Finalmente l’approvazione del Senato, il Codice della Strada è stato riformato introducendo alcune importanti regole. Toccano tutti gli utenti della strada, con l’obbiettivo di ridurre il numero di vittime e controllare meglio il traffico.
Nel dettaglio, ecco alcune significative novità :
La TARGA non è più legata all’automobile ma al proprietario, che utilizzerà la medesima in caso di acquisto di un nuovo veicolo.
In caso di sospensione della PATENTE, è possibile chiedere una deroga per recarsi al lavoro o per fini sociali o umanitari. Tale deroga è pari a tre ore al giorno, tuttavia con questa opzione il tempo di sospensione della patente viene raddoppiato.
Il tempo di notifica delle MULTE passa dal precedente tetto massimo di 150 a 60 giorni. Pena il decadere della multa stessa.
Nuove norme anche per chi trasporta un BAMBINO IN MOTO. Velocità massima di 60 km/h se il bimbo non supera il metro e mezzo. Dai 5 ai 12 anni è poi obbligatorio un seggiolino con caratteristiche definite dal Ministero dei Trasporti.
Seguendo la normativa comunitaria, viene introdotta da gennaio 2011una PROVA PRATICA di guida per chi vuole guidare un motorino 50 cc.
In tema di MINICAR è posto l’obbligo delle cinture di sicurezza. E’ inoltre vietato circolare con la minicar in caso di sospensione della patente, sono anche previste multe salate per i veicoli truccati, sia per il proprietario che per l’officina.
Il commettere un’infrazione circolando in BICICLETTA non prevede più la decurtazione dei punti.
I ristoranti dovranno munirsi di attrezzature che consentono ai clienti di effettuare il TEST DELL’ALCOOL, prima di mettersi alla guida.
La destinazione degli INTROITI provenienti dalle multe, spetta al 50 per cento ai proprietari delle strade e al 50 per cento agli enti accertatori: comuni e province.
Queste proposte sono ora passate dal Senato alla Camera per la visura definitiva.
