
Il restyling di Dacia Sandero, consegna al mercato emblematicamente un autentico best-seller europeo. Gli importanti risultati commerciali del brand, definiscono in maniera convincente un consistente percorso di crescita, che promette bene per l’anno appena iniziato.
Non accenna a rallentare, la crescita del brand che fa capo al Gruppo Renault. In una affollata conferenza stampa milanese, ieri il management dell’azienda non ha nascosto le proprie soddisfazioni, culminate nella recentissima vincita della competizione sportiva Dakar.

Guido Tocci, Managing Director di Dacia Italia, definisce l’anno che si è da poco concluso come ‘straordinario’. Ne ha tutte le ragioni, poiché Dacia è prima marca in Italia per le vendite a privati. Seppure limitata in termini di modelli, la gamma Dacia ha imposto Duster come 3° modello più venduto a privati, Jogger come la più venduta del segmento ‘C’ e l’elettrica Spring risulta la 2a più venduta del segmento A elettrico.

Ma è la rinnovata Sandero a voler diventare protagonista in questo 2026, sia nella versione berlina ‘Streetway’, sia in quella crossover ‘Stepway’.

Esteticamente, il rinnovamento della 3a generazione di Sandero si mostra ad iniziare dal frontale con la nuova calandra ‘Pixel’. In evidenza anche l’antenna a ‘pinna di squalo’, mentre sempre sul tettuccio le barre sono di serie per la variante Stepway.

Posteriormente, un inserto ha il compito di unire i gruppi ottici, mentre osservando con attenzione il paraurti, scopriamo che si tratta di plastica riciclata al 20%. Un approccio ‘green’ che sottolinea l’attenzione del brand al tema dell’ambiente.

L’apertura del portellone, evidenzia l’equilibrio di questa vettura, che ambisce a soddisfare differenti prerogative di utilizzo attraverso una versatilità quasi universale.

Nell’abitacolo si conferma l’apprezzato del design di questa 3a generazione, votato ad assecondare quel gusto europeo che spesso manca ai concorrenti asiatici. La presenza di comandi fisici, si fa inoltre apprezzare sotto il profilo della sicurezza, limitando le distrazioni alla guida.

Interessante anche l’offerta propulsiva, grazie all’inserimento di una nuova versione Full Hybrid da 155 CV (in arrivo dal secondo semestre per la berlina Streetway). Immancabile l’offerta GPL, ora anche con cambio automatico.
In termini di listino, Sandero Streetway esordisce da 14.800 euro, Stepway invece da 16.500 euro. Lo scorso anno, questa seconda variante ha rappresentato il 70% delle vendite totali, mentre la propulsione GPL ha consento a Dacia una posizione da autentico leader, grazie al 58,53% di quota per la marca.
Dietro al listino competitivo si celano comunque servizi importanti, come i 7 anni di garanzia/150.000 km dell’opzione “Dacia Zen” che lo scorso anno è stata scelta da ben 61.339 clienti in fase di acquisto. A questa esaustiva garanzia, si somma la qualità del servizio con cui i brand del Gruppo Renault propongono un magistrale servizio di postvendita, grazie ad una struttura logistica di alto livello.
Bruno Bianchi
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