
WebFleet Solutions e GeoTab, due colossi dei servizi telematici per le flotte aziendali, hanno recentemente reso disponibile un’interessante analisi sulla mobilità dei veicoli commerciali.
Forti del monitoraggio di 3 milioni di veicoli in Europa e nel Nord America, hanno sviluppato un sistema che ne analizza la mobilità, durante questo periodo critico di pandemia rispetto al periodo precedente.

L’analisi paragona settimanalmente le attività dei veicoli commerciali rispetto al periodo pre-covid (dal 15 gennaio al 22 febbraio per l’Europa, dal 1 febbraio al 15 marzo per il Nord America). L’Italia è stato il primo Paese europeo in cui si è diffuso il virus e anche uno dei maggiormente colpiti.
Questa criticità si evidenzia anche dai dati di mobilità commerciale. Fin dall’inizio del periodo di rilevamento (22 febbraio) i dati di mobilità dei veicoli commerciali italiani mostrano un calo rispetto al periodo precedente, con una caduta dopo il periodo di confinamento del 10 marzo.
Da quella data fino alla prima riapertura del 4 maggio il traffico commerciale è stato dal 50% al 40% in meno rispetto al periodo pre-Covid. Dal 4 maggio in poi il calo è meno consistente (dal 20% al 10%), ma ancora non si è ritornati alla situazione precedente.
Con un ritardo di un paio di settimane rispetto all’Italia, anche gli altri Paesi europei hanno subito il calo, ma con delle differenze. La Germania (linea azzurra) è la Nazione che ha subito il minor impatto con cali contenuti intorno al 20%, e addirittura con un recupero a fine maggio dei livelli di traffico commerciale pre-crisi sanitaria. Francia Inghilterra e Spagna hanno subito il calo ben dopo l’Italia, ma in misura anche maggiore, salvo poi essere simili al nostro Paese verso la fine di maggio.
In ultima analisi, questo strumento è una prima dimostrazione che le società leader nei servizi telematici alle flotte aziendali possono elaborare un’enorme massa di dati, arrivando ad offrire soluzioni che non si limitino alla sola gestione e tracciamento dei veicoli. L’era dei Big Data è arrivata anche nella gestione flotte.
Sergio Novati
