Interviste 2018: Aude Brille – Peugeot

Al Salone dell’Auto di Parigi 2018, incontriamo ed intervistiamo Aude Brille, Direttore del Marchio Peugeot e dell’Esperienza, presso il quartier generale in Francia. Un ruolo, che le consente l’azzardo di anticipare l’evoluzione del mercato, lavorando in simbiosi con il Centro Stile.

In particolare, i prototipi esposti durante i saloni internazionali offrono la possibilità di valutare le reazioni del pubblico, per quegli aggiustamenti che consentiranno lo sviluppo dei modelli di serie.

Sullo stand parigino, il prototipo e-Legend è la vera star del Salone 2018, e seduce i visitatori al primo sguardo, ancor prima di scoprire tutte le novità che la vettura racchiude.

“La nostra visione del futuro si unisce al fattore stilistico – sottolinea Aude Brille – con l’obiettivo di rendere il futuro meno noioso di quanto possa far pensare, ad esempio, la guida autonoma”.

Per Peugeot si tratta di una sfida analoga a quanto già vissuto in passato, ad esempio con la crisi energetica, che ha segnato una svolta epocale nel mercato dell’auto. “Oggi la sfida dell’auto connessa, elettrica ed autonoma potrebbe sembrare un limite al piacere di guida, mentre per Peugeot si tratta di una opportunità per spingere ancora di più sulle sensazioni”.

Dopo avere sfoderato la plancia intelligente i-cockpit, ecco quindi in arrivo l’i-Cockpit reattivo, pronto a far parte di una esperienza di guida sempre più immersiva.

L’auto diventa potenzialmente uno spazio condivisibile, che ognuno può vivere in maniera individuale in base alle proprie esigenze. In questo contesto, si inserisce lo sfruttamento della tecnologia di Soundhound, un assistente personale cui chiedere a voce informazioni oppure fare richieste: in questo modo viene esplorata ulteriormente l’interazione dell’uomo con la macchina, consentendo ad esempio a ciascun passeggero di ascoltare musica diversa.

Una soluzione frutto della collaborazione con Focal (azienda francese impegnata nella produzione di diffusori d’eccellenza e partner di Peugeot da qualche anno), che sul prototipo e-Legend permette di vivere una esperienza di ascolto individuale oppure collettiva.

In questo contesto, l’esperienza a bordo di e-Legend viene definita da Aude Brille come ‘spiazzante‘: nel momento in cui il volante e pedaliera scompaiono per effetto della modalità di guida autonoma, lasciando spazio al grande schermo da 49″, su cui scorrono le informazioni relative al percorso che stiamo facendo, oppure le scene di un film.

Va detto, che parte delle soluzioni pensate in ottica futura, sono attualmente presenti su modelli già in gamma: “la tecnologia ibrida di 3008 ibrida plug-in, la modalità Sport ed il confort delle sospensioni a smorzamento pilotato di 508, fanno già parte della dotazione odierna.”

La chiave di lettura per comprendere l’approccio Peugeot si chiama però libertà, ovvero la possibilità di scelta, alla base di un piacere di guida che non deve essere sacrificato dagli sviluppi futuri della mobilità.

In questo contesto, Aude Brille ricorda l’obiettivo che da tempo Peugeot esibisce, quello di diventare il primo costruttore generalista alto di gamma. Traguardo, che passa attraverso quella definizione di esperienza presente nelle priorità legate al ruolo di Aude Brille.

“Per crescere, l’esperienza del conducente ha un peso rilevante, perché ascoltare il cliente fa parte della relazione che vogliano mantenere, attraverso un legame che si costruisce nel tempo e che vuole le persone al centro della nostra proposta”.

Un approccio vincente, visto il gradimento del pubblico parigino per e-Legend, che si somma ai successi commerciali della gamma prodotto.

Bruno Bianchi

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