Prova Hyundai i30 1.4

All’interno del combattuto segmento C, Hyundai i30 rappresenta un’offerta decisamente interessante, da tenere in considerazione. Il design sportiveggiante nasconde un comfort di livello, a cui ben si abbina la motorizzazione della nostra prova.

LISTINO: da 14.990 a 20.090 euro

VERSIONE IN PROVA: Hyundai i30 1.4 Comfort

DESIGN
I designer di Hyundai i30 si sono ispirati alla sportività, sviluppandone il concetto con curve morbide. A queste sono state affiancate linee decise che si abbinano al passo lungo di questo modello. Una vettura che comunque rimane entro le tradizionali proporzioni del segmento C a cui appartiene. Spiccano il pronunciato cofano motore ed il profilo ribassato delle fiancate, rimarcando l’effetto dinamico che questa Hyundai trasmette al primo impatto visivo. La fanaleria è decisamente integrata nel corpo vettura, con un tocco di eleganza, e si abbina al concetto di sportività sottolineato da una immagine generale di ‘snellezza aerodinamica’. I progettisti hanno tenuta in debita considerazione anche il comfort, che traspare dalle quattro portiere con favorevole angolo di apertura, ed il pratico portellone per i bagagli. Ulteriori dettagli (come la piccola antenna radio in fondo al tetto), contribuiscono a trasmettere l’idea di ricercatezza voluta dal costruttore.

INTERNI
E’ un comfort ispirato alla lunga permanenza in auto, magari per lunghi viaggi, quello di i30. Buona l’accessibilità generale, con quattro portiere ben dimensionate, in grado di accogliere i 5 passeggeri che i30 può ospitare. Sia anteriormente che posteriormente la seduta è comoda e con spazio per le gambe, mentre il tettuccio permette una più che discreta abitabilità anche in altezza.
La plancia spicca per razionalità ed eleganza, con un quadro strumenti che ospita la tradizionale strumentazione analogica composta da contagiri, tachimetro ed i più piccoli indicatori del livello carburante e temperatura liquido radiatore. Al centro un piccolo display funge da computer di bordo, fornendo un’utile suggerimento sul passaggio alla marcia successiva, con pratici risvolti in termini di consumo. Pratici i comandi della climatizzazione, posti appena sotto all’impianto radio CD. L’impianto audio dalle buone qualità acustiche è completo di ingressi (USB/iPod), e dispone anche di comandi sul volante. Una volta illuminata, la plancia si tinge di un gradevole colore blu, come per altri modelli dello stesso costruttore.
Presenti numerosi scomparti, di indubbia praticità. Tra questi un comodo bracciolo centrale, con ampio spazio all’interno.

BAGAGLIAIO
I sedili posteriori sono abbattibili nella ripartizione 60/40 su tutte le versioni di i30, per uno spazio di 340 litri, che diventano 1.250 con tutti sedili posteriori sollevati. La lunghezza complessiva di carico ammissibile è pari a 1,14 metri, mentre il piano di carico si trova a 66 cm da terra. Non male per una vettura disegnata con il concetto di sportività. A completare la dotazione, il ‘ruotino’ di scorta ed una rete per fissare in maniera sicura i bagagli.

ALLESTIMENTI
Due soli allestimenti, per questa motorizzazione 1.4. Già da ‘Classic’ traspare una dotazione completa, tra cui spiccano il climatizzatore manuale ed il completo sistema audio integrato. ‘Comfort’ aggiunge sostanzialmente i cerchi in lega con pneumatici 205/55 R16, volante e pomello cambio in pelle, ed altri piccoli dettagli che giustificano i 1.300 euro che distinguono le due versioni.

SICUREZZA
L’impianto frenante prevede freni a disco sia anteriormente (auto ventilanti) che posteriormente. Completa la parte affidata all’elettronica, grazie ad ABS, ESP, EBD e TCS per la stabilità. Quest’ultima garantita anche dalle sospensioni, indipendenti di tipo McPherson davanti e indipendenti di tipo Multi Link posteriormente (entrambe con barra stabilizzatrice). Gli airbag sono frontali, laterali e a tendina, uniti ai poggiatesta anteriori attivi. Le prove di crash test effettuate replicando i test Euro-NCAP, sono state superate raggiungendo la votazione di 5 stelle.

MOTORE
In Hyundai sottolineano come questo propulsore 1.4 da 109 CV sia conforme alle norme Euro 5, con emissioni di CO2 pari a 135 gr/km. Non brilla per coppia, con 137 Nm ed una accelerazione 0-100 pari a 12,6 secondi, ma nell’uso quotidiano si è rivelato persino brillante, se sollecitato usando i rapporti più bassi. E’ abbinato ad un buon cambio manuale a 5 marce, che solo in autostrada fa notare l’assenza di un’ulteriore marcia per ridurre il numero di giri.
Sul fronte dei consumi, il costruttore dichiara 5,7 litri/100 km nel ciclo combinato, e 6,9 litri in città . La nostra prova ha evidenziato il superamento dei 6 litri nel primo caso, e l’avvicinamento agli 8 nel secondo.

SU STRADA
Decisamente azzeccato l’assetto di i30, che grazie al buon telaio e al piacevole lavoro delle sospensioni riesce a rendere gradevole qualunque tipo di tragitto. Proprio le sospensioni garantiscono un elevato comfort su strada asfaltata, anche quelle con una pessima manutenzione. In autostrada farebbe comodo una sesta marcia, ma solo al fine dei consumi, perché la silenziosità rimane sempre su buoni livelli. Lo sterzo risulta sufficientemente diretto, quindi non è particolarmente leggero a vantaggio dei tratti più guidati. Lo stesso è ampiamente gestibile anche in ambito cittadino, dove si apprezzano in aggiunta la morbidezza della frizione ed un cambio, preciso e fluido.
Il motore 1.4 risulta invece particolarmente azzeccato per elasticità e risposta, rappresentando un ottimo abbinamento con lo spirito di questa Hyundai, su cui ricordiamo viene riconosciuta una garanzia pari a 5 anni con chilometraggio illimitato.

PRO
Comfort
Sospensioni
Manovrabilità cambio

CONTRO
Assenza sesta marcia

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ITINERARI