L’edizione 2019 di ‘Auto e Moto d’Epoca’ è stata una opportunità che Peugeot ha sfruttato per portare a Padova autentiche ‘regine’ della storia dell’auto.
La presenza della Casa del Leone era affidata al Club Storico Peugeot Italia, in grado di soddisfare gli approfondimenti che i numerosi visitatori abitualmente riservano alle vetture esposte. A rappresentare emblematicamente la lunga storia della Marca, a Padova abbiamo trovato quest’anno la Peugeot 304, con la celebrazione del suo 50° anniversario che racconta l’ennesima storia di un successo legato allo stile ed all’innovazione.

Alla fine degli anni ‘60 il mercato è ricettivo per una versione intermedia tra la nuova 204 e l’ormai obsoleta 404. Questo ruolo viene ricoperto dalla 304, presentata nell’ottobre del 1969 al “Salon de L’Auto” di Parigi. Sulla piattaforma della 204, che continua comunque la produzione fino al 1976, viene ridisegnato il frontale proponendo i fari trapezoidali, autentico segno di riconoscimento Peugeot, e la coda che viene allungata e troncata per aumentare la capacità del bagagliaio. La nuova media rigorosamente ‘Made in Sochaux’ è firmata dal prestigioso atelier Pininfarina che ne ha curato lo stile della versione berlina. Si tratta di un modello che riscontra un buon successo anche in Italia, grazie alla versatilità delle versioni offerte.

Dopo i successi della 403, Peugeot continua sulla strada delle Cabriolet e Coupé. Dopo 404 è la volta delle 204, successivamente della 304, per continuare con le 504, le 205 e le 406 coupé. Queste cabriolet esprimono un concetto originale di turismo all’aria aperta: mentre le italiane fanno leva sulle prestazioni e le inglesi puntano sul minimalismo, la 304 offre una meccanica collaudata, un grande baule e confort di marcia elevato. La 304 Coupé è una vettura d’avanguardia: una delle prime 3 porte che non soddisfa solo un bisogno utilitaristico di trasporto, ma privilegia l’estetica, coniugando una linea elegante alla funzionalità del portellone posteriore. Una strada ardita che esce dal canone della coupé sportiva e leggera per inventare la coupé elegante, confortevole e funzionale: scelta particolarmente apprezzata allora dal pubblico dell’epoca.

La 304 Cabriolet invece, segue una logica diversa: non vanta prestazioni sportive ma offre in cambio un bagagliaio decisamente capiente, sospensioni confortevoli ed un motore economico e affidabile. Dall’esordio PEUGEOT rende disponibile per la versione Cabriolet un hard-top particolarmente riuscito, rendendola una sorta di coupé sportivo per la stagione invernale. Nel luglio del 1975 le 304 Coupé e Cabriolet escono di produzione, rendendo queste due versioni, particolarmente rare e ambite dai collezionisti dei modelli del Leone.
Il debutto di 304 corrisponde con il livello di allestimento Berlina, riconoscibile nella versione originale dai fari posteriori sdoppiati. Le quattro porte e la carrozzeria tre volumi sono la naturale presentazione, in linea con il gusto e le richieste del momento. Nel 1970 l’esordio della Peugeot 304 Break, con la sua forma da wagon che anticipa le richieste di un mercato che ancora sta maturando. Non è un caso, se la produzione della 304 Break sia continuata fino al termine della carriera del progetto 304.
