
Il display OpenR di Nuova Mégane E-Tech Electric vuole rappresentare la migliore innovazione di Renault degli ultimi anni in termini di tecnologia di bordo. Il pannello di vetro, di dimensioni inedite, si adatta perfettamente alle linee dell’abitacolo. L’interfaccia OpenR Link, basata su Android OS e dotata di ecosistema Google, è facile da usare, come uno smartphone. E il risultato si vede, in quanto, utilizzandolo, si nota che la fluidità dello schermo è ben sette volte superiore a quella della generazione precedente.
Per una maggiore modernità e comfort visivo nell’uso dei dispositivi di assistenza alla guida, Renault ha sviluppato una nuova architettura elettronica senza precedenti sul mercato. Nuova Mégane E-Tech Electric è il primo veicolo ad esserne dotata.
A bordo, il tutto si traduce in uno spazio digitale molto grande composto da due display montati insieme in una configurazione ad “L”. Uno schermo verticale da 12”, situato al centro della plancia. «È posizionato nel punto migliore per essere visto e toccato facilmente, per godersi la multimedialità senza perdere di vista la strada», spiega Marc. E uno schermo orizzontale da 12,3” per il cruscotto, situato dietro al volante.

Tra tutti e due, questi schermi coprono una superficie di 774 cm2 per una visualizzazione portata ai massimi livelli ed un’esclusiva esperienza immersiva. Degni delle migliori berline premium, sono semplicemente i display più grandi che Renault abbia mai integrato in un veicolo.
Come gli smartphone all’ultimo grido, anche il display OpenR di Nuova Mégane E-Tech Electric è prodotto da Continental, con alluminosilicati di tipo “Gorilla Glass”. Si tratta di un vetro temperato super-resistente agli urti e ai graffi, la cui durabilità è stimata a 15 anni. È sottoposto a trattamenti antiriflesso e anti-impronta. Intorno allo schermo, il sottilissimo contouring consente di proteggere i bordi. Grazie alla qualità del pannello TFT, alla risoluzione HD da 267 ppp (punti per pollice) e alla finitura, la resa è perfettamente nitida. Anche il display del cruscotto è stato dotato di filtro antiriflesso e si avvale della tecnologia avanzata Microlouver, la stessa che troviamo nei filtri per la privacy sugli schermi dei nostri PC. Ciò ha permesso di eliminare la “visiera” che di solito protegge i contagiri dal sole e di snellire il design interno. In quanto alla luminosità, i pannelli si adattano alla luce esterna per facilitare la lettura e non provocare un eccessivo affaticamento della vista dell’utente.

Dopo essersi accomodato a bordo di Nuova Mégane E-Tech Electric, l’utente vive un’esperienza simile a quella di uno smartphone perfettamente integrato nell’auto.
Se Android Auto ed Apple CarPlay sono sempre disponibili, l’interfaccia è stata completamente progettata per evitare di dover utilizzare il telefono. Non solo tutte le funzioni proposte sono a portata di mano, ma il sistema OpenR Link si basa su Android OS e offre applicazioni familiari.
Google Maps è stato ottimizzato per adattarsi alla guida elettrica, per esempio, con l’Electric Route Planner. Basandosi sui dati del veicolo in tempo reale e su informazioni come le condizioni meteo, il sistema è in grado di suggerire una sosta, specificando il nome del fornitore di elettricità della colonnina, il livello di ricarica della batteria quando il cliente la raggiungerà o il tempo di ricarica necessario sul posto. Può anche valutare, in qualsiasi momento, il livello di ricarica del veicolo quando giungerà a destinazione.
