Prova Kia Sportage R

Una edizione limitata per questo modello di successo Kia. Con tanti accessori inclusi nella dotazione di serie, Sportage R garantisce divertimento grazie i suoi 184 cavalli e la trazione integrale.

LISTINO: 37.000 euro con 7 anni di garanzia/100.000 km

DESIGN
Forme moderne, eleganti ed atletiche per Sportage. La definizione di Suv-Crossover si adatta perfettamente a questo modello, che racchiude le ultime tendenze del mercato automobilistico, nel suo azzeccato design. In evidenza i gruppi ottici di grandi dimensioni, che sottolineano la linea di cintura e le fiancate. L’accensione diurna dei LED anteriori, accentua ulteriormente la grinta del frontale. Anche l’altezza da terra, le nervature, le barre sul tetto e i vistosi retrovisori contribuiscono a trasmettere l’immagine di grinta e solidita’. Il parabrezza, ridotto in altezza rispetto ad altri SUV, alleggerisce visivamente la massa complessiva, dando un ulteriore tocco di sportività. La piccola sigla R sulla calandra distingue questo allestimento dalla tradizionale versione. Un dettaglio che viene ripreso in maniera speculare, anche nelle dimensioni, con il portachiavi che riporta la numerazione dell’esemplare.

INTERNI
Anche all’interno, una piccola targa alla base del cambio riporta la numerazione relativa alla serie limitata, per il resto Sportage focalizza tre elementi: raffinatezza, modernità e protezione. Ed il risultato è appagante, sia per la disposizione della plancia, che per qualità dei materiali usati. Dalle plastiche ai sedili in pelle di questo allestimento R, la sensazione di qualità e ricercatezza viene percepita nitidamente. Essenziale ma completa la strumentazione, esaltata dall’illuminazione diurna. I comandi sono facilmente raggiungibili e chiari nell’utilizzo. Al di sotto del cruscotto, la leva del cambio automatico inserita in una zona a forma circolare. Disponibile anche un pratico e capiente ripiano, tra i due sedili anteriori. Ottima l’abilita’, anche posteriormente, con lo spazio per le gambe totalmente piano. Buona anche la seduta, grazie ad una ergonomia ben studiata. Gradevole il tetto panorama, apribile elettricamente, ed apprezzata la qualità dell’impianto multimediale che include navigatore, amplificatore esterno, subwoofer e telecamera per le manovre di retromarcia.

BAGAGLIAIO
Nella configurazione standard, il valore di carico raggiunge 465 litri, che diventano 1.353 con la seconda fila di sedili abbattuta. Gli stessi sedili sono in configurazione 2/3 per una maggiore flessibilita’. Il piano di carico si trova a 77 cm da terra, e non presenta fastidiosi gradini per il caricamento. Sull’esemplare in prova è presente la ruota di scorta sotto il piano di carico.

MOTORE
Il due litri Diesel ad iniezione diretta è common rail ad alta pressione, sovralimentato con un turbocompressore a geometria variabile. Si caratterizza per il basamento leggero (in lega d’alluminio, come la testa), ed è integrato da un sistema di equilibratura che riduce le vibrazioni, conferendo una apprezzabile fluidita’.
Sono ben 184 i cavalli (135 kW) disponibili a 4.000 giri, abbinati ad un valore di coppia di ben 383 Nm, disponibili da 2.500 giri. E’ disponibile in una unica configurazione con un bel cambio automatico a 6 rapporti, sfruttabile anche in modalità sequenziale. In termini di consumi, vengono dichiarati 7,2 litri/100 km nel ciclo combinato, un valore destinato fatalmente a salire se si sfruttano le doti di accelerazione che il motore offre. Per altro, la trazione integrale permanente contribuisce al raggiungimento di questa soglia di consumi.

TRAZIONE INTEGRALE
La sigla AWD sottintende la trazione sulle quattro ruote, un aiuto nella guida di tutti i giorni, che risulta particolarmente efficace su terreni non asfaltati. A fianco della leva del cambio, un pulsante consente l’inserimento del blocco differenziale, per le situazioni di disimpegno 4×4 più critiche. Ulteriori indicazioni relative alle capacità offroad di Sportage, sono fornite dai gradi relativi agli angoli: 22,7 per l’attacco, 28,2 per l’uscita e 17,7 per l’angolo di dosso.

SU STRADA
La versione R di Sportage mantiene gli elementi positivi già riscontrati sull’allestimento standard. In ambito urbano la maneggevolezza è garantita dall’ottimo sterzo, che dispone di un favorevole raggio di sterzata. Solo la visibilita’ anteriore rimane leggermente penalizzata dal parabrezza, che paga una inclinazione voluta dal design. Per contro i sensori di parcheggio e la retrocamera, disponibili di serie, facilitano le manovre in retromarcia. Il motore mostra una eccellente elasticita’, appagante nel misto ma anche a bassi regimi. In extraurbano, la soluzione adottata dalle sospensioni con un sistema McPherson evoluto all’avantreno e multilink al retrotreno, permette di muoversi con un comportamento dinamico che riesce a gestire le sollecitazioni che il brio del motore regala ad ogni affondo. Proprio nel motore, ed il riuscito abbinamento con il cambio automatico e la trazione integrale, risiede la ricetta per far divertire alla guida. La fluidita’ dell’erogazione e la prontezza nel rispondere sono i due elementi che vengono apprezzati su qualunque tipo di percorso. Adeguata la frenata, con un impianto che prevede dischi sulle quattro ruote, auto ventilanti all’avantreno. Da sottolineare la silenziosità di marcia, apprezzabile anche nei lunghi trasferimenti autostradali.

PRO
Motore
Mobilità 4×4
Piacere di guida
Dotazione accessori

CONTRO
Visibilità anteriore

spot_img

ITINERARI