Prova Peugeot 5008 2.0 HDi

Esibisce doti da grande viaggiatrice Peugeot 5008, si guida quasi come una berlina e offre tanta versatilità di carico. L’abbinamento del propulsore 2.0 HDi FAP da 163 CV con il cambio automatico, rende la guida ancora più facile e piacevole.

LISTINO: da 21.690 a 30.290 euro

VERSIONE IN PROVA: Peugeot 5008 Féline 2.0 16v HDi 163 CV FAP Automatico

DESIGN
Grazie a forme decise ed allungate ma allo stesso compatte, i designer Peugeot hanno conferito a 5008 un aspetto da monovolume filante. La lunghezza di oltre quattro metri e mezzo si abbina ad un’altezza contenuta in 1.64 metri, dando l’idea della compattezza di questa filante monovolume. Davanti, la tradizionale bocca del Leone Francese è più sobria che su altri modelli del costruttore, e lascia spazio ai proiettori anteriori, che si allungano fino alla base dei montanti. Il cofano dalle dimensioni contenute prosegue idealmente nel generoso ed inclinato parabrezza, ed avanza con soluzione di continuità lungo tutto il tetto della vettura. A partire dalla versione Tecno si apprezzano esteticamente le finiture cromate, che accentuano la presenza e l’eleganza della vettura.
Uno spoiler appena accennato, introduce il verticale portellone posteriore, che si abbassa fino al paraurti per contenere l’altezza di carico. La linea dei finestrini laterali denota un accenno di sportività, chiudendo verso l’alto e lasciando spazio ai fari posteriori dal design originale, che dividono idealmente le superfici vetrate laterali dal resto della carrozzeria.
Per sottolineare l’andamento filante, i montanti hanno una finitura nera, donando soluzione di continuità alle linee.

INTERNI
La posizione di guida alta ricorda la classificazione monovolume di Peugeot 5008, ma il volante inclinato, il posto di guida ergonomico e la plancia centrale riportano all’impostazione tipica delle vetture destinate ai grandi viaggi. A sottolineare l’attitudine da viaggiatrice, troviamo l’optional Head Up Display che consente di non distogliere lo sguardo dalla guida per visualizzare velocità e distanza di sicurezza. Le sedute offrono elevato contenimento, e sulla vettura in prova sfruttano all’anteriore i braccioli regolabili. Il lungo parabrezza cela il ponte di guida, rifinito con materiali morbidi al tatto. La strumentazione è di tipo misto analogico digitale, con i dati chiaramente leggibili, mentre per i comandi secondari si avvale di numerose leve nascoste dietro al volante. Al centro della plancia troviamo lo schermo estraibile, con le informazioni di viaggio, della radio e del navigatore, garantite dal dispositivo opzionale WIP NAV.
Più sotto troviamo i comandi della strumentazione e della climatizzazione, e la leva del cambio in posizione decisamente sopraelevata e a portata di mano. Sotto troviamo l’azionamento elettrico del freno di stanziamento, ed un generoso scompartimento, chiudibile da una elegante serrandina.
Dietro trovano posto tre passeggeri su sedute di egual misura, che possono poi essere inclinate in due differenti posizioni, e possono scorrere longitudinalmente. Lo spazio a disposizione è generoso sia per le gambe che per i gomiti, e grazie al tetto panoramico si gode di ampia visibilità. I sedili laterali della seconda fila sono poi ripiegabili ‘a cinema’ per facilitare l’accesso ai due sedili della terza fila. Questi ultimi sono disponibili con l’apposito pacchetto opzionale.

BAGAGLIAIO
Nonostante le misure esterne da monovolume compatta, il bagagliaio offre uno spazio particolarmente generoso. La capienza varia dai 758 a 823 litri in funzione dello scorrimento delle sedute della seconda fila di sedili. Sfruttando la zona di carico fino al padiglione si raggiungono poi i 1.247 litri. Reclinando i sedili si ottiene un vano di carico piatto, che arriva a misurare 2.506 litri di capacità, e con il sedile del passeggero anteriore reclinabile, si ha una lunghezza di carico ammissibile pari a 2 metri e 76 centimetri.
Il vano bagagli è regolare grazie agli ammortizzatori posizionati coricati, mentre all’interno troviamo una pratica rete fermabagagli ed un elemento di illuminazione che si trasforma in pratica torcia. L’altezza del vano di carico misura 63 centimetri da terra.

ALLESTIMENTI
Tre livelli di allestimenti identificano la gamma Peugeot 5008. Sulla versione base Premium troviamo di serie climatizzatore manuale, cerchi da 16 pollici, computer di bordo, freno di stazionamento elettrico, vani portaoggetti al pavimento e tavolini per la seconda fila di sedili. Salendo nel listino, troviamo Tecno che aggiunge tra le altre dotazioni alzacristalli elettrici posteriori, appoggia gomiti regolabili per sedili anteriori, cerchi in lega da 16 pollici, clima automatico bizona, fendinebbia, profili cromati sulla carrozzeria e le tendine parasole nella seconda fila di sedili. Chiudiamo con il top di gamma Féline, che adotta il tetto ‘ciel’ panoramico, vetri oscurati, i sensori di parcheggio posteriori e i retrovisori ripiegabili elettricamente, oltre all’head up display.
E’ inoltre disponibile un allestimento business, con equipaggiamenti dedicati a chi utilizza la vettura per lavoro, e con una dotazione intermedia tra Tecno e Féline.

