Non è facile mantenersi al top nelle competizioni sportive. Lo è ancora di più dopo avere inanellato una vittoria dietro l’altra, come dimostrano gli 11 titoli del Campionato Italiano Rally con cui Peugeot ha letteralmente dominato una delle discipline più amate dai numerosi appassionati italiani.
Lo scorso anno, la coppia (anche nella vita) Paolo Andreucci ed Anna Andreussi, rispettivamente pilota e navigatore, sembrava iniziare un ritiro dalla scena delle competizioni. Anche se in realtà il ruolo di Andreucci è rimasto di primo piano, grazie agli Academy con cui Peugeot intrattiene i propri clienti che vogliono portare la passione per i rally ad un nuovo livello.

La sorpresa del 2020, è rappresentata dal ritorno dell’affiatata coppia in prima fila nella stagione sportiva che sta per iniziare. La novità di questo rientro, è rappresentata dalla Peugeot 208 Rally 4, emblematica rappresentazione dell’universo sportivo Peugeot e di una storia che ha sempre dato un volto da competizioni alla popolare vettura, generazione dopo generazione.
Durante la conferenza stampa di presentazione della stagione 2020, Paolo Andreucci si è mostrato entusiasta del comportamento dell’ultima creazione Peugeot Sport.
“Durante le nostre prove, l’abbiamo messa sotto pressione, ed abbiamo riscontrato un sostanziale miglioramento sul comportamento stradale della vettura.”
Una conferma della crescita che vuole anche il look di 208 Rally 4 più deciso, in linea con l’evoluzione del modello prodotto in serie.

Come consuetudine, l’attività sportiva di Peugeot va oltre l’importante partecipazione al CIR, coprendo anche il Peugeot Competition 2020, trofeo monomarca che spesso rappresenta una occasione per la crescita di piloti verso il professionismo.
Il trofeo 2020 avrà nuovamente al centro la Peugeot 208 R2B e prevede quattro serie: 208 Rally Cup TOP, 208 Rally Cup Pro, Regional Rally Club e Raceday Rally Terra. Quest’anno avrà la novità di una appendice speciale, nel confronto diretto a fine stagione fra i rispettivi vincitori in occasione del Rally di Como.
Il grande montepremi vede la conferma della ricompensa principale – la stagione successiva da pilota ufficiale per il vincitore del 208 Rally Cup Top – a cui si aggiungono altri riconoscimenti dal valore superiore ai 150.000 euro. Senza considerare l’ulteriore facilitazione per i piloti, esclusiva di Peugeot, ovvero l’iscrizione gratuita al trofeo.
Per Peugeot, la somma di attività agonistiche di altissimo livello, come il Campionato Italiano Rally, e di un programma esteso come il Peugeot Competition, rappresenta un impegno tanto consistente quanto appagante. Una sfida che ora torna ad avere gli storici protagonisti, che ne hanno decretato anche il grande riscontro di pubblico.
Bruno Bianchi
