Prova Kia Sportage

Più che di una nuova generazione di Sportage, siamo di fronte ad un deciso aggiornamento dell’ultima versione. Kia ha voluto affinare ulteriormente un modello che, si conferma particolarmente azzeccato nella motorizzazione Diesel 1.6 da 136 CV, perfetta per il mercato italiano.

Esteticamente Sportage mostra sostanzialmente il proseguimento delle linee che già conosciamo, non si tratta quindi di una evoluzione stilistica, piuttosto di piccoli aggiustamenti.

Il coefficiente aerodinamico rimane invariato, ed il rinnovato Sportage mantiene anche le sue dimensioni con un passo di 2.670 mm e la lunghezza di 4.485 mm. Invariate anche la larghezza (1.855 mm) e l’altezza (1.635 mm). Il modello GT Line, deve invece la sua lunghezza maggiorata di 10 mm all’esclusivo design del paraurti.

I nuovi gruppi ottici anteriori full-Led con luci a quattro punti, oltre ai fendinebbia ridisegnati, offrono la massima visibilità di marcia e migliorano la “firma luminosa” del Suv, conferendogli un aspetto ancora più moderno. La collocazione dei fari in posizione rialzata, amplifica la presenza della griglia frontale a forma di ‘naso di tigre’, marchio di fabbrica del costruttore coreano.

Posteriormente troviamo un aggiornamento nelle luci Led, ora a forma di ‘C’, mentre le luci di retromarcia sono integrate nel nuovo paraurti, rifinito alla base con nuovi dettagli cromati che impreziosiscono l’insieme.

Oltre ai dettagli cromati, Sportage si arricchisce grazie all’adozione di nuovi cerchi in lega da 17 e 19 pollici bicolor. La presenza su strada dei 19″ è intrigante, e non ultimo incide in maniera significativa sulla precisione di guida, senza penalizzare il confort di marcia.

L’abitacolo beneficia di una serie di piccoli cambiamenti, tra cui spiccano il nuovo volante e la rivisitazione del quadro strumenti. Fra gli aggiornamenti, rivisto anche il design dei comandi della ventilazione e del climatizzatore, con l’adozione di nuove cornici che conferiscono maggiore pulizia d’insieme ed eleganza alla plancia.

Il raggruppamento di numerosi comandi nella zona inferiore della plancia punta a limitare visivamente l’affollamento, seppure sul modello in prova siamo riusciti a contare ben 24 pulsanti.

Lo schermo centrale rappresenta il centro infomediale, e ripropone anche le immagini delle telecamere che circondano la vettura in formato HD. Su questa ultima generazione di Sportage, lo schermo è ora privo di cornice, per un miglior impatto estetico ed un più sobrio abbinamento con le bocchette di aerazione centrali.

Davvero notevole il tetto panoramico, apribile e con telo di copertura: ampiezza al top nella categoria per rendere parecchio luminoso un abitacolo che come da tradizione Kia si presenta particolarmente ombroso.

Decisamente ampio lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori, che si trovano a godere di una abitabilità quasi da monovolume, comunque al top della categoria.

Altrettanto elevata risulta la capacità di carico nel bagagliaio, con il baule che varia da 491 litri a 503 litri in base alla scelta tra ruota di scorta o mobility kit. Sotto al piano di carico, troviamo un vero doppio fondo, per occultare o posizionare opportunamente vari oggetti.

Abbandonato il precedente 1.7 Diesel, ora Sportage punta sul 1.6 definito ‘U3’ e proclamato come il Diesel più pulito ed efficiente mai prodotto da Kia. Tra le due potenze disponibili, il 136 CV della nostra prova (l’alternativa dispone di 115 CV), propone un mix prestazionale bilanciato, grazie ai 320 Nm di coppia a 2000 giri.

E’ abbinato ad un cambio automatico doppia frizione a 7 marce, con possibilità di utilizzo sequenziale anche dalle palette al volante, ed una trazione integrale che su strada conferisce un comportamento dinamico appagante, oltre a superare eventuali difficoltà su strade non asfaltate.

Difficoltà in cui si può rivelare gradita la presenza del blocco del differenziale attivabile dal conducente, mentre un ulteriore pulsante che ha il compito di fornire aiuto nelle discese più ripide.

Chi fosse tentato dall’innovazione dell’ibrido leggero, può anche scegliere l’alternativa Diesel 2.0 con batteria a 48 Volt: accumula l’energia grazie ad una batteria compatta agli ioni di litio da 0,44 kWh. Lo speciale starter/generator è in grado di fornire coppia in modalità motore, mentre trasforma l’energia cinetica in potenza elettrica quando lavora in modalità generatore.

Una scelta da soppesare individualmente, viste le qualità del Diesel 1.6 da 136 CV con trazione integrale e cerchi da 19″: divertente ed appagante, sia nel quotidiano che nella guida più dinamica. Sportage è talmente confortevole e facile nell’approccio, che piacerà anche al pubblico femminile, da sempre grande fan della guida in posizione rialzata.

Una conferma delle qualità che Kia riesce a concentrare, su un modello che rispetto alle origini deve oggi confrontarsi con una concorrenza più affollata ed aggressiva. Di certo, l’ampia garanzia di 7 anni continua a rappresentare un elemento distintivo, unito alla concretezza di una proposta che continua ad aggiornarsi dopo il successo dal lancio originale, con oltre 5 milioni di pezzi costruiti.

LISTINO: da 24.500 chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: 1.6 CRDI DCT7 AWD 136 CV GT LINE  – 36.250 euro
GARANZIA: 7 anni o 150.000 km
NOTA: caratteristiche e dotazione si riferiscono al modello in prova, alcuni accessori citati potrebbero quindi non far parte della dotazione standard.

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