È l’anno del centenario, ed a Ginevra 2019 Citroen celebra la sua storia. Tre modelli iconici: Tipo A del 1919, Traction Avant del 1934 e l’iconica 2 Cavalli presentata al Salone di Parigi nel 1948.
Elena Fumagalli, Responsabile Comunicazione Citroen Italia, entra nel dettaglio spiegando che le tre vetture storiche sono presenti a Ginevra con personalizzazioni color bronzo che richiamano colori ed ingranaggi del ‘Double Chevron’, mentre nelle tinte richiamano la gamma ‘Origins‘, presentata in anteprima mondiale proprio a Ginevra.

La gamma Origins, è una serie esclusiva e trasversale alle singole gamme modello, dotata di una identità comune molto forte, elegante e sobria, dalle tinte bianco, grigio oppure nero e sempre con le personalizzazioni color bronzo appena citate.
Il posizionamento delle personalizzazioni varia in base al modello, e già ora in Italia sono disponibili C3 e C4 Cactus, mentre a seguire sono previsti altri modelli entro giugno.

Oltre alla storia, sullo stand Citroen di Ginevra spicca C5 Aircross, appena lanciato sul mercato e pronto ad inaugurare la transizione energetica di Citroen grazie alla trazione ibrida con la spina in arrivo a fine anno. Una transizione che porterà ogni modello in gamma a disporre di almeno una versione elettrica oppure ibrida con la spina.

All’ingresso dello stand Citroen di Ginevra, troviamo anche un prototipo del van SpaceTourer, definito ‘The Citronist Concept’ e dalla completa connessione, ispirato al desiderio di libertà ed evasione. È abbinato ad una specifica bicicletta, The Citronist by Martone, che richiama i codici stilistici del van grazie ai colori bianco, nero e rosso.

Il van richiama tutte le caratteristiche di funzionalità di SpaceTourer, aggiungendo due posti per dormire sul tetto espandibile, spazio per la bicicletta all’interno ed una collocazione dei sedili ad uso ufficio.
Oltre alla storia di Citroen, sullo stand troviamo anche la visione del futuro per il marchio francese, grazie al prototipo Ami One che rappresenta la risposta alle nuove esigenze di mobilità in città.

Le parole chiave sono libertà di utilizzo, poiché si guida anche senza patente, l’uso può essere condiviso grazie ad una applicazione mobile dedicata. La sua trazione 100% elettrica garantisce spazio per due persone, che si trovano così a godere di una notevole agilità, grazie alla compattezza del veicolo. Come sempre, il design è centrale anche per Ami One, grazie al colore che cela la costruzione la costruzione simmetrica della carrozzeria, pensata per amplificare la fruibilità. Le porte si aprono invece in maniera contrapposta: quella del passeggero in maniera convenzionale, quella del conducente in maniera antagonista.
Sullo stand, Citroen ha voluto enfatizzare il concetto di mobilità urbana rappresentato da questo veicolo, realizzando un mini circuito in cui Ami One si muove on zero emissioni e zero rumore.

Circuito che ci ricorda l’impegno di Citroen nelle competizioni sportive, con il colore rosso della C3 in gara nel WRC 2019 che si riallaccia allo stesso colore su Ami One, mondi paralleli che il costruttore francese segue con identica ambizione.
