Ford Fiesta Nuova ST

By Vetrina

Da Ford arrivano ulteriori dettagli sulle sofisticate tecnologie sportive che rendono l’esperienza di guida, al volante della Fiesta ST, ancora più reattiva, coinvolgente e divertente che mai. 

La terza  generazione di ST è stata presentata lo scorso anno, ed è in lancio proprio in questa primavera 2018. E’ il primo modello Ford Performance equipaggiato da un motore a 3 cilindri, e la prima Fiesta ST a disporre del selettore di modalità di guida, grazie al quale si potrà scegliere tra Normale, Sport e Pista, ottimizzando le configurazioni di motore, sterzo e controlli di stabilità, per vivere la migliore esperienza di guida possibile su strada.

La nuova Fiesta ST offre anche due sostanziali elementi finalizzati alla guida sportiva: la disattivazione dei cilindri per coniugare grandi prestazioni con una straordinaria efficienza, e la valvola attiva di controllo del rumore dello scarico, che contribuisce a rendere l’esperienza di guida ancora più emozionante, amplificando ulteriormente il sound sportivo del 3 cilindri.

La terza generazione di Fiesta ST è la prima a essere offerta con un differenziale meccanico a slittamento limitato per l’assale anteriore, che ne ha migliorato ulteriormente la già ottima trazione e l’eccezionale capacità di risposta, aggiungendo più grip in uscita dalle curve.

Sviluppate dagli ingegneri dell’Ovale Blu, le molle a bilanciamento delle forze brevettate da Ford migliorano la stabilità, la flessibilità e la reattività del retrotreno a ponte torcente della nuova Fiesta ST, per una sensazione di maggiore controllo e un’esperienza di guida eccezionale.

Inoltre, il sofisticato sistema di sospensioni presenta ammortizzatori Tenneco a doppio tubo e ammortizzatori posteriori mono-tubo che utilizzano la tecnologia della valvola RC1 per fornire uno smorzamento dinamico e progressivo, consentendo un migliore controllo pur conservando la precisione della guida ad alta velocità. La rigidità posteriore del retrotreno di 1.400 Nm/deg è la più elevata di qualsiasi modello Ford Performance.

Sviluppato per il solo uso in pista, il Launch Control permette di effettuare partenze brucianti sulla linea di partenza senza rischiare di far slittare le ruote, garantendo la massima accelerazione.

Per attivare il Launch Control, al guidatore basta selezionarne l’apposita funzione nel menu di bordo con i comandi al volante, attivando così il display grafico nel quadro strumenti da 4,2. Dopo aver inserito la prima marcia, basta accelerare al massimo mentre si rilascia la frizione. L’auto regolerà l’erogazione, la distribuzione della coppia e il regime del motore impedendo alle ruote di slittare e massimizzando l’output del motore. Il sistema applica anche un overboost al turbo per garantire la massima accelerazione, e regola gli ammortizzatori su un assetto adatto a contenere il trasferimento dei pesi.

Il selettore delle modalità di guida contribuisce a rendere ancora più versatile la nuova generazione di Fiesta ST, consentendo di vivere la migliore esperienza di guida possibile, sia su strada che in pista grazie alle tre differenti modalità disponibili.

Sono inoltre disponibili 3 modalità in cui impostare il controllo elettronico della stabilità: permettono di scegliere tra un intervento completo, un intervento limitato e una completa disattivazione del sistema.


Il nuovo EcoBoost 1.5 si avvale di turbo, iniezione ad alta pressione, doppia fasatura variabile delle valvole e abbinati all’architettura a 3 cilindri, che lo rendono in grado di sprigionare 200 CV a 6.000 giri/min e 290 Nm di coppia tra i 1.600 e i 4.000 giri/min, impiegare 6.5’’ per accelerare da 0 a 100 km/h e una velocità massima di 232 km/h.

Nuova ST è disponibile al lancio sia in versione 3 sia a 5 porte, con design sportivo in stile ST per gli esterni ed esclusivi cerchi in lega da 17’’ di serie o da 18’’ in option, la nuova Fiesta ST offre ai clienti maggiori possibilità di personalizzazione grazie ai diversi allestimenti: ST-1, ST-2 e ST-3.

Condividi  Share on FacebookGoogle+Tweet about this on Twitter

Last modified: 23 marzo 2018