SICUREZZA
A protezione degli occupanti troviamo airbag a tendina per la testa, le unità per conducente e passeggero, oltre agli airbag laterali. Le sedute posteriori sono predisposte con i fissaggi ISOFIX e le porte sono dotate di chiusura automatica ad inizio movimento.
La stabilità della vettura è garantita dall’ESP di serie, in abbinamento all’Intelligent Traction Control che ripartisce la trazione sull’asse anteriore per garantire la mobilità anche sui terreni a scarsa aderenza, ghiacciati o innevati.

MOTORE
Il propulsore 2.0 litri HDi FAP da 163 cavalli è abbinato ad un cambio automatico a sei rapporti. La coppia massima è di 340 Nm, disponibile a 2.000 g/min ed è in grado di trasmettere un buon brio a Peugeot 5008. Il motore adotta un compressore a geometria variabile, che lo rende particolarmente pronto e rapido nel prendere giri. Il cambio lavora in modo efficiente, consentendo di raggiungere celermente la velocità di crociera. La trasmissione automatica prevede anche l’impostazione sport, oltre ai comandi manuale-sequenziale. Ovviamente in questa condizione i cambi marcia avvengono ad un regime superiore, tuttavia apprezziamo maggiormente la souplesse che si ottiene con il cambio in posizione tradizionale. Per questo propulsore Peugeot dichiara un livello di consumi pari a 14,5 km per ogni litro di carburante nel misto. Nella nostra prova abbiamo riscontrato una percorrenza di 11/12 km litro in città, che diventano 13,5 km nell’utilizzo combinato.

SU STRADA
Al volante della vettura apprezziamo l’elevata ergonomia del posto guida. La generosa plancia, il cambio sopraelevato e il volante inclinato coinvolgono nella guida. Il freno di stazionamento elettrico abbinato alla trasmissione automatica si disattiva da solo, non appena si innesta il cambio e si parte. La mobilità in città è agevolata dall’elevata visibilità, con il parabrezza lungo per un’ampia visuale ed una generosa visibilità laterale. I 4,5 metri di lunghezza, tuttavia beneficiano nei parcheggi dell’installazione dei sensori posteriori.
La linearità di funzionamento del cambio automatico permette di muoversi dolcemente nel traffico urbano, mentre uscendo dai centri abitati, i 340 Nm di coppia a 2.000 giri garantiscono buona grinta al propulsore, contenuta abilmente dallo schema di sospensioni tipo pseudo MC Pherson con barra antirollio disaccoppiata. Peugeot 5008 non mostra segni di coricamento lateralmente e si dimostra meno lesta nelle svolte solo per la relativa lunghezza complessiva ed il passo.
In velocità l’elevata insonorizzazione dell’abitacolo, e la vivibilità di bordo consentono trasferte decisamente lunghe con un elevato grado di comfort, sia per il conducente che per tutti i passeggeri.

VITA A BORDO
La vivibilità di questa vettura ci ha colpito al punto di approfondire alcuni elementi, oltre a quanto citato nel capitolo interni. I vani di carico sono uno dei punti di forza della vettura, davanti troviamo il cassettino di fronte al passeggero di dimensioni contenute, abbinato ad un vano sotto il volante, che ha spazio per ospitare il solo libretto di uso e manutenzione. Ben più capienti sono in proporzione le tasche nelle portiere e il vano tra i sedili anteriori, che è anche ventilato. Dietro trovano posto ben due scompartimenti posizionati sotto i tappetini, a cui si abbinano i pratici tavolini dietro i sedili di conducente e passeggero anteriore. Con l’opzione del pack video è poi possibile avere un sistema multimediale composto da due schermi dietro i poggiatesta anteriori, una centrale multimediale con due ingressi AV (per differenziare l’utilizzo dei due monitor e ben tre cuffie (di cui una a richiesta oltre il pack video) di tipo Bluetooth per ascoltare indisturbati le riproduzioni multimediali.
Le sedute della seconda fila si distinguono per il meccanismo di ribaltamento per l’accesso all’area posteriore. Denominato ‘Cinema’, questo dispositivo ribalta la seduta verso lo schienale, e fa scorrere il gruppo sedile avanti fino allo schienale del sedile anteriore. Dietro i posti sono collocati disassati rispetto alla seconda file di sedili, per permettere un’elevata visibilità verso la parte anteriore della vettura.

PRO
Abitabilità e versatilità
Coppia propulsore
Dotazione di bordo

CONTRO
Leve comando dietro volante

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ITINERARI