un consumo dichiarato di 4,8 litri per 100 chilometri in extraurbano. Il dato cresce leggermente in città, ma resta ampiamente nella media del segmento. Per favorire ulteriormente i consumi, i10 by Fiorucci adotta di serie l’indicatore di cambiata, bene visibile nel display digitale della strumentazione: suggerisce quando è conveniente cambiare marcia.

SU STRADA
Le misure compatte permettono subito confidenza con la vettura, ed aiutano parecchio nelle manovre cittadine. Anche la frizione modulabile e l’erogazione lineare del 1.1 mettono a proprio agio fin dal primo minuto. La funzionalità in città gode dell’ausilio della retrocamera installata nello specchietto retrovisore, che si attiva istantaneamente all’inserimento della retromarcia, ed offre una chiara visibilità anche di notte.
Al crescere dell’andatura si apprezzano le marce ben rapportate tra loro, che permettono di raggiungere agilmente velocità di crociera da extraurbano. Quando cominciano le curve, lo schema Mc Pherson anteriore con barra antirollio, accoppiato alla barra di torsione posteriore offre una buona risposta ai richiami dello sterzo, anche se forzando il ritmo in curva si avverte una decisa tendenza al sottosterzo. La frenata è sempre modulabile, e garantita da una coppia di dischi ventilati all’anteriore, abbinati a due unità a tamburo per le ruote posteriori.
Le migliori qualità di Hyundai i10 by Fiorucci emergono nella guida più rilassata, grazie alla abitabilità a bordo, coadiuvata dalla luminosità del tettuccio Soft Top installato sulla versione della nostra prova.

PRO
Personalizzazione
Silenziosità
Abitabilità

CONTRO
Design posteriore

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