Volvo gioca d’anticipo con l’elettrico

Il tema della trazione elettrica continua a tenere banco, in particolar modo per i marchi premium, consapevoli del potenziale di acquisto da parte di quel pubblico in grado di accedere a listini che rimangono importanti, anche per modelli di fascia intermedia.

Una consapevolezza, che deve essere alla base della volontà con cui Volvo ha voluto anticipare la presentazione europea di XC 40 Recharge.

Proprio a Milano, nel Volvo Studio con cui il marcio svedese promuove le proprie attività, è stata convogliata la principale stampa di settore europea, con una presentazione che per certi versi sorprende, poiché la vettura sarà disponibile solo ad inizio 2021.

In sintesi, con un anno di anticipo Volvo mostra il suo primo modello elettrico, avanguardia di una evoluzione comune a differenti costruttori. Alla base di questa scelta dei tempi, immaginiamo ci sia la volontà di intercettare i potenziali acquirenti, pronti a sborsare circa 60.000 euro per guidare un modello che sarà probabilmente in vetta alle classifiche delle elettriche più vendute.

Come sempre, l’approccio di Volvo propone una visione più allargata. E’ stato così per il tema della sicurezza, da cui sono scaturite le cinture di sicurezza a tre punti di attacco, inventate proprio da Volvo nel 1959.

Ed oggi, il costruttore ci tiene a sottolineare come l’elettrico sia un vero e proprio cambio di passo, anche per la sua filiera produttiva, che seleziona fornitori in grado di ricorrere esclusivamente a fonti rinnovabili. D’altro canto, la stessa Volvo intende ridurre del 40% la propria impronta di carbonio, entro il 2025. Guarda caso, un traguardo che corrisponde al lancio di almeno 5 suoi modelli elettrificati.

Una evoluzione che si accompagna a nuovi traguardi nella connettività, che partono proprio dall’elettrica XC40 Recharge. La vettura promette di seguire l’evoluzione dei nostri gadget più tecnologici, grazie ad aggiornamenti OTA (scaricabili via internet, come per gli smartphone) ed un nuovissimo sistema infomediale basato su Android di Google.

Una scelta che non limiterà i possessori di iPhone, piuttosto sincronizzerà le differenti app presenti sulla vettura in base al nostro profilo Google. Per certi versi, un’estensione della nostra identità digitale, che oggi si esprime attraverso lo smartphone, e che si avvantaggerà di tutte le informazioni che il gigante Google già ha in suo possesso, anche in termini di interazione con la guida e la navigazione. Quest’ultimo un aspetto ancora più importante, in virtù delle operazioni di ricarica pubblica che interesseranno XC40 Recharge.

Allo scopo di promuovere la guida elettrica, con l’acquisto di ogni modello ibrido plug-in Recharge, Volvo dichiara che l’elettricità sarà offerta gratuitamente per un anno attraverso, un rimborso del costo medio dell’energia durante il periodo considerato.

Una promozione che potrebbe fare la differenza visto il potenziale di questo modello, in grado di percorrere oltre 400 km con un’unica ricarica, e con una potenza di 408 CV.

La batteria può essere ricaricata all’85% della sua capacità in soli 40 minuti, se collegata a un sistema di ricarica veloce. Il suo posizionamento promette di regalare una esperienza di guida che si avvantaggia di una potenza decisamente importante, cui corrisponde una coppia le cui specifiche definitive confermeranno daranno ancora più risalto.

La batteria è inoltre protetta da una gabbia di sicurezza collocata al centro della carrozzeria. La posizione della batteria nel pianale della vettura presenta anche il vantaggio di abbassarne il baricentro, e offre maggiore protezione ai passeggeri in caso di ribaltamento.

Bruno Bianchi

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