
State valutando l’acquisto della vostra prima auto elettrica? Ecco una serie di suggerimenti, sulla scorta della nostra esperienza alla guida di differenti modelli 100% elettrici.
Velocità di ricarica
Le più recenti postazioni pubbliche di ricarica in corrente continua, superano oggi i 300 kWh di potenza, garantendo la ricarica in pochi minuti. Attenzione però alle caratteristiche di ogni vettura, poiché parte delle vetture elettriche oggi accettano tipicamente 50 kWh come soglia massima, riducendo di conseguenza il vantaggio della potenza disponibile. Si tratta quindi di una caratteristica che va valutata, scorrendo i dettagli tecnici del singolo modello di auto.
Retrocamera
Accedere alla ricarica pubblica, significa spesso fare i conti con postazioni con ridotto spazio di manovra, in cui la vettura deve essere posizionata in una determinata maniera, per l’allaccio al cavo di alimentazione. Diventa quindi fondamentale poter visualizzare il retro della vettura con una retrocamera, accessorio indispensabile su un veicolo elettrico. Meglio se una ulteriore telecamera è disponibile frontalmente, per i parcheggi urbani con le colonnine in corrente alternata.
Keyless
Tra le opzioni per la vettura, il sistema ‘keyless’ permette di aprire e chiudere il veicolo con le chiavi in tasca, semplicemente toccando le maniglie anteriori. Mentre però viene eseguita una operazione di ricarica da colonnina pubblica, capita regolarmente di trovarsi a ridosso della vettura, con il sistema ‘keyless’ che continua a scattare poiché registra la presenza delle chiavi in prossimità. Questo apparato diventa ancora più fastidioso, quando è abbinato ad un segnale sonoro di chiusura delle serrature.
Portellone automatico
Per facilitare il carico e lo scarico dal bagagliaio, l’opzione ‘hands free’ indica la presenza di un sensore alla base del paraurti posteriore. Il passaggio del piede, con le mani occupate, apre quindi (oppure chiude) il portellone elettrico. Nel maneggiare il cavo di ricarica presente nel bagagliaio, può però capitare di attivare inavvertitamente questo automatismo, mentre magari ci si trova con mezzo busto nell’auto. Fortunatamente questo automatismo si può di solito disattivare, ma sceglierlo come opzione è abbastanza inutile.
Sedili riscaldabili
A differenza di una vettura con motore endotermico, il motore elettrico non genera lo stesso calore. Un vantaggio nel periodo estivo, che con le più basse temperature invernali lascia freddo l’abitacolo. L’opzione dei sedili riscaldabili va quindi considerata in questo contesto, anche in funzione di un minore consumo di energia da parte degli stessi, in confronto con il riscaldamento dell’abitacolo.
