La ricarica elettrica si fa al supermercato

By Guide

In attesa che l’auto elettrica si diffonda in maniera estesa, diverse insegne delle Grande Distribuzione si sono già mosse anticipando l’interesse del mercato. Un modo per fidelizzare ulteriormente la propria clientela, e per dimostrare di essere pronti per la mobilità di un futuro sempre più vicino.

Chi oggi dispone di una vettura elettrica, oppure ibrida con la spina, se da una parte fatica nel trovare le colonnine di ricarica, dall’altra quando trovate non deve assillarsi per la presenza di altri veicoli in ricarica.

Per comprendere come si stiano organizzando i grandi centri commerciali, abbiamo inviato un breve questionario agli uffici stampa di gruppi della Grande Distribuzione Organizzata.

La risposta di Esselunga è arrivata in una manciata di ore, confermando reattività e attenzionalità dell’insegna italiana.

Al momento in cui scriviamo, le colonnine di ricarica sono presenti presso i negozi Esselunga di Bergamo Celadina, Cusano Milanino, Moncalieri, Monza viale Libertà, Novara Nord, Roma Prenestina e Prato via Galilei.

Si tratta di colonnine modello Enel Pole Station (due per negozio) ciascuna dotata di due prese: una presa da 3,3 kWatt / 16 Ampere monofase tipo Scame + una da 22 kWatt / 32 Ampere trifase Tipo 2 Mennekes.

Alle colonnine l’energia è erogata direttamente da Enel, che successivamente fattura all’utente in funzione del profilo contrattuale disponibile. L’attivazione della colonnina può avvenire tramite App, oppure tessera Rfid, e le stesse colonnine sono operative in coincidenza con l’orario dei singoli punti vendita Esselunga.

Ma a Verona, presso l’Esselunga di Verona Fiera la ricarica è gratuita, tramite l’utilizzo di una tessera Rfid disponibile al box assistenza clienti dello stesso negozio. Questa postazione, oltre alla colonnina standard, si distingue per l’aggiunta di una colonnina di tipo Fast Recharge con la seguente configurazione:

n. 1 presa da 43 kWatt in Alternata – Tipo 2 Mennekes
n. 1 presa da 50 kWatt in Continua – CCS – Combo 2
n. 1 presa da 50 kWatt in Continua – CHAdeMO

Anche la catena Lidl, ha risposto alla nostra richiesta, confermando la presenza di circa 60 colonnine di ricarica, distribuite in una quarantina di punti vendita sul territorio italiano.

I modelli installati sono di 3 tipologie ed il più frequente dispone di 2 prese, tarate per erogare ciascuna 11 kW in corrente max. 32 A. Le prese sono Tipo 2, modo 3 IEC 61851-1.

L’uso delle colonnine è libero, e possono accedervi tutti gli interessati durante gli orari di apertura dei punti vendita in cui le colonnine sono presenti.

La catena Iper, non ha invece risposto alla nostra richiesta di informazioni, malgrado la presenza di numerose colonnine nei grandi punti vendita milanesi di Portello ed Arese. Colonnine che dispongono di parcheggi riservati, purtroppo spesso occupati da vetture non elettriche.

In ogni caso, l’accesso al sistema prevede la registrazione al sito ricaricaev.it, a cui seguiranno le operazioni di ricarica tramite Carta Regionale dei Servizi / Tessera Sanitaria, oppure Tag Rfid fornito dietro richiesta a questo indirizzo mail: service.ricaricaev@seh.it.

Anche Ikea, nonostante il dichiarato interesse per l’ambiente, e la costante presenza di veicoli elettrici in ricarica presso il punto vendita di Corsico (MI), non ha ritenuto di rispondere alla nostra richiesta di informazioni.

L’approvvigionamento di energia è comunque gratuito, e le colonnine propongono prese di Tipo 2, Tipo 3A e Tipo 3C. Abitualmente le colonnine sono posizionate in prossimità dell’ingresso al punto vendita, garantendo una posizione di parcheggio privilegiata, gradita in caso di acquisti dalle ingombranti dimensioni.

Per una mappa con il dettaglio delle postazioni di ricarica, consigliamo anche una visita al sito di riferimento Go Electric Stations.

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Last modified: 9 maggio 2018