
Ogni modello Subaru rappresenta una scoperta di esclusivi contenuti tecnologici, ed una motricità sempre al vertice. XV non è da meno, e si presenta con una personalità ancora più ricca, tanto dinamica quanto versatile.
Per preservare il proprio retaggio storico, Subaru ha voluto per XV una polivalenza quasi totale, finalizzata a soddisfare sia le esigenze di mobilità urbana ed extraurbana, sia quelle in ambito fuoristradistico.

Esteticamente ritroviamo il look delle precedenti generazioni di XV, ma con una sostanziale proiezione verso un dinamismo che ammicca alla sportività. I profili in plastica nera che incorniciano passaruota e base della vettura, da vicino presentano una elegante lavorazione che si rivela solo al tatto.
In generale, a prescindere dalle doti di trazione di XV, ora la vettura si presenta con una immagine più premiante ed accattivante. Sono però degni di nota anche gli angoli caratteristici, che accompagnano un suv pronto ad affrontare anche il fuoristrada: 18 gradi per l’angolo di attacco, 21,9 per quello di dosso e 29 gradi per l’angolo d’uscita.

Osservando il parabrezza, sono subito evidenti le telecamere che compongono il sistema ‘EyeSight‘, in grado di assistere il conducente nella prevenzione di possibili impatti con altri veicoli o pedoni. Il sistema supporta il controllo adattivo della velocità, che su strada si rivela decisamente più attento, nel momento in cui veicoli in sorpasso rientrano davanti alla nostra XV.
In sostanza grazie ad EyeSight la vettura mantiene coerentemente la velocità di crociera impostata, quando un altro veicolo sorpassa e rientra davanti ad XV, a tutto vantaggio del confort e della sicurezza generale: un vero salto di qualità rispetto a buona parte dei concorrenti che in situazioni analoghe frenano bruscamente nel momento in intercettano l’ostacolo improvviso.

Il cambiamento di registro per questa ultima generazione di XV, è ancora più marcato nell’abitacolo, dove abbiamo subito una percezione di qualità superiore, grazie a materiali di pregio e finiture decisamente curate, che segnano una svolta netta rispetto al passato.

Il sistema di cuciture, particolarmente evidenti grazie alla scelta del colore arancio a contrasto, si manifesta su sedili, braccioli laterali, bracciolo centrale, plancia e pomello del cambio.

Notevole anche la qualità dell’assemblaggio, con una precisione che solo i modelli ‘Made in Japan’ sanno esprimere.

L’ampio spazio dell’abitacolo, risulta particolarmente evidente anche nella zona posteriore riservata ai passeggeri, mentre il tettuccio apribile (incluso nell’allestimento in prova) conferma l’abitudine del costruttore nel proporre allestimenti particolarmente ricchi di accessori.

Un ulteriore contributo al confort di bordo, deriva dall’eccellente impianto multimediale, che apprezziamo sia sul fronte della connettività, sia dal punto di vista estetico con un richiamo al design dei sofisticati impianti audio domestici McIntosh. Lo streaming di Apple Music dal nostro iPhone, si propone con sonorità di inaspettata definizione.
Inappuntabile anche la climatizzazione, sia per erogazione, sia per l’ergonomia dei comandi che vorremmo altri costruttori prendessero come riferimento.

Con 380 litri di spazio a disposizione, il bagagliaio è in sintonia con le dimensioni della vettura. Abbattendo gli schienali posteriori, una pratica copertura rende più omogenea la base, portando la volumetria a 1310 litri.

La scelta di proporre motorizzazioni esclusivamente benzina aspirati (omologati Euro 6C) rispecchia la più recente strategia Subaru, che conferma un grande portabandiera: quel motore boxer che con i suoi cilindri orizzontali contrapposti si presta a maggior confort, e grazie al baricentro più basso migliora il comportamento dinamico alla vettura.
Il 2.0 iniezione diretta della nostra prova, con i suoi 156 CV (115 kW) di potenza e 196 Nm di coppia a 4000 giri, rappresenta il motore più potente in gamma. Con 10,4 secondi per passare da 0 a 100 km/h il carattere sportivo risulta quasi addomesticato, ma in compenso la leggendaria trazione integrale simmetrica Subaru continua a fare la differenza.

