
Con una presentazione dedicata, il 12 marzo Citroen ha voluto esorcizzare l’inizio del Campionato Italiano Rally 2019. Un impegno sportivo, che vede il marchio francese nuovamente in lizza per la conquista di un titolo che rientra nella gloriosa tradizione agonistica coltivata dallo stesso costruttore.
Alla conferenza stampa milanese, erano presenti i tre protagonisti di questa stagione. Equipaggio e vettura, come sempre sono la punta di un iceberg che vuole ben più persone coinvolte in un gioco di squadra in cui un ruolo di punta viene anche ricoperto da partner strategici, come Pirelli, Total e Sparco.

Nell’abitacolo della Citroen C3 R5 saranno il pilota Luca Rossetti e la navigatrice Eleonora Mori, a dettare il ritmo serrato di una lunga serie di gare che si presentano particolarmente insidiose.
Il pilota friulano vanta una notevole esperienza internazionale. Nel suo palmarès ci sono, infatti, quattro successi parziali nell’Intercontinental Rally Challange e sette nell’Europeo, campionato che si è aggiudicato tre volte, stabilendo un vero e proprio record. Nel 2012 ha conquistato il Campionato turco, navigato dal concittadino Matteo Chiarcossi.
Eleonora Mori ha debuttato come navigatrice al Rally dei Mastini del 2011 (diciassettesimo posto assoluto). La sua prima vittoria assoluta è al Rally Piancavallo del 2015 con una vettura di Groupe PSA, quando inizia il fattivo sodalizio con Luca Rossetti.
La C3 R5 che Citroën Italia schiererà nel CIR 2019 è stata messa a punto da Citroën Racing come risultato di un progetto nato alla fine del 2016 con l’intento di realizzare una vettura per la competizione clienti che divenisse il riferimento per tutta la categoria R5. Il team dei tecnici ha lavorato soprattutto sul motore (elettronica e sistema anti lag del turbocompressore) per ottenere una gestione ottimale della potenza sviluppata.

Il primo esemplare della C3 R5 è stato presentato il 23 novembre 2017 al Rallye du Var dove ha svolto il ruolo di apripista, mentre il debutto in gara è avvenuto il 6 aprile 2018 al Tour de Corse, concluso con un ottimo secondo posto nella categoria WRC-2 conquistato da Yoann Bonato.
Il motore della C3 R5 è un quattro cilindri di 1.6 litri disposto trasversalmente, con distribuzione a doppio albero a camme in testa e 16 valvole, iniezione diretta Magneti Marelli e turbocompressore con flangia in aspirazione di 32 mm. Il risultato è una potenza di 282 CV a 5000 giri/min, con coppia massima di 420 Nm (a 4000 giri/min).

La trazione è integrale permanente con i differenziali anteriore e posteriore autobloccanti, cambio sequenziale Sadev a cinque rapporti con comando manuale a leva e frizione a doppio disco in materiale cerametallico.

Le sospensioni sono di tipo McPherson con ammortizzatori regolabili mentre l’impianto frenante è dotato di pinze a quattro pistoncini e dischi autoventilanti da 300 mm di diametro in assetto terra e 355 mm su asfalto, sia all’anteriore che al posteriore.

L’auto monta cerchi da 18″ su asfalto e da 15″ su terra per pneumatici Pirelli.
Nella sua partecipazione al CIR la C3 R5 con la livrea di Citroën Italia potrà contare sulla fattiva collaborazione di Pirelli per quanto riguarda gli pneumatici e sulla struttura tecnica di Fabrizio Fabbri (storico partner sportivo di Groupe PSA Italia) per quanto riguarda la preparazione della vettura e l’assistenza in gara

L’edizione 2019 del CIR, prenderà il via con il tradizionale Rally Il Ciocco e Valle del Serchio (22-24 marzo). Ad esso seguiranno gli appuntamenti con il Rally di Sanremo (12-14 aprile), con la leggendaria Targa Florio (9-12 maggio), l’appuntamento mondiale del Rally Italia Sardegna (14-16 giugno), con il Rally Roma Capitale (19-21 luglio), con Rally del Friuli Venezia Giulia (30-31 agosto).
Poi, gran chiusura della stagione in autunno con il 37° Rally 2 Valli (10-12 ottobre) e con il 10° Tuscan Rewind (22-24 novembre). In totale otto sfide, di cui sei su asfalto e due su terra (Rally Italia Sardegna e Tuscan Rewind).
In ogni gara, in base alla classifica generale è assegnato il seguente punteggio: 15, 12, 10, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1. Nel Rally Italia- Sardegna, per ognuna di gara 1 e gara 2, verranno assegnati i seguenti punteggi: 11,25 – 9 – 7,5 – 6 – 4,5 – 3,75 – 3 – 2,25 – 1, 5 – 0,75. I Conduttori non iscritti al Campionato non prendono punti ma li tolgono ai fini del Campionato stesso. La classifica finale del Campionato sarà redatta sulla base dei migliori sette risultati ottenuti.
