Prova Seat Alhambra 2.0 Tdi

Vuole fare concorrenza ad una berlina, questa monovolume elegante sia dentro che fuori. Seat Alhambra è a suo agio ovunque, grazie al consolidato motore da 140 cv, mentre i 7 posti sono un invito ai lunghi viaggi.

LISTINO: da 29.200 euro
VERSIONE IN PROVA: 2.0 Tdi CR Style 7 posti

DESIGN
C’è molta eleganza nelle linee di Alhambra, una monovolume che potrebbe competere con una berlina, tanto è rigoroso il design che la contraddistingue. Il colore blu dell’esemplare in prova, accentua ulteriormente il confronto. L’impatto visivo gioca sull’equilibrio tra superfici vetrate e carrozzeria, con entrambe dimensionate il giusto per mettere in risalto la bella silhouette. Il frontale mira a trasmettere un’immagine dinamica, con il parabrezza dalla generosa inclinazione, appoggiato ad un cofano che vuole essere più auto che monovolume. Decisamente semplice la linea laterale, con una leggera nervatura che raccorda i passaruota e spezza la monotonia di una superficie altrimenti liscia. La chiusura posteriore è affidata ad un portellone su cui spiccano i fanali dal design, ancora una volta, semplice ma elegante. Le cornici cromate di questo allestimento, infondono ulteriore ricercatezza, mettendo in risalto le superfici vetrate, oscurate su tutta la fascia posteriore. A listino sono presenti numerosi pacchetti con accessori preconfigurati, una ottima soluzione per ‘cucirsi’ Alhambra in base alle esigenze personali, spesso irrinunciabili per questo tipo di veicolo.

INTERNI
Lo spazio percepito all’esterno, si riconferma all’apertura delle portiere. L’abitacolo del modello in prova è impreziosito da una gradevole colorazione chiara di sedili, rivestimento delle portiere e parte inferiore della plancia. Grazie alla luminosità di questi interni, la sensazione è pari a quella di un salotto, con tanto spazio per tutti i 7 passeggeri ospitabili a bordo. L’accesso ai passeggeri posteriori è facilitato dall’apertura a scorrimento delle portiere posteriori, mentre i due occupanti dell’ultima fila devono spostare uno dei sedili della seconda fila con una semplice manovra, per avere accesso alla seduta.
La plancia si presenta decisamente sobria, con tutti i comandi in posizione razionale e facilmente raggiungibili. Questa sobrietà esalta la percezione della qualità delle finiture, paragonabili ad una berlina alto di gamma per sensazione tattile ed assemblaggio. Una linea grigia satinata, divide longitudinalmente la parte superiore del cruscotto, su cui è in evidenza la strumentazione, leggibile con qualunque condizione di luce. La climatizzazione è automatica bizona, con regolazione separata della zona posteriore, dove va segnalato che i finestrini non sono apribili. A ridosso dei comandi della climatizzazione sono posti ulteriori pulsanti che regolano l’apertura (elettrica sul modello in prova) delle portiere a scorrimento e del portellone. Comandi che vengono replicati sul telecomando inserito nella chiave di accensione, una comodità che viene apprezzata nell’uso quotidiano. Numerosi gli scomparti a disposizione, così come spazi per riporre bevande in maniera sicura durante il viaggio. Gradita la soluzione del freno di stazionamento elettrico, sia dal punto di vista estetico che per praticità. Ancora più apprezzata la retrocamera, essenziale nel fornire immagini durante le manovre in retromarcia e le operazioni di parcheggio. Azzeccata la consueta illuminazione notturna Seat di colore rosso.

BAGAGLIAIO
Lo spazio interno di Alhambra è caratterizzato dal sistema ‘Easy Fold’, la cui traduzione in ‘facile ripiegamento’ rende immediatamente l’idea. In base a questo concetto, non occorre più togliere i sedili della seconda e terza fila. I sedili possono essere incorporati nel fondo della vettura, con un semplice gesto. Il vantaggio sarà percepibile anche nel box di casa, dove non è più richiesto spazio per sistemare i sedili rimossi dalla vettura. La flessibilità è totale: si va dal singolo sedile a tutti e 5 i posti posteriori. Ne viene ricavato uno spazio omogeneo e profondo, oltre che discretamente alto, pari a ben 2.340 litri di carico utile. Anche il sedile del passeggero anteriore è collassabile, consentendo il posizionamento di oggetti lunghi, come ad esempio una scala. Tra gli optional anche un pratico ‘Cargo Pack’ che permette la gestione ottimale dei bagagli, grazie ad appositi ganci e sostegni.

MOTORE
Il consolidato propulsore Diesel common rail da 1.968 cc è capace di 140 cavalli (103 kW) ed una consistente coppia, pari a 320 Nm a soli 1.750 giri. Piu’ che discreta l’accelerazione, con 10,9 secondi per arrivare da 0 a 100 km/h. Buoni i consumi, dichiarati in 5,5 litri per 100 km nel ciclo combinato, e molto vicini ai riscontri della nostra prova. Un significativo contributo viene dato dal sistema Start&Stop, efficace nello spegnere e riaccendere il motore al semaforo. Presente anche un utile indicatore di cambiata nella strumentazione: suggerisce il migliore rapporto da utilizzare in base alla guida del momento. Le sei marce sono ben rapportate e gestite da un cambio docile e preciso. Questo motore, oltre ad essere dotato di discreta elasticità, vista la coppia ai bassi regimi, è anche particolarmente silenzioso e contribuisce efficacemente al comfort generale durante la guida.

SU STRADA
Nasce per essere confortevole e trasportare comodamente fino a 7 persone, ma nella guida gli apprezzamenti partono dalle qualità del propulsore, in grado di muovere Alhambra anche con piglio sportivo. La posizione di guida è leggermente rialzata, come si conviene ad una monovolume, ma in cambio la visibilità è sempre ottimale e l’ampia vetratura consente di godere il panorama durante i lunghi viaggi, vigilando sempre sul traffico. Tutto quello che serve è a portata di mano, ed i numerosi comandi elettrici presenti aiutano a gestire in maniera eccellente sia il viaggio che la sosta.
Il sistema di sospensioni adottato si rivela ideale, per mantenere un veicolo dal passo così lungo fedele alle traiettorie impostate, limitando anche fenomeni di rollio legati all’altezza del veicolo. Da segnalare la disponibilità delle sospensioni posteriori autolivellanti, presenti sull’esemplare in prova ed in grado di aggiungere valore alla guida di Alhambra. Per il resto, questa Seat sfoggia un invidiabile isolamento acustico, che consente una vita a bordo da salotto, come precedentemente scritto. Lunghi tragitti autostradali possono essere affrontati, godendo di un comfort invidiabile.
In città i quasi 5 metri di lunghezza si fanno sentire, ma la maneggevolezza rimane considerevole, grazie anche a frizione morbida, volante ben servoassistito e cambio dolce. La visibilità eccellente su tutti i lati, risulta ridotta solo posteriormente in manovra, ma il sistema Park Assist con retrocamera, aiuta nel disegnare la traiettoria impostata per parcheggi facili e rapidi.

PRO
Qualità generale
Motore
7 posti

CONTRO
Nulla da segnalare

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ITINERARI