Il sistema parte da una distribuzione della coppia motrice con il 60% all’anteriore ed il 40% al posteriore. La coppia motrice passa automaticamente all’asse in presa, con la possibilità di correggere anche la stabilità in curva, compensando automaticamente fenomeni di sottosterzo oppure sovrasterzo.
Di fatto, in curva XV mostra un comportamento dinamico appagante e distintivo, con le ruote letteralmente ‘aggrappate’ all’asfalto. Se poi decidiamo di abbandonare l’asfalto, possiamo contare sulla funzione X-Mode, attivabile dal tunnel centrale ed in grado di gestire al meglio la motricità della vettura su strade in cattive condizioni o con bassa aderenza. X-Mode interviene su motore, trazione integrale ed impianto frenante, rendendo nel contempo disponibile la funzione di ‘Controllo della discesa‘.
Un sistema che nella nostra prova si è dimostrato altamente funzionale, quasi a livello di una vettura con marce ridotte: in presenza di ripide discese il conducente si concentra solo sullo sterzo, lasciando ad XV il controllo di freni e accelerazione. Un ulteriore pulsante, attiva invece l’assistenza nelle partenze in salita, rendendo facile questa manovra tipicamente insidiosa.

Su tutta la gamma XV, Subaru propone il cambio automatico Lineartronic, appartenente alla tipologia CVT, quindi con rapporti senza soluzione di continuità per una esperienza di guida decisamente fluida e senza interruzioni nell’erogazione di coppia.
Sul motore 2.0, il cambio Lineartronic può funzionare anche in modalità manuale, grazie alle due palette a ridosso del volante, seppure i 7 rapporti disponibili siano virtuali, ovvero 7 punti fissi di posizionamento del cambio, programmati nella centralina di gestione.
L’ulteriore vantaggio nell’adozione di questa tipologia di cambio automatico, risiede nei consumi di carburante, rilevati in una media di 15 km/litro. Un risultato che beneficia anche di un ottimo sistema start&stop, che senza esitazione possiamo annoverare tra i migliori disponibili attualmente.

Meno convincente risulta invece la scelta di Subaru relativa allo sterzo, di tipo elettromeccanico e con un rapporto di sterzo particolarmente diretto, finalizzato ad enfatizzare la guida sportiva, ma meno confortevole nei lunghi rettilinei autostradali.
Confort e piacere di guida accompagnano comunque XV a tutto tondo, sorprendendo per la versatilità con cui la vettura passa da asfalto a sterrato, senza però mai risultare impegnativa, con un approccio che piacerà anche al pubblico femminile, in grado di apprezzare anche la completezza dei sistemi che riguardano la sicurezza di bordo.

XV stupisce anche per la facilità con cui viaggia a 100 km/h con soli 1500 giri motore, offrendo un confort quasi da vettura elettrica.
In conclusione, l’ultima generazione di questa vettura, evidenzia un netto miglioramento dal punto di vista estetico e della qualità percepita, ammiccando a quella parte del mercato pronta ad apprezzarne le qualità premium, ed il listino in grado di rispecchiare sia i contenuti tecnologici, sia la ricca dotazione. Con il valore aggiunto di una garanzia di 3 anni + altri 2 (su parti meccaniche, elettriche, elettroniche, idrauliche e pneumatiche), che sottolinea nuovamente la cura con cui il costruttore sviluppa i propri modelli.
Listino: da 22.990 Euro
Versione in prova: 2.0i Lineartronic Premium– 32.490 Euro
Garanzia: 3 anni o 100.000 km + 2 anni ulteriori su parti meccaniche, elettriche, elettroniche, idrauliche e pneumatiche.
NOTA: caratteristiche e dotazione si riferiscono al modello in prova, alcuni accessori citati potrebbero quindi non far parte della dotazione standard.
