Prova Hyundai i10

By Prove

Progettata, sviluppata e costruita in Europa, nuova i10 rappresenta ‘valore reale’ grazie a comfort, piacere di guida e qualità percepita. Elementi che posizionano questa Hyundai al vertice della categoria.

LISTINO: da 9.850 euro chiavi in mano
VERSIONE IN PROVA: 1.0 MPI M/T
GARANZIA: Tripla 5 con chilometraggio illimitato

DESIGN
Una sofisticata eleganza caratterizza il design esterno di nuova i10, che ripropone con successo il linguaggio stilistico della ‘scultura fluida’ già adottato su altre vetture in gamma. E poiché in Hyundai sono convinti che il design sia un fattore decisivo nell’acquisto di una vettura nuova, la forma dinamica esterna trasmette immediatamente forza e stabilita’. Il richiamo alle ‘sorelle maggiori’ è evidente, e posiziona verso l’alto questa vettura con ambizioni ben superiori a quelle di una semplice city car. Decisamente riuscita anche la parte posteriore, che rappresenta la chiusura ideale di un design dai continui contenuti dinamici, come il piccolo spoiler sul lunotto. Chi cerca una personalità ancora più grintosa, potrà decidere di scegliere cerchi da 15″, in luogo dei 14″ presenti sul modello in prova.

INTERNI
La prima impressione è quella che conta, e salendo su i10 hai immediatamente la sensazione di uno spazio quasi sorprendente viste le dimensioni esterne, unito alla percezione di qualità per materiali ed assemblaggio. Una gratificazione che viene espressa tramite diversi elementi, a partire dagli intarsi colorati che occupano orizzontalmente plancia, portiere e sedili. Il colore arancio del nostro esemplare, ricorda poi una elegante colorazione cuoio, accentuando ulteriormente il richiamo verso un prodotto premium. Lo stile lascia spazio anche a tanta praticita’, grazie ad una strumentazione completa e sempre ben leggibile, il centro multimediale funzionale, e la climatizzazione decisamente efficiente. Si apprezzano anche aspetti pratici, come il cassettino con coperchio, oppure la nicchia a ridosso del cambio, in cui riporre (ad esempio) gli occhiali da sole. Le tasche nelle portiere arrivano ad ospitare anche una bottiglia da 1 litro, mentre per i passeggeri posteriori la tasca propone 0,6 litri di capienza.
Lo spazio posteriore è ottimale per due passeggeri, che trovano comunque un accesso a bordo che rispecchia il segmento di appartenenza di i10, quindi non del tutto confortevole.

BAGAGLIAIO
Anche nello spazio per i bagagli dobbiamo riconoscere un certo sforzo, con 252 litri, che possono arrivare fino a 1.046 con i sedili posteriori, divisi nel rapporto 60/40, completamente reclinati. Il vano si presenta piuttosto profondo, con il portellone che in ogni caso si apre a soli 72 cm da terra. Sotto al piano, spazio per ruota di scorta, oppure kit di emergenza.

MOTORE
Il propulsore di i10 è stato sviluppato in Europa, per una clientela europea, ed appartiene alla famiglia di motori ‘Kappa’ che integra una serie di caratteristiche innovative. Caratteristiche che emergono dopo i primi chilometri del nostro 3 cilindri, con una cilindrata di 998 cc, quindi ridotta ma completa di doppio albero a camme, fasatura variabile, blocco motore e testata in alluminio. Vibrazioni e attriti sono ridotti, mostrando una potenza ben maggiore dei 66 CV (48,5 kW) dichiarati, abbinati a 94 Nm di coppia a 3.500 giri.
I classici 0-100 km/h vengono ricoperti in 14,9 secondi, ma il dato più esaltante riguarda i consumi, dichiarati in 4,7 litri per 100 km nel ciclo combinato, e molto vicini ai riscontri della nostra prova.
Un plauso anche al cambio manuale a 5 rapporti, che si mostra decisamente preciso e maneggevole. Un altro componente, il cui sviluppo è stato effettuato pensando ad una guida europea, e la presenza di anelli di sincronizzazione rivestiti in fibra di carbonio, la dice lunga su quanto tempo sia stato speso per raggiungere un risultato così apprezzabile.

SU STRADA
Alla guida è subito evidente, quanto i10 sia una vettura nata per diventare leader nel segmento di riferimento. Probabilmente conquistando anche acquirenti che provengono da vetture di maggiori dimensioni. Sì, perché a bordo di i10 senti che non ti manca nulla, piuttosto apprezzi la maneggevolezza e il brio con cui il motore spinge, incurante della cilindrata disponibile. E’ un piacere manovrare il cambio, che rappresenta uno dei punti di forza di questa vettura, abbinato ad uno sterzo che permette facili manovre, ma che avremmo preferito più preciso in velocita’. Nella guida più decisa, emergono anche le qualità delle sospensioni che si mostrano efficaci nel minimizzare il leggero rollio che si manifesta nei repentini cambi di direzione.
L’abitacolo silenzioso e la complicità di vibrazioni ai minimi termini, contribuiscono ad esaltare la qualità generale, che convince anche per numerosi dettagli, quali il condizionatore che non sembra ridurre la potenza del motore, come su analoghi modelli della concorrenza.
Questa i10 è talmente piacevole e maneggevole, che la vorresti guidare anche avendo a disposizione una seconda auto di maggiori dimensioni. D’altro canto è proprio questa l’ambizione di Hyundai, che ancora una volta esprime un obiettivo ben chiaro: quello di eccellere in ogni segmento di mercato. E in questo caso, non possiamo che approvare il risultato.

PRO
Design appagante
Brio motore
Cambio preciso e maneggevole
Abitabilità

CONTRO
Precisione sterzo in velocità

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Last modified: 31 agosto 2016