13 luglio 2010 Redazione Autointhecity

Prova Mitsubishi Outlander 2.2 DI-D

L’eredità Mitsubishi nel fuoristrada, con Outlander viene rivista in stile crossover. Confort, versatilità degli interni, doti dinamiche, ricchezza degli allestimenti e la trazione 4×4, per conquistare un pubblico sempre più esigente.

LISTINO: da 32.500 a 37.500 euro

VERSIONE IN PROVA: Mitsubishi Outlander 2.2 DI-D Instyle TC-SST

DESIGN
La nuova generazione di Outlander rappresenta un passo importante per Mitsubishi. Il SUV di media dimensione strizza l’occhio alla filosofia crossover, sposando un utilizzo più da famiglia e valorizzando confort di bordo e versatilità di carico. Per questo frontalmente troviamo il motivo ‘jet fighter’, ereditato dalle vetture in gamma Mitsubishi. Il muso alto, col trapezio rovesciato, si abbina a due generosi proiettori fendinebbia incorniciati con una finitura cromata. Il resto della carrozzeria segue le forme della precedente versione, con un andamento squadrato e alto. Le dimensioni sono generose, e si attestano su una lunghezza di 4,665 metri, ampiamente alleggeriti dai passaruota bombati e dal taglio orizzontale della carrozzeria, che chiude nei fari posteriori. L’aspetto imponente trae beneficio anche dalla linea rialzata, e dai mancorrenti presenti di serie sul tetto.

INTERNI
Se all’esterno la linea alta ricorda ancora l’utilizzo fuoristrada, la finitura degli interni toglie ogni dubbio sul fascino stradale di Outlander. Una piacevole tappezzeria morbida al tatto riveste la parte frontale del cruscotto e i pannelli delle portiere, accogliendo calorosamente a bordo. La stessa è rifinita con preziose cuciture, che donano un tocco di eleganza all’insieme, abbinandosi agli elementi verticali satinati chiari. Le plastiche si presentano solide e ben accoppiate, ospitando i vari comandi di bordo. La strumentazione è sobria, con un doppio elemento circolare infossato riportante i giri motore e la velocità. Tra i due compare un display digitale con tutte le informazioni di servizio, compresa marcia inserita, livello carburante, andamento consumi, temperatura del liquido di raffreddamento e chilometraggio totale/parziale. Più sopra l’area riservata alle spie di indicazione.
L’abitabilità tra i sedili anteriori è generosa, ed ospita anche un capiente bracciolo. Dietro i passeggeri siedono comodi con ampio spazio per allungare le gambe. La versione Instyle della nostra prova adotta di serie anche la terza fila di sedili ripiegabile. Questi ultimi sono veramente ridotti e riservati agli ospiti più piccoli, e si azionano agevolmente, seguendo la procedura indicata nel vano bagagli. L’accesso, avviene ribaltando in avanti la parte destra della seconda fila di sedili.

BAGAGLIAIO
La terza fila di sedili si ripiega a filo nel bagagliaio preservando intatti i 774 litri di capienza con 5 passeggeri a bordo. La seconda fila di sedili inoltre può essere abbattuta, e ripiegata nel rapporto 60:40, portando la capacità di carico fino a 1.691 litri. Il portellone è diviso in due parti, con quella inferiore che si reclina, creando un comodo accesso piano al vano bagagli. La versione in prova, ospita all’interno del vano anche il generoso subwoofer Rockford Fosgate, che comunque non complica le operazioni di carico. A copertura del vano, una pratica tendina cela alla vista i bagagli durante le soste.

ALLESTIMENTI
Mitsubishi Outlander viene proposto in due allestimenti. Alla base ‘Intense’ e il più fornito ‘Instyle’ oggetto della nostra prova. Già sul primo troviamo le cromature esterne, fendinebbia, barre sul tetto, volante in pelle con i comandi audio, cruise control, e climatizzatore automatico. Instyle aggiunge i cerchi in lega da 18 pollici, la terza fila di sedili ripiegabili, i comandi vocali con bluetooth, il sistema accensione e spegnimento senza chiave, fari bi-xenon e sensori di parcheggio posteriori. Chiude il sistema premium audio ‘Rockford Fosgate’, che si distingue per la presenza di un generoso subwoofer nel bagagliaio, oltre che per le eccellenti capacità audio.
Tra gli optional citiamo il Luxury & Navi Pack, con sedili in pelle (anteriori riscaldabili e lato guida regolabile elettricamente), tetto in vetro e navigatore satellitare.

