Prova Renault Wind Gordini 1.2

Una cabrio da utilizzare quotidianamente. Con questa idea in Renault hanno sviluppato Wind, una vettura che con l’allestimento Gordini ed il tecnologico motore turbo 1.2 non delude le aspettative.

LISTINO: 19.250 euro
VERSIONE IN PROVA: 1.2 TCe 100 cv

DESIGN
Per capirla bisogna scoprirla, solo così Wind esprime interamente il suo fascino, e le caratteristiche estetiche che la distinguono nel segmento delle piccole cabrio.
Una cabrio così compatta non passa inosservata, se poi aggiungiamo le personalizzazioni che rientrano nella edizione speciale Gordini, ancora di piu’. Il frontale si presenta corto, con i fari che occupano una discreta porzione del cofano, e subito sotto le prese d’aria con una cornice bianca a movimentare il design. Lateralmente la parte che segue l’abitacolo ruba la scena, grazie alla presenza dell’alettone posteriore e le due gobbe bianche in evidenza. La capote di colore nero quasi scompare, tanto e’ compatta. Rigorosamente senza cornice i finestrini, collegati automaticamente alle operazioni di apertura/chiusura della capote.

INTERNI
Tanta ricercatezza esteriore prosegue all’interno, dove le superfici alternano nero (lucido ed opaco) al blu. Anche i sedili ed il volante in pelle danno immediatamente una gradevole percezione di finiture accurate, così come le originali maniglie sulle portiere. Tradizionale la collocazione della plancia, con un display centrale per il sistema audio, i comandi dell’efficiente climatizzazione automatica, e della radio ancora sotto. Piu’ in basso, a ridosso della leva cambio, sono stati inseriti i pulsanti per finestrini e capote. Gradevole la strumentazione, incorniciata in tre vistosi anelli e completa di indicatore della temperatura liquido di raffreddamento. Passando ai sedili, si distinguono per la qualità e per essere fin troppo avvolgenti, seppure confortevoli. Dietro ai sedili, una etichetta segnala l’edizione limitata di questo allestimento, citandone il numero di riferimento per la specifica vettura. Più in basso, un piccolo ripiano consente di appoggiare piccoli oggetti di ridotte dimensioni, o ripiegare giubbini durante il periodo invernale.

CAPOTE
Due semplici operazioni, e solamente 12 secondi per far scendere o risalire la capote di Wind. La manovra avviene elettricamente, con i finestrini laterali che si abbassano automaticamente. Un messaggio acustico e visivo sul display in plancia, conferma il termine dell’operazione. Il peso combinato della capote e dei relativi movimenti è ridotto a 21,8 kg, vale a dire circa un quinto rispetto alle capote tradizionali. L’interno della capote è protetto da polvere e sporco, quando in posizione aperta, grazie al particolare design del bagagliaio, mentre il vetro posteriore fisso è stato realizzato con la finalità di fornire un contributo attivo alla rigidità strutturale di Wind, oltre ad assolvere la funzione di rollbar.

BAGAGLIAIO
Sono 270 i dm3 disponibili sotto al portellone che ospita anche la capote, quando ripiegata. Lo spazio non è proprio minimalista, viste le dimensioni complessive di Wind. Quando la capote è dispiegata, si dispongono di 360 dm3. Curato il rivestimento interno, in morbida moquette, altro elemento distintivo delle finiture complessive.

MOTORE
Il 16 valvole da 1.149 cc si distingue per la tecnologia adottata. La sigla TCe sta infatti per Turbo Controllo Efficiente. Se da una parte i consumi (6,3 litri nel ciclo misto) rispecchiano la cilindrata, dall’altra la potenza è simile a quella di un motore 1.4, e la coppia si avvicina a quella di un 1.6. Il turbo a bassa inerzia si dimostra particolarmente efficiente nel garantire una erogazione costante della potenza, grazie al ridotto dimensionamento di turbina e compressore. La potenza massima di 100 cv (75 kW) si ottiene a 5.500 giri, mentre la coppia di 152 Nm è disponibile a 3.500 giri. In termini prestazionali, gli 0-100 km/h vengono ricoperti in 10,5 secondi, con il turbo che aumenta potenza (5 cv) e coppia (6 Nm) in seconda, terza e quarta marcia al superamento dei 4.500 giri. Gli ingegneri Renault hanno anche opportunamente tarato la risposta del cambio a 5 marce, con una rapportatura ad uso sportivo.

SU STRADA
Le stagioni migliori per apprezzare Wind sono ovviamente quelle in cui la capote viene ripiegata. La velocità con cui viene gestita questa operazione è un vero punto di forza, per una cabrio così compatta. Nel contempo, quando richiusa, la vettura riesce a fornire una insonorizzazione più che accettabile. Solo qualche scricchiolio sullo sconnesso ricorda che si dispone di una capote ripiegabile. Alla guida, il motore da 100 cavalli garantisce un divertente brio, amplificato dalla ridotta massa, e reso ancora più piacevole dal cambio in uso ed una studiata rigidità dello sterzo. Il telaio è stato ottimizzato per garantire il controllo nelle differenti condizioni di guida, diversi elementi sono in alluminio per minimizzare il peso, mantenendo comunque il potenziale dinamico.
Sta di fatto che peso e dimensioni non scalfiscono tenuta di strada e comfort a bordo, sempre valido, permettendo di gustare le sofisticate soluzioni adottate, sia a livello telaistico che motoristico. Anche in autostrada fruscio aerodinamico e accoppiamento della capote sono ridotti al minimo. A punto l’impianto frenante, con dischi sulle quattro ruote, gli anteriori ventilati.
In città le ridotte dimensioni sono vincenti, tuttavia la visibilità (soprattutto quella posteriore) va considerata con attenzione durante le manovre di parcheggio.

PRO
Motore
Velocità spiegamento capote
Finiture

CONTRO
Visibilità posteriore

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ITINERARI