Il tradizionale vestito di Smart, ben si abbina allo spirito elettrico della versione Electric Drive, perfetta per una mobilità urbana sostenibile. Ma anche per regalare un esclusivo piacere di guida, sempre nel rispetto dell’ambiente.
LISTINO: da 24.978 euro chiavi in mano
DESIGN
La versione elettrica di Smart mantiene inalterati gli ingredienti che, nel tempo, ne hanno fatto una icona della mobilità urbana. A partire dalle dimensioni e dallo sviluppo verticale della carrozzeria: una forma che si è rivelata vincente, mantenendosi distintiva nel panorama delle quattro ruote. Il design frontale della versione ‘Electric Drive’ mostra luci diurne a Led inserite nello spoiler anteriore, mentre posteriormente il portellone propone la tradizionale doppia apertura: prima si apre il lunotto, poi lo sportello in stile ‘pick-up’, con l’inserimento di un doppiofondo che ospita cavo e connettori per la ricarica domestica. Sul lato destro è presente lo sportellino per il rifornimento, in questo caso di energia elettrica, con l’ingresso per la spina dedicata.
Apprezzabile il tettuccio trasparente, con una tendina che si aziona manualmente, per consentire l’oscuramento diurno in presenza di forte luminosità esterna.
INTERNI
I due posti disponibili a bordo della compatta citycar, sono arricchiti da una cura nel dettaglio che rende Smart una vettura premium nel segmento di riferimento. La scelta dei materiali che caratterizzano la plancia, rappresenta un punto forte, che negli anni i numerosi acquirenti della vettura hanno mostrato di gradire. Per ottimizzare lo spazio a disposizione, sono stati ricavati micro scomparti quasi ovunque, anche dietro ai sedili, il cui posizionamento può essere gestito opportunamente. La strumentazione abbina un tachimetro analogico (che avremmo preferito più leggibile), ad un display digitale che contiene differenti informazioni utili alla guida, oltre al monitoraggio della batteria di trazione. Due ulteriori strumenti analogici, posti centralmente, evidenziano nuovamente lo stato di salute della batteria di trazione, e l’attività di recupero dell’energia.
La chiave di accensione ed avviamento è invece posizionata sul tunnel centrale, a ridosso della leva cambio. Nonostante l’ampiezza delle portiere, il conducente deve fare i conti con una seduta piuttosto alta, dovuta alla collocazione della batteria di trazione sul pianale, un elemento che costringe ad inclinare le gambe durante la salita a bordo, per scansare il volante in posizione piuttosto verticale. Una manovra dovuta, a cui comunque ci si abitua rapidamente.
BAGAGLIAIO
E’ decisamente minimalista lo spazio disponibile per i bagagli, come si può per altro immaginare osservando la carrozzeria esterna. I 220 litri dichiarati si riferiscono al riempimento dello spazio fino al tetto, una soluzione non sempre praticabile, per mantenere un minimo di visibilità posteriore. Anche riporre il cappotto nel periodo invernale, con i due sedili occupati, può risultare meno immediato del previsto. Il portellone posteriore racchiude il solo cavo per la ricarica elettrica domestica, va quindi considerata anche la necessità di trasportare un ulteriore cavo per la ricarica da colonnina pubblica. Efficace la copertura a scorrimento del bagagliaio, che consente di occultare lo spazio a ridosso dei sedili con un semplice movimento.
MOTORE
Il motore elettrico da 75 CV (55 kW) permette una coppia di 130 Nm, disponibile dai primi metri percorsi, come si conviene a questa tipologia di motori. Il cambio robotizzato è ad una sola marcia, e consente di scattare rapidamente ai semafori, con uno spunto notevole ed accelerazioni fluide, sintetizzate dai 4,8 secondi che servono per passare da 0 a 60 km/h.
Con la batteria di trazione in piena carica, viene dichiarata una autonomia massima di 145 km, su cui indice principalmente lo stile di guida ed il consumo di elettricità a bordo (clima, radio e luci). Per contro, in fase di rilascio e in frenata, il motore elettrico rigenera efficacemente la carica, convertendo parte dell’energia cinetica in eccesso in energia elettrica che torna alla batteria, incrementando così l’autonomia di guida.
RICARICA
Smart Electric Drive può essere ricaricata in una qualsiasi presa domestica da 220 V. Con il caricabatterie di bordo da 3,3 kW la batteria si ricarica completamente in circa sette ore, con possibilità di effettuare anche ricariche parziali. La possibilità di gestire manualmente l’assorbimento dall’impianto elettrico domestico, tramite una facile regolazione direttamente dalla console dell’auto o dal cavo fornito di serie, rappresenta un punto di forza di questo sistema, per non mettere in crisi lo stesso impianto quando magari non ci si trova nel garage di casa propria.
Con una stazione di ricarica fissa da 400 V, la ricarica avviene invece in circa sei ore. La stessa durata di ricarica è necessaria nelle stazioni di ricarica pubbliche sempre da 400 V. E’ invece possibile una ricarica più veloce con il caricabatterie opzionale da 22 kW ed un idoneo cavo di corrente alternata trifase: circa un’ora per il pieno di energia elettrica, da ‘wallbox’ o stazione di ricarica pubblica.
SMART APP
Mediante un portale web, è possibile connettersi alla ‘Vehicle Homepage’ di Smart, per collegarsi alla propria Smart Elecrtic Drive da smartphone, tablet o PC. In questo modo è possibile controllare e gestire numerose funzioni senza dover essere a bordo. Il tutto per una maggiore indipendenza e flessibilità, dialogando telematicamente con la propria vettura. Il dettaglio delle funzioni disponibili è indicato nel link che segue.
SU STRADA
Grazie anche al peso aggiuntivo della batteria di trazione, Smart Elecric Drive mostra un assetto decisamente stabile, che invoglia ad una guida cittadina piuttosto brillante, supportata dalla morbida ma decisa accelerazione, consentita dalla coppia immediatamente fruibile del motore elettrico. Viaggiare nel silenzio è una esperienza appagante, che regala un senso di appartenenza al futuro, ulteriormente accentuato dallo stile di questa vettura che sin dagli albori ha giocato sul proprio design futurista.
Durante la frenata, il pedale mostra una discreta resistenza, accentuata rispetto ad una tradizionale vettura e motivata dall’azione di recupero dell’energia in frenata.
Anche fuori dal centro cittadino si viaggia con lo stesso piacere, sempre con un occhio di riguardo all’autonomia disponibile ed alla possibilità di un opportuno rifornimento di energia sul proprio percorso. Di diversa natura il viaggio autostradale, dove Smart Electric Drive non può superare i 100 km/h, rappresentando un possibile intralcio anche sulla corsia più a destra.
Il piacere di guida elettrico si rivela quindi in linea con le aspettative, e con il giusto approccio, diventa facile recuperare energia nelle fasi di rallentamento e frenata, consentendo di rilevare facilmente un aumento dell’autonomia disponibile durante il tragitto. Un effetto che può spingere, in pieno spirito ecologista, a mantenere spenti impianto radio e climatizzazione, per preservare preziosa energia.
PRO
Piacere di guida elettrico
Dimensioni perfette per la città
Doti di ripresa
CONTRO
Accesso al posto guida
Leggibilità tachimetro










