La futura generazione delle city car di Volkswagen si fa sempre più vicina. Il concept E-Up! mostra una soluzione con alimentazione esclusivamente elettrica, per una riduzione totale delle emissioni legate al propulsore.
Nonostante i vertici aziendali credano ancora fermamente nell’efficienza dei propulsori TDI e TSI, Volkswagen non può sottrarsi dal riconoscere, nell’energia elettrica, una forma di motorizzazione innovativa e futuribile. Nasce dunque E-Up!, ovvero una compatta city car prefigurante la futura famiglia di vetture compatte del gruppo. Il concept mostra un modello destinato alla produzione in larga scala, unica soluzione per rendere la trazione elettrica alla portata di un elevato numero di utenti.
La vettura è a misura di città, lunga soli 3,19 metri ospita 4 occupanti, secondo la configurazione 3+1. Il passeggero anteriore siede un poco più avanzato rispetto al pilota, lasciando spazio per l’ospite posteriore. Dietro al guidatore invece il posto è più piccolo, e considerato ‘ausiliario'(+1). Il vano bagagli, con tutti gli occupanti a bordo, ha una capienza di 85 litri.
Esteticamente la vettura assume tratti semplici e ben decisi. Walter de Silva ha concentrato l’impegno stilistico, per trasmettere semplicità, purezza e solidità. Ciò avviene per mezzo del cofano, ispirato alla linea dello storico Maggiolino, e con i passaruota allargati che trasmettono stabilità. Il tetto integra i pannelli solari, per contribuire al recupero di energia elettrica. Le prestazioni dinamiche parlano di una velocità massima di 135 km/h, e di una coppia di 210 Nm. Grazie al peso ridotto in 1.085 kg, le doti di accelerazioni sono briose, e l’autonomia è stimata in circa 130 km. Significativo il dato fornito da Volkswagen: considerato un costo di energia elettrica per kw/h, pari a 14 centesimi di euro, E-Up! consuma 2 euro di energia ogni 100 chilometri.
