In viaggio con Peugeot 5008

By Attualità

Un itinerario di oltre 400 chilometri, dalla Francia a Milano, passando per la Svizzera. Tra paesaggi che invitano a non avere fretta, a bordo della monovolume compatta Peugeot 5008.

L’hanno progettato bene questo percorso in Peugeot, i limiti delle autostrade elvetiche sono un invito a concentrarsi su 5008 ed il paesaggio, lasciando perdere la voglia di correre. Intendiamoci la versione in prova è l’ultima nata: dispone della più recente motorizzazione 2.0 HDI da 163 cavalli, in abbinamento al cambio automatico. L’ideale per affrontare in souplesse i saliscendi della Svizzera. Tuttavia meglio affidarsi al Cruise Control, perfetto con il cambio automatico, meglio non scherzare con i controlli della velocità che abbondano su queste autostrade. In questi frangenti torna utile anche l’head up display su cui è possibile monitorare in ogni istante la velocità.

Per gustarsi il viaggio, diventa ideale scoprire completamente il tetto panoramico in cristallo. Le cime iniziano ad essere innevate, e la sensazione è di totale ‘immersione’ nel paesaggio. Il termometro esterno ci ricorda che la temperatura è inferiore ai 10 gradi. Vista la durata del viaggio, i passeggeri posteriori possono anche godersi il ‘Pack Video’, un accessorio da 600 euro che merita una attenta considerazione.

PACK VIDEO
C3^ composto da due grandi schermi a colori da 7 pollici inseriti nel retro dei poggiatesta anteriori, da una consolle di connessione che accetta tutti i dispositivi audio/video mobili (lettore video portatile, consolle per videogiochi, lettore di DVD e Smartphone con apposita uscita) e da due cuffie (più una terza opzionale) Bluetooth. Questa tecnologia, consente di trasmettere il segnale audio a prescindere dalla posizione della cuffia. La sintesi di questo tripudio di connettività, è che i passeggeri posteriori possono scegliere di guardare lo stesso programma sui due schermi o seguire attività diverse. Ad esempio, mentre uno si diverte con un videogioco, l’altro può guardare un film. In Peugeot hanno anche pensato, grazie ad apposite coperture, abbinate ai rivestimenti dei sedili, a proteggere e nascondere ai malintenzionati gli schermi, oppure più semplicemente evitare eventuali danni dovuti al caricamento di oggetti ingombranti.

VITA A BORDO
Ma anche chi guida si diverte, il comfort non manca a bordo, e 5008 è un’auto dalla guida rilassante, e anche briosa. Parte del merito va al nuovo motore, che ben si abbina ad una posizione di guida quasi da berlina. Non a caso il volante ha la stessa inclinazione del modello 308, con un maggiore ‘dominio’ della strada, grazie all’impostazione della seduta, che invece è da monovolume. A proposito di seduta, i sedili anteriori sono decisamente confortevoli, mentre i posteriori risentono della necessità di spazio che si ottiene, collassando completamente i sedili. In compenso, i tre sedili della seconda fila hanno lo schienale reclinabile in due posizioni e possono scorrere singolarmente. Ciò consente di aumentare la capacità di carico del bagagliaio o di lasciare uno spazio supplementare a disposizione di chi siede dietro. I sedili sono ripiegabili singolarmente, ed in questo modo si ottiene una superficie perfettamente piana allineata alla soglia di carico. Se si tiene conto che il sedile del passeggero anteriore può essere ripiegato a portafoglio, si possono caricare anche oggetti lunghi fino alla plancia. Una sosta durante il tragitto, ci ha permesso di ‘giocare’ con i singoli sedili e rispettive posizioni. E’ veramente facile ed immediato ottenere spazio in abbondanza su Peugeot 5008, non lo abbiamo misurato, ma in Peugeot assicurano che si arriva a superare i 2 500 litri, con i sedili della seconda fila ripiegati. Quasi una capacità di carico da veicolo commerciale.

MOTORE E CAMBIO
Sono le novità su 5008, cui abbiamo accennato precedentemente. Il propulsore è una profonda evoluzione del ‘DW10B’, ovvero il 2,0 litri HDi da 136 CV. Per ottenere le prestazioni che lo caratterizzano ha quasi il 50 per cento dei componenti nuovi. Inoltre, il motore dispone di un turbocompressore a geometria variabile, di una pompa ad alta pressione comandata elettronicamente e di iniettori a solenoide a otto fori.
Il risultato di queste evoluzioni, sono un ottimo rapporto tra prestazioni e consumi: 6,9 l/100 km e 181 g/km di CO2 nel ciclo misto per questa versione con trasmissione automatica a sei rapporti e a comando sequenziale, prodotta dalla Aisin. Dinamica e reattiva, si adatta allo stile di guida dell’automobilista e permette di sfruttare appieno tutto il potenziale del motore.

Condividi  Share on FacebookGoogle+Tweet about this on Twitter

Last modified: 27 ottobre 2010