Esame anche per minicar e ciclomotori

In vigore una norma inserita nel Codice della Strada, già lo scorso anno. Per la guida di minicar e ciclomotori occorre superare un esame pratico, oltre a quello teorico.

Sono stati necessari altri mesi, dall’approvazione della norma all’applicazione della stessa. Questa imposizione rappresenta comunque un paletto necessario, per verificare le ‘competenze’ alla guida di veicoli che interagiscono con la circolazione stradale, sempre più complessa.

In sostanza verrà applicato quello che già succede per la guida di veicoli di categoria superiore: dopo il superamento della prova di teoria, viene rilasciata una autorizzazione per esercitarsi alla guida. La prova pratica potrà essere tenuta dopo almeno un mese dall’esame di teoria. La durata dell’autorizzazione è comunque 6 mesi, con la possibilità di sostenere l’esame di guida per due volte, tra cui deve comunque intercorrere almeno un mese.

Come per le auto, i veicoli su cui vengono effettuate le esercitazioni, dovranno avere la lettera ‘P’. Le esercitazioni sui ciclomotori a due ruote sono consentite in luoghi poco frequentati, pena delle sanzioni. Chi invece si esercita sui ciclomotori omologati per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente, compresi i quadricicli leggeri, deve avere a bordo un istruttore con un’età non superiore ai 65 anni e titolare di patente B da non meno di dieci anni. Minicar e ciclomotori per le esercitazioni e la prova pratica, devono avere la lettera omologata ‘P’ proprio come accade per auto e moto.

La prova consiste in manovre di retromarcia, frenata e parcheggio per le minicar. Chi invece sarà sul ciclomotore, dovrà procedere su un percorso a otto, effettuare un test di slalom e prove di frenata. In ultimo, guida in mezzo al traffico.
Esclusi dalla nuova norma, chi ha già superato l’esame di teoria e chi ha compiuto la maggiore età entro il 30.9.2005.

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