Classe C si presenta sul mercato come un’auto di riferimento, comoda, performante e sicura come ci si attende da una vera berlina Mercedes Benz, con tutte le carte in regola per competere con la concorrenza.
LISTINO: da 34.990 a 45.150 euro
VERSIONE IN PROVA: C 220 CDI Blue Efficiency Avantgarde
DESIGN
La linea di Mercedes Benz Classe C convince: il frontale è importante, come si conviene ad una Mercedes, con la tradizionale stella che sporge sul cofano motore (anche se l’auto in prova ha invece la stella a tre punte prevista dall’allestimento Avantgarde, che rende il frontale più aggressivo) e i grandi fari dal taglio a mandorla che nascondono sotto la carenatura doppi faretti e frecce. L’insieme risulta familiare agli amanti delle berline di Stoccarda, ma al tempo stesso grazie a tagli decisi e riusciti delle linee, trasmette modernità e dinamismo dando slancio al corpo vettura. Riuscito anche il posteriore, in genere elemento critico su auto di questa categoria, grazie alla coda rastremata e al tetto che declina facendola sembrare quasi un coupé. Ad onor del vero tra la berlina e la station wagon la prima risulta più riuscita: nella seconda la coda appare più classica, richiamando in modo forzato le station di una volta.
INTERNI
La parte anteriore dell’abitacolo è spaziosa e accogliente, la console centrale compatta ma razionale, senza eccessi di tasti e manopole: l’insieme dà l’idea di moderno ed ergonomico.
L’allestimento della vettura in prova, Avantgarde, è particolarmente completo, impreziosito da un rivestimento in alluminio sul tunnel anteriore e sulle portiere.
Plancia e cruscotto sono rassicuranti, la strumentazione è ben visibile e composta da tre elementi circolari, il centrale di dimensioni maggiori per ospitare oltre al tachimetro il display del computer di bordo. Nulla da eccepire sulla quantità delle informazioni, tuttavia delude su una vettura di questa classe ritrovare una strumentazione che, sebbene l’alleanza con Chrysler sia finita da tempo, ricorda molto da vicino quella del monovolume Grand Voyager. Guardando oltre il lato estetico, c’è da dire che il tachimetro utilizza un piccolo indicatore che scorre intorno alla corona circolare, anziché una tradizionale lancetta ad ago che risulterebbe meno originale ma più visibile.
I sedili sono comodi, con seduta e schienale larghi, accolgono degnamente guidatori di ogni taglia, le numerose regolazioni permettono ad ognuno di trovare la posizione più congeniale. Il volante ha un diametro ampio: peccato non aver lasciato questo volante al più “classico” allestimento “Elegance” e proporre su questa “Avantgarde” lo stesso volante a tre razze dell’allestimento AMG.
L’abitabilità è buona per quattro persone, dietro lo spazio trasversale non abbonda e l’eventuale quinto sarebbe sacrificato anche per la presenza dell’ingombrante tunnel della trasmissione.
Efficace e facilmente regolabile il clima automatico bi-zona dotato della comoda funzione “rest”, che permette di beneficiare del calore residuo a vettura spenta.
BAGAGLIAIO
La capienza dichiarata è di 475 dm3, di tutto rispetto per una berlina compatta, oltretutto ben sfruttabile nonostante la soglia di carico un po’ alta.
ALLESTIMENTI
Ampia offerta: la dotazione dell’allestimento base “Classic” è già completa, con cerchi in lega da 16 pollici, fari fendinebbia, tergicristalli ad attivazione automatica, radio CD con bluetooth e ingresso USB/AUX; la variante “Elegance” aggiunge alla precedente rifiniture esterne cromate, volante multi-funzione rivestito in pelle come il cambio, fari ad attivazione automatica, specchietti (interno ed esterno sinistro) auto-anabbaglianti, computer di bordo, inserti in legno. Infine “Avantgarde” aggiunge mascherina “tipo AMG” con grande logo Mercedes incluso nella calandra, luci di posizione a led, fari bi-xenon, cerchi in lega da 17 pollici, navigatore cartografico, inserti in alluminio, sedili in pelle/tessuto a regolazione elettrica. Quest’ultimo allestimento è disponibile anche in versione AMG, con rivestimenti sottoporta e minispoiler, pneumatici posteriori con battistrada maggiorato rispetto all’anteriore, assetto ribassato, dischi freno forati, sedili sportivi, volante sportivo a 3 razze con paddle per il cambio marcia (in caso di cambio automatico), pedaliera in acciaio spazzolato.
