Come funziona il sistema Tutor

In funzione dal dicembre 2005, Tutor è il sistema di rilevamento velocità media, sui tratti autostradali della nostra penisola. Vediamo come funziona, e dove è posizionato.

Autostrade per l’Italia avvia nel 2004 lo sviluppo del progetto, sulla base di un’idea condivisa con la Polizia Stradale e le Associazioni dei Consumatori. Dopo una fase di sperimentazione, viene sottoposto all’iter di omologazione ministeriale e alla successiva installazione. Il sistema è gestito dalla Polizia Stradale, inoltre è bene chiarire, che le sanzioni sono emesse ed incassate direttamente dallo Stato e non vanno, in nessuna misura, a beneficio di Autostrade per l’Italia.

A differenza dei sistemi tradizionali, Tutor permette di rilevare l’eccesso di velocità come comportamento abituale su un lungo percorso, ed è in grado di funzionare in qualsiasi condizione atmosferica e di illuminazione (di notte, con pioggia, oppure in presenza di nebbia con visibilità fino a 30/40 metri). Completamente automatico, una volta riscontrata la violazione, interroga gli archivi della Motorizzazione, per risalire all’intestatario della vettura o motoveicolo. Compila, stampa il verbale e lo inoltra a Poste Italiane per la procedura di notifica al trasgressore.

Tutor permette, grazie all’installazione di sensori e portali con telecamere, il rilevamento della velocità media lungo tratte autostradali di lunghezza variabile, indicativamente tra 10 e 25 Km. La velocità media è calcolata in base al tempo di percorrenza: il sistema monitora tutto il traffico, e ne registra gli orari di passaggio sotto i portali posti all’inizio ed alla fine della tratta controllata. I dati relativi ai veicoli la cui velocità media non supera quella consentita vengono automaticamente eliminati.

L’efficacia e la popolarità di Tutor, hanno fatto sì che si siano create alcune false credenze sulla possibilità di evitare questo meccanismo. E’ infatti inutile: guidare sulla corsia di emergenza, spegnere le luci, o rallentare drasticamente la velocità in prossimità delle telecamere. Tutor calcola la velocità media in un tratto stradale, non la velocità in prossimità delle colonnine. L’unico modo per scampare a Tutor, è rimanere entro i limiti di velocità stabiliti.

Al link è possibile visionare l’elenco dei tratti autostradali coperti dal sistema Tutor.

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