Ginevra annulla il Salone dell’Auto 2020

E’ appena stato cancellata l’edizione 2020 del Salone dell’auto di Ginevra, ovvero la vetrina europea che dal 5 al 15 marzo portava in primo piano la corsa all’innovazione e alle tecnologie più accettabili all’avanguardia rispetto alla sostenibilità ambientale.

Tra i contenuti della mancata edizione 2020, un focus importante sull’elettromobilità autonoma ed una retrospettiva storica sulla 1000 Miglia.

L’edizione 2020 si preannunciava ricca di novità con 150 espositori e 74 diverse marche. Una superficie espositiva di 57 mila metri quadri, di cui oltre 10mila destinate alle energie alternative. Oltre novanta le anteprime europee o mondiali annunciate.

Oltre al noto virus, le ombre sul salone riguardano i 17 marchi che hanno deciso di disertare l’appuntamento, a fronte di sette nuovi ingressi di marchi che però sono sostanzialmente non presenti sui mercati europei e su quello italiano in particolare.

GLI ESPOSITORI

Tra i fedelissimi sempre presenti alle novanta edizioni figuravano Bentley, Fiat-Fca e Renault. Mostreranno le loro novità 2020 Alfa Romeo, Alpine, Aston Martin, Audi, Bentley, Bmw, Bugatti, Cupra, Dacia, DS Automobiles, Ferrari, Fiat, Honda, Hyundai, Jeep, Kia, Lexus, Mazda, McLaren, Mercedes, Pagani, Porsche, Renault, Rimac, Seat, Smart, Skoda, Suzuki, Toyota e Volkswagen. 

GLI ASSENTI

Le note dolenti sono rappresentate dall’assenza di marchi storici: Citroën, Ford, Jaguar, Lamborghini, Land Rover, Maserati, Mini, Mitsubishi, Nissan, Opel, Peugeot, Subaru, Tesla e Volvo. 

L’AUTO DELL’ANNO

Ancora da chiarire come verrà decisa l’Auto dell’Anno decretata dalla giuria composta da 60 giornalisti di 23 diversi Paesi. I contendenti per la vittoria finale vi sono le vetture esposte al padiglione 6: Bmw serie 1, Ford Puma, Peugeot 208, Porsche Taycan, Renault Clio, Testa Model 3, Toyota Corolla.

Luciano Barocco

spot_img

ITINERARI