Prova Fiat Panda 0.9 TwinAir Turbo

By Prove

Il best seller Panda si rinnova, con l’intento di mantenere saldamente la posizione tra i modelli più venduti nel nostro Paese. Il tecnologico motore TwinAir Turbo propone prestazioni interessanti, ennesima conferma dell’impegno di Fiat Group.

LISTINO: da 10.200 euro
VERSIONE IN PROVA: 0.9 TwinAir Turbo 85 cv S&S Lounge

DESIGN
Mantiene uno stretto legame con il passato, quest’ultima edizione del classico Panda, ma è stata sottoposta ad un rinnovamento estetico di sostanza. In Fiat hanno voluto fare un balzo in avanti per tenere il best seller di casa al passo con i tempi. Ora Panda mostra dimensioni ed abitabilità che ne sottolineano ulteriormente la versatilità ed un utilizzo a tutto tondo. Le forme quasi arrotondate strizzano l’occhio al pubblico femminile, e numerosi aspetti pratici ne favoriscono la flessibilità nell’uso pratico, a partire dall’altezza da terra, dai fascioni laterali (di serie su Lounge) che proteggono la carrozzeria, così come i paraurti che finalmente tornano a prediligere la praticità di una protezione efficace, rispetto all’impatto estetico. Tra i dettagli in evidenza anche la superficie vetrata a ridosso delle portiere posteriori, un retaggio della precedente versione, che richiama funzionalità quasi da monovolume.

INTERNI
L’innovazione prosegue all’interno, dove si respirano sensazioni di spazio e funzionalità uniti ad elementi di design. In Fiat hanno voluto riprendere alcuni elementi già presenti, come la leva del cambio a ridosso della plancia, ma per il resto si tratta di una rottura con il passato, grazie a forme che ammiccano anche alla tecnologia. I materiali alternano il contrasto di superfici opache con l’effetto lucido di numerosi comandi, come quelli della strumentazione (dalla leggibilità migliorabile durante il giorno), dell’impianto audio e dei comandi relativi alla climatizzazione. La collocazione di leve e selettori si presenta come funzionale, con l’eccezione dei pulsanti che azionano i finestrini anteriori, posti a ridosso della leva cambio, quindi centralmente anziché sulle portiere. La plancia del modello in prova si lascia apprezzare anche per la composizione bicolore, che abbinata al bel design dei sedili vivacizza l’abitacolo, accentuandone l’aspetto quasi da ‘salotto’.

BAGAGLIAIO
Dare priorità all’abitabilita’, in una vettura di 3,65 metri, comporta un inevitabile sacrificio in termini di spazio per i bagagli. Sono 225 i litri a disposizione, con i sedili posteriori in posizione. Ribaltando gli stessi, si raggiungono invece gli 870 litri, con un ripiano non omogeneo poiché si reclina solo lo schienale. In ogni caso la ripartizione 2/3 consente una gradita flessibilita’. Sotto al ripiano, è posizionata la ruota di scorta con i relativi attrezzi per la sostituzione.

MOTORE
Sotto il cofano la più recente tecnologia Fiat in campo motoristico. Quel due cilindri TwinAir che ha fatto il suo ingresso sul mercato con 500, altro modello di successo del gruppo. Con soli 875 cc, riesce a produrre una potenza pari a 85 CV (63 kW) a 5.500 giri, ed una coppia di 145 Nm a soli 1.900 giri. Le prestazioni ci sono, e sono dimostrate dagli 11,2 secondi che servono per arrivare da 0 a 100 km/h. Interessanti anche i consumi, dichiarati in 4,2 litri per 100 km nel ciclo combinato. Un dato su cui incide anche il sistema Start&Stop presente su questa Panda.
A ridosso del cambio manuale a 5 rapporti, è presente il tasto Eco: consente di far scendere ulteriormente i consumi, ma a costo di ridurre la potenza, che scende a 77,5 CV, mentre la coppia cala a 100 Nm.

SU STRADA
Panda è cresciuta, ma conferma gli elementi che nel tempo ne hanno decretato il successo. La guida, grazie anche alle prestazioni del motore TwinAir, risulta facile ed appagante, sopra tutto quando si decide di premere l’acceleratore. Il 2 cilindri risponde con prontezza, e grazie alla presenza del turbo mostra un brio da sfruttare in ogni condizione di utilizzo. Il telaio fa la sua parte nei momenti in cui viene sollecitato da una guida energica, ma lo sviluppo piuttosto verticale della carrozzeria innesca qualche fenomeno di caricamento laterale nei rapidi cambi di traiettoria. La facilità di guida è apprezzata anche in ambito cittadino, dove dimensioni e manovrabilità si rivelano vincenti. Presente anche il tasto ‘City’ per demoltiplicare ulteriormente lo sterzo durante le manovre di parcheggio. Sul modello in prova sono presenti anche i sensori di parcheggio, ma la visibilità posteriore risulta comunque più che discreta. Un’altra innovazione presente su Panda riguarda le soste dal benzinaio: per fare rifornimento non occorre più svitare il tappo del serbatoio, che ora viene chiuso dal semplice sportello.
Buono l’impianto frenante, con dischi auto ventilati davanti e posteriori a tamburo. Malgrado questa soluzione, la frenata si mostra sempre pronta ed incisiva, in linea con le prestazioni del motore.
In ambito autostradale, il motore mostra i limiti legati alla cilindrata, ma chiedere di più sarebbe pretendere troppo.

PRO
Abitabilità
Versatilità
Motore

CONTRO
Leggibilità strumentazione

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Last modified: 23 settembre 2014