SICUREZZA
L’abitacolo di Mitsubishi adotta la cellula di sicurezza ‘Rise’, per proteggere la sicurezza degli occupanti in caso di urto. Tra i sistemi e i dispositivi elettronici troviamo invece il sistema di antibloccaggio dei freni ABS con EBD e BAS. Per stabilità e trazione sono presenti invece rispettivamente MASC e MATC, appositamente sviluppati per le caratteristiche dei veicoli Mitsubishi. Sul fronte airbag troviamo le unità frontali Dual Stage, di cui quella lato passeggero disattivabile. Si affiancano a quelli anteriori laterali e a tendina, per la prima e seconda fila di sedili.

MOTORE
Il propulsore 2.2 a gasolio della vettura in prova vanta una potenza massima di 156 cavalli a 4.000 giri, ed una sostanziosa coppia di 380 Nm a 2.000 giri. Aspetto rilevante di questa Outlander, è l’accoppiamento con il cambio automatico a doppia frizione TC-SST a 6 rapporti. I vantaggi di questa trasmissione sono facilmente avvertibili, con un flusso continuo della trazione, anche a basse velocità, dove la coppia del motore si esprime al meglio muovendo con disinvoltura gli oltre 1.750 chilogrammi di Outlander. A questa andatura si apprezzano anche i consumi, che nonostante le dimensioni consentono buone percorrenze chilometriche (quasi 14 km/litro nel ciclo combinato). Sotto alla leva del cambio, un pratico selettore consente di guidare con due modalità: Standard e Sport. La situazione consumi si capovolge selezionando la modalità Sport o utilizzando la configurazione con cambiata manuale, per mezzo delle leve dietro al volante. Sul fronte delle emissioni, Mitsubishi coglie un valore di CO2 pari a 192 g/km.

SU STRADA
La forma familiare mette a proprio agio alla guida di Outlander, facendo passare in secondo piano altezza e lunghezza del veicolo. Lo sterzo ben assistito consente di muoversi con disinvoltura anche nei parcheggi cittadini, dove si apprezzano i sensori di parcheggio posteriori della versione Instyle della nostra prova. Aumentando l’andatura rimane costante il confort, con una buona silenziosità di abitacolo. Nelle strade più guidate si può apprezzare la risposta corposa del propulsore, grazie anche alla modalità sequenziale del cambio. Il buon lavoro della trasmissione, permette di uscire con la giusta trazione da curve e tornanti, senza far avvertire i passaggi da una marcia all’altra. Outlander risponde bene anche dal punto di vista dinamico, percorrendo le traiettorie con rigore grazie ad un telaio ben progettato. Anche in autostrada si tengono buone medie, con un confort di bordo sempre di alto livello. Particolarmente a punto i freni, si distinguono per prontezza alla risposta, regalando ad ogni pressione al pedale congrua forza frenante.

OFF ROAD
Nonostante il design suggerisca una vocazione stradale, Mitsubishi Outlander continua a far valere le proprie doti da fuoristrada, che la distinguono nell’affollato segmento di riferimento. Qui emerge prepotentemente la competenza del costruttore giapponese, nell’area 4×4. La trazione posteriore su due ruote, può infatti essere ripartita sulle quattro ruote motrici, grazie all’apposito selettore posto tra la leva del cambio e il freno a mano. Tre le modalità tra cui scegliere: 2WD, 4WD e 4WD Lock. La prima prevede la motricità standard con le sole ruote posteriori, la seconda distribuisce la trazione tra i due assi in funzione delle esigenze di aderenza, la terza inserisce il blocco del differenziale aumentano la capacità di disimpegno di Outlander. All’atto pratico il sistema di ripartizione si apprezzerà per lo più su strade innevate e scivolose, mentre sugli sterrati più veloci si avverte la risposta leggermente brusca delle sospensioni (McPherson anteriori e Multi Link posteriori), maggiormente tarate per un utilizzo stradale.

PRO
Design aggressivo
Comfort a bordo
Versatilità interni
Finiture

CONTRO
Terza fila sedili piccoli

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