
Nuova generazione per Opel Grandland, che allinea il design al rinnovato corso stilistico del marchio. In evidenza le proposte ibride plug-in, con cui la gamma si completa idealmente mostrando il crescente interesse verso questo tipo di propulsione.
Indice
Design

Ha perso la X nel nome, ma Opel Grandland continua ad essere un punto fermo dell’universo Suv che tanto piace al pubblico italiano. Dal punto di vista stilistico, evolve riprendendo la precedente generazione, puntando ora su una rinnovata sobrietà ed un approccio minimalista che la calandra Opel Vizor ben esprime.

Visto che le dimensioni contano, anche i cerchi montati sulle varianti ibride esprimono l’approccio con cui Opel vuole rappresentare la propria ammiraglia tra gli altri Suv in gamma, ovvero l’appena rinnovato Crossland e la novità Mokka.
Night Vision

Da tempoi i fari sono una autentica firma per Opel, che propone gli opzionali Intellilux Led Pixel con ben 168 Led totali. Ma a rendere ancora più sicura la guida notturna, entra ora in gioco il sistema Night Vision, con cui una telecamera a infrarossi rileva persone oppure animali fino a 100 metri di distanza da Grandland nella direzione di marcia. Il sistema avvisa della presenza di ostacoli, mostrando sullo schermo della strumentazione le immagini di ciò che si trova davanti la vettura, evidenziandone cromaticamente la sagoma.
Sedili

Come per i fari, Opel non nasconde la propria attenzione per il comfort offerto dalla seduta dei passeggeri anteriori, sempre di alto livello grazie alla certificazione dell’istituto tedesco AGR (Aktion Gesunder Rücken e.V.) con cui viene attentamente gestita la postura durante il viaggio. Nella versione della nostra prova, i sedili offrono anche la ventilazione (riscaldamento oppure raffreddamento) dimostrando un confort superlativo in presenza di alte temperature esterne.

I passeggeri posteriori non beneficiano delle numerose regolazioni offerte a chi siede davanti, tuttavia si presenta tanto spazio in tutte le direzioni. In evidenza anche la presenza delle bocchette di aerazione nel tunnel centrale.
Plancia

La stessa Opel lo definisce ‘Pure Panel’, ovvero un cruscotto minimal in cui regnano le informazioni digitali, fornite in base alle esigenze del momento. Per allineare i due schermi, le bocchette di aerazione centrali sono state spostate in basso. Questo posto guida completamente digitale e costruito intorno a chi guida ha un funzionamento intuitivo, e rende superflui numerosi tasti.

Grandland è dotato delle più recenti tecnologie digitali e fornisce le informazioni più importanti, in modo da rendere subito disponibili i dati essenziali per la guida. Lo schermo tattile centrale, grande fino a 10 pollici, è rivolto verso il guidatore che può pertanto concentrarsi sulla guida senza dover togliere gli occhi dalla strada.
Al centro del campo visivo di chi guida troviamo anche le voci del menu relative alla nuova telecamera Night Vision, all’allerta stanchezza, alla temperatura dell’olio e alle impostazioni del computer di bordo.
Bagagliaio

La forma squadrata dello spazio riservato ai bagagli, ne dichiara subito la fruibilità. Le versioni termiche di Grandland dispongono di 514 litri di spazio, che si riducono a 390 litri per la propulsione ibrida plug-in. In questo secondo caso, alzando la base del bagagliaio è presente una pratica nicchia in cui riporre il caricatore.

Su entrambi i lati del bagagliaio è presente una leva che permette di abbattere gli schienali posteriori, operazione che libera parecchio spazio, per ottenere fino a 1652 litri (1528 per le ibride plug-in) di capienza complessiva.
Motori e cambio

La gamma motori di Opel Grandland è piuttosto variegata, e spazia dal 1.2 turbo benzina 3 cilindri da 130 CV, al 1.5 Diesel da 130 CV.
La propulsione ibrida si esprime invece attraverso le varianti Hybrid e Hybrid4 che abbinano un 1.6 benzina a uno oppure due motori elettrici. Nel primo caso si ottiene una potenza di sistema pari a 225 CV, nel secondo si sale a 300 CV con il vantaggio della trazione integrale.
Tutta la gamma propone il cambio automatico 8 rapporti AT8, con possibilità di cambio manuale a 6 rapporti per il 1.2 benzina da 130 CV.
Drive Mode

Fondamentali, nel completare la dotazione delle propulsioni ibride plug-in, i Drive Mode permettono di scegliere tra la motricità esclusivamente elettrica di ‘Electric”, con cui sfruttare gli oltre 60 km di autonomia della batteria di trazione, l’equilibrio di ‘Hybrid’ oppure l’enfasi prestazionale di ‘Sport’ che sfrutta tutta la potenza disponibile dei differenti motori. Hybrid4 aggiunge anche la posizione ‘eAWD’ con cui viene preservata la motricità su fondi a bassa aderenza.
Su strada

Da una parte il 1.5 Diesel da 130 CV, dall’altra l’ibrido da 225 CV: su questi due modelli abbiamo concentrato il nostro test drive.
Su entrambe le vetture abbiamo potuto toccare con mano la rinnovata eleganza che il nuovo approccio minimalista di Opel conferisce. Certamente l’abitacolo, con i due schermi affiancati porta un concetto che viene gradito per le poche distrazioni offerte. Al volante si apprezza la disponibilità delle informazioni essenziali, per non distogliere lo sguardo dalla strada.
Inappuntabili i sedili, che nella versione più ricca regalano un confort decisamente di alto livello, anche dal punto di vista climatico in considerazione della micro-ventilazione che proviene dallo stesso sedile.
La propulsione ibrida plug-in, con i suoi 225 CV e 320 Nm del solo motore elettrico, regala una guida piacevole che in modalità ‘Electric’ rende ancora più divertente guidare Grandland.
Video
Stefano Virgilio, Responsabile Comunicazione di Opel Italia, racconta nel dettaglio le numerose novità dell’ultima generazione di Grandland.
Listino

Esordio a 29.350 euro per il benzina con cambio manuale, per il Diesel servono invece 33.850 euro, mentre l’ibrida da 225 CV è posizionata a 44.300 euro, per salire a 50.300 euro con Hybrid4.
Gli equipaggiamenti sono invece modulati sugli allestimenti Grandland, GS Line, Business Elegance ed Ultimate.
Conclusione
Il listino di Opel Grandland rende evidente la virata del marchio tedesco verso la zona premium del mercato. I contenuti sono comunque tali da giustificare questa evoluzione, per altro comune ad altri brand automobilistici.
La vocazione ‘flotta aziendale’ di Grandland si rispecchia dall’allestimento Business Elegance, ma è innegabile la fruibilità anche per il tempo libero, in virtù di una versatilità decisamente notevole.
Attualmente le versioni Hybrid ed Hybrid4 rispecchiano lo stato dell’arte, con cui Opel punta a conquistare l’interesse di un pubblico evoluto e pronto ad iniziare quella transizione energetica, che Grandland espone con i suoi 60 km di autonomia a zero emissioni.
Bruno Bianchi
