Nato da un’idea di Legambiente nel 2005 ed operativo dal 2006, Car Sharing Italia è un particolare servizio di noleggio auto. Attualmente è già presente in 10 città d’Italia.
I passaggi fondamentali per usufruire del servizio sono sei: iscrizione, prenotazione, ritiro del veicolo, utilizzo del veicolo, consegna del veicolo e pagamento a fine mese. Per abbonarsi ci si può rivolgere a Legambiente, presso l’ufficio di Car Sharing Italia o molto più semplicemente via internet. I sevizi di abbonamento sono multipli: family, business e grandi aziende. Una volta effettuata l’iscrizione, che varia dai 120 euro annuali, per la ‘family’, ai 450 euro annuali per le grandi aziende.
Successivamente bisogna prenotare il servizio su internet, oppure via telefono (servizio a pagamento). L’auto potrà essere usata fino a 72 ore consecutive. A questo punto basta recarsi al parcheggio per prelevare la vettura. L’auto si apre solamente con l’utilizzo di una apposita Smart Card. Una volta aperta, le chiavi per l’accensione si troveranno nel cruscotto. Messa in moto, si può partire con tanto di assicurazione kasko, assistenza 24 h e carburante inclusi.
Finito il ‘noleggio’ dell’auto, la si riconsegna al parcheggio. A fine mese arriverà direttamente a casa la fattura relativa all’utilizzo.
Vanno precisati ulteriori elementi: dal secondo anno, la tassa di iscrizione scende a 30 euro per l’abbonamento family e business, ed a 225 euro per le grandi aziende. Quando si utilizza la vettura si può scegliere di pagare per chilometro o per ore di utilizzo. Al link sono indicati i prezzi per i servizi, divisi per categoria di vettura. Il parco auto varia dalle piccole Fiat 500 ai più spaziosi Fiat Doblò Cargo. Non mancano auto ‘sfiziose’ come Toyota Prius e Mini Cooper.
Relativamente alla differenza tra questo servizio ed un comune noleggio auto: il classico noleggio auto fissa l’uso dell’auto in base a tempi fissati dalla compagnia di noleggio. Car Sharing permette invece l’utilizzo nelle sole ore in cui è richiesto l’utilizzo dell’auto.