SICUREZZA
Tutti gli allestimenti comprendono airbag frontali, laterali e ginocchia per i passeggeri anteriori, window bag per i passeggeri posteriori, ABS, controllo elettronico di trazione e stabilità, attacchi Iso-fix, hill-holder (aiuto nelle partenze in salita). La scorta è costituita da un ruotino.
L’unico dubbio è costituito dal tradizionale freno di stazionamento a pedale, posto sul lato sinistro del posto guida che, sebbene liberi spazio sul tunnel centrale potrebbe essere sostituito da un’unità elettrica comandata a pulsante.
MOTORE
Il propulsore che equipaggia Classe C220 CDI è il collaudato 4 cilindri 2.143cc Mercedes, che in questa configurazione dispone di 170 CV e ben 400 Nm di coppia a soli 1.400 giri . Questa motorizzazione si rivela pronta e scattante come rivela il dato di accelerazione 0-100 km/h in soli 8,4 secondi, nonostante la massa importante della vettura. Peccato per l’acceleratore che ha una prima parte di corsa “a vuoto”, perché allungo e ripresa sono tra le migliori della categoria.
Nonostante la vettura sia ben insonorizzata, il propulsore si fa lievemente sentire in accelerazione, mentre in velocità si dimostra silenzioso. Il consumo è sempre contenuto e in linea con le migliori concorrenti. In città, secondo l’uso dell’acceleratore, le medie sono dell’ordine di 10-12 km/l; fuori dai centri abitati invece, restando a velocità codice, il consumo medio si attesta tra i 15 e i 18 km/l. I propulsori Blue Efficiency rispettano anche l’ambiente: oltre ai consumi sono state contenute anche le emissioni di anidride carbonica.
SU STRADA
Propulsore generoso e moderno, sospensioni a bracci multipli sia all’anteriore che al posteriore, trazione posteriore e completi sistemi di controllo elettronico sono le armi di Classe C, che ha tutte le carte in regola per essere sicura e guidabile in ogni condizione. Tenuta di strada e stabilità sono di tutto rispetto, la vettura si guida facilmente e infonde sicurezza. L’assetto è piuttosto rigido ma coadiuvato da sedili comodi e ben profilati, quindi sicurezza ma senza rinunce in fatto di comfort.
Il volante e morbido e leggero (poco diretto), privilegia comfort e souplesse di marcia, la guida è sempre sicura, ma un comando più diretto si sposerebbe meglio con l’assetto e le doti del propulsore.
La frenata è pronta, ben dosabile e sicura mentre l’acceleratore denota una prima parte della corsa sottotono. Con una taratura più diretta l’erogazione progressiva avrebbe entusiasmato ulteriormente le elevate prestazioni del motore. Il comfort interno è quanto ci si aspetterebbe da una Mercedes: comoda, confortevole, silenziosa e con buona visibilità.
L’esemplare in prova è dotato di cambio automatico 7G-Tronic, dotato di 7 marce e della possibilità di saltare dei rapporti se necessario (per esempio in fase di sorpasso). Rapido negli innesti, è anche confortevole e silenzioso, sarebbe un peccato non dotarne la vettura visto che ne beneficia la guida più confortevole senza penalizzare i consumi in modo evidente. Inoltre é gestibile in due configurazioni (comfort e sport), con la possibilità di utilizzo in modalità sequenziale.
PRO
Comfort
Sicurezza
Prestazioni
Percezione di solidità
CONTRO
Prezzo elevato
Freno di stazionamento a pedale
Volante da grossa berlina
Strumentazione poco personale
