Prova Nuova Citroën C3

Sembra sempre la stessa, ma i numerosi cambiamenti che riguardano Nuova Citroën C3 riescono a definire nuovi standard di benessere e personalizzazione, anche per un segmento di mercato così ampio.

Sono anni che Citroën figura nella Top 10 dei modelli più venduti in Italia. Non è quindi un caso se la Marca tiene aggiornata questa versatile vettura, con l’obiettivo di preservare l’interesse di un pubblico attento sia al design, sia alle funzionalità.

La definizione Nuova C3 non indica quindi necessariamente una nuova generazione della popolare vettura, piuttosto sostanziali cambiamenti che parlano il linguaggio di una evoluzione programmata e finalizzata al mantenimento di quella competitività che va continuamente supportata.

I cambiamenti sono comunque evidenti sul frontale, su cui spiccano i nuovi proiettori a Led che fanno parte di un volto pronto ad inaugurare la nuova firma della Marca.

Le personalizzazioni hanno invece raggiunto un livello veramente elevato, con 9 combinazioni esterne, 3 decorazioni inedite per il tetto, 2 nuovi cerchi in lega e 3 ambienti interni, 2 dei quali completamente nuovi. Quasi 100 combinazioni, che potrebbero imbarazzare nel momento della scelta, ma che garantiscono una C3 in linea con il gusto individuale.

Elementi che si sommano al nuovo stile degli Airbump, gli opzionali paracolpi laterali che nuovamente fanno parte dell’immagine di Marca. La loro presenza continua ad ispirare protezione e sicurezza, come sotttolinea anche la cornice in robusta plastica che abbraccia l’intero perimetro della vettura.

Un look da crossover, che piace parecchio al pubblico femminile, e che si dimostra pratico nell’uso quotidiano.

L’abitacolo rispecchia le qualità che sono state apprezzate sino ad oggi, ma i 2 nuovi ambienti interni conferiscono una ventata di aria fresca, tenendo fede ad uno spazio che ora diventa ancora più ospitale.

Una ospitalità che non intacca l’approccio multispazio tanto caro a Citroën, che in questo caso si concretizza in un generoso cassetto portaoggetti, oltre alle ampie nicchie ricavate nelle portiere.

La nuova esperienza di comfort che riguarda C3, viene egregiamente interpretata dai sedili Advanced Comfort, che Citroën correttamente definisce come una anteprima per l’intero segmento. La percezione di benessere è immediata, grazie alla schiuma morbida sotto il tessuto e spessa in superficie.

Comfort che accompagna tutti gli occupanti della vettura, dove lo spazio posteriore dimostra di essere anche all’altezza delle esigenze di una famiglia.

Sino a qui le novità visibili ad occhio nudo, ma Nuova C3 propone ora fino a 12 tecnologie di assistenza alla guida, dimostrando di essere all’altezza degli ultimi parametri che riguardano la sicurezza.

Non rimane quindi che mettersi al volante, e per la nostra prova abbiamo puntato sulla versione benzina PureTech 110 con cambio automatico EAT6. Il noto 3 cilindri è disponibile anche con cambio manuale dalla analoga potenza, oppure 83 CV con tanto di versione indirizzata ai neopatentati. Chi invece ha esigenze legate a chilometraggi elevati può puntare sul Diesel 1.5 BlueHDi da 100 CV.

Di fatto i 110 CV sono ottimali per assecondare la versatilità di Nuova C3, tanto più che la fluidità del cambio automatico EAT6, con i suoi 6 rapporti sottolinea quel comfort che nell’abitacolo si avverte in maniera evidente. Complice la presenza di un bracciolo centrale (nell’allestimento in prova) che amplifica la sensazione di essere seduti sulla poltrona di casa.

Un effetto che ci fa immaginare come Citroën C3 possa continuare ad essere tra le vetture più gradite dal pubblico italiano, sempre pronto a soppesare stile e contenuti. Tanto più che l’esordio del listino a 14.100 euro, sembra essere fatto apposta per aumentare ulteriormente l’interesse del pubblico.

Bruno Bianchi

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