
Prosegue la febbre suv di Seat, che aggiunge un terzo tassello alla sua gamma. Con Tarraco, in arrivo a fine anno, il marchio spagnolo mostra il nuovo corso del suo design, pensato per attrarre nuovi clienti.
Il nuovo suv deve il suo nome alla città mediterranea di Tarragona, centro storico e culturale caratterizzato da una maestosa architettura e, al contempo, da uno spirito giovanile e avventuroso. Il nome Tarraco è stato scelto con una votazione popolare da oltre 140.000 appassionati, mentre la produzione del suv avverrà nella tedesca Wolfsburg (già sede di Volkswagen in cui viene prodotta l’omologa Touareg).
Tarraco si posiziona al vertice della famiglia dei suv Seat, in veste di sorella maggiore, e combina tecnologie all’avanguardia, dinamismo, piacere di guida, praticità e funzionalità a un design elegante che in particolare nel frontale ammicca ad un marchio svedese.

Il nuovo suv nasce per soddisfare le esigenze di chi cerca la flessibilità di una vettura a 5 o 7 posti e la praticità di una posizione di guida rialzata, sapendo nel contempo apprezzare l’estetica di un’auto, che nella Tarraco si traduce in perfetto equilibrio tra carattere ed eleganza. E questa armonia percepita si ritrova in entrambi gli allestimenti disponibili, Style ed XCellence.

All’interno, i designer hanno lavorato per creare un abitacolo avvolgente per offrire una piacevole sensazione di accoglienza, utilizzando una linea orizzontale che circonda la plancia, accentuando così lo spazio a bordo che nel contempo conferisce alla vettura fiducia, un aspetto sicuro e un livello qualitativo solitamente riservato ai modelli premium.
Al passo con la crescente digitalizzazione del mondo che ci circonda, Tarraco offre un Cruscotto Virtuale di 10,25” che consente al conducente di fruire in maniera ottimale di informazioni personalizzate; nella console centrale, inoltre, è posizionato uno schermo di 8”, tramite cui si può accedere alle diverse opzioni di connettività offerte da Seat.

La chiave della fine combinazione tra praticità e prestazioni sta nelle ultime tecnologie del Gruppo Volkswagen e nell’architettura del pianale MQB A+ a passo lungo su cui nasce la Tarraco. La configurazione della regolazione dinamica dell’assetto garantisce un equilibrio tra sensazione di sportività e una guida più rilassata nelle lunghe percorrenze, indipendentemente dal tipo di tracciato percorso. Il conducente ha a disposizione diverse configurazioni tra cui scegliere, per affidarsi poi, se lo si desidera, a un adattamento automatico del sistema in base alla superficie della strada e allo stile di guida.
Saranno disponibili due motori benzina turbo: il quattro cilindri 1.5 TSI 150 CV abbinato a trazione anteriore e cambio manuale a sei rapporti, ed il motore 2.0 da 190 CV con cambio DSG 7 rapporti e sistema di trazione integrale 4Drive.
Per quanto riguarda il Diesel, sono due le opzioni disponibili, entrambe TDI quattro cilindri 2.0 con due versioni di potenza: quella da 150 CV può essere abbinata alla trazione anteriore e cambio manuale a 6 rapporti o alla trazione integrale 4Drive con cambio DSG 7 rapporti; quella da 190 CV di potenza, sarà disponibile unicamente in abbinamento a trazione integrale 4Drive con cambio DSG 7 rapporti. Successivamente, Tarraco sarà disponibile anche con tecnologie di propulsione alternative.
