Prova Daihatsu Terios 1.5

Piccola fuoristrada tuttofare, Daihatsu Terios adotta un design riuscito ed azzeccato. Piace in città per fuggire dal traffico e si comporta bene fuori, con una confortevole abitabilità. Il brioso propulsore 1.5 ha la doppia alimentazione benzina-GPL.

LISTINO: Da 19.760 a 25.770 euro

VERSIONE IN PROVA: Daihatsu Terios 1.5 Green Powered Hiro

DESIGN
Per sottolineare l’animo fuoristradista, la vettura si presenta con una linea rialzata. Frontalmente si apprezza l’ergonomia del gruppo ottico, da cui partono due tagli della carrozzeria, che percorrono l’intera fiancata. Lungo la carrozzeria, i generosi passaruota conferiscono muscolosità alle carreggiate. La sportività del design viene sottolineata dai mancorrenti sul tetto, e dalla finitura brunita dei finestrini posteriore (equipaggiati di serie sulla versione in prova). La coda tronca sottolinea la linea giovanile, e si integra al copriruota rigido verniciato in tinta, anch’esso di serie su questa versione. Le unità ottiche posteriori a lente trasparente, mettono in risalto gli elementi separati, e ben si combinano ai cerchi in lega. La lunghezza è di poco superiore ai quattro metri, consentendo buona manovrabilità in ambito cittadino. In queste situazione si rivela vantaggiosa la posizione rialzata, che permette una visuale superiore nel traffico.

INTERNI
L’altezza da terra non ostacola minimamente la salita a bordo. Inoltre l’anima fuoristradistica è mitigata dalla qualità e dal confort offerto dagli interni. La plancia è razionale, con pochi elementi ma ben posizionati. La strumentazione è composta di tre unità circolari (giri motore, velocità e livello carburante). Al centro compare un piccolo display con tutte le informazioni importanti, compresi consumi, autonomia, temperatura e ora. Le varie opzioni vengono comandate da un comodo pulsante sulla sinistra della plancia. Sempre in questa zona c’è il pulsante per l’attivazione del blocco differenziale, in caso di guida off road più impegnativa. Sulla destra invece c’è spazio per l’impianto di climatizzazione (automatico sulla vettura in prova), con solo due gruppi di comando circolari facilmente raggiungibili. Ergonomiche e regolabili, le sedute contengono discretamente i passeggeri. Elevato lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori, sia in altezza sia in profondità per le gambe.

BAGAGLIAIO
Assume forma regolare, con il piano di carico a filo della soglia del portellone. La versione in prova, è caratterizzata dalla presenza del serbatoio GPL, che occupa meno di un terzo dello spazio disponibile. Lo spazio residuo rimane sufficiente per 4 persone con bagaglio morbido. Presente la luce di illuminazione e una presa di corrente, per alimentare un eventuale frigo portatile.

ALLESTIMENTI
Tre gli allestimenti disponibili per Daihatsu Terios: Sho, Hiro e Hiro O/F. La versione meno ricca dispone comunque di ABS, blocco differenziale centrale, climatizzatore manuale, radio cd e presa Aux (le ultime due tuttavia non sono disponibili per il modello 1.3 Sho). Denominato Hiro, l’allestimento della vettura provata aggiunge sapienti tocchi estetici: fendinebbia, fari sdoppiati, mancorrenti sul tetto, air bag disinseribile lato passeggero, computer di bordo, e cerchi in lega. Sono comprese anche le sospensioni EC Type con barra stabilizzatrice, clima automatico e volante in pelle. L’allestimento al top di gamma, Hiro O/F fornisce parafanghi e parasassi al posto dei paraspruzzi, e cerchi in lega con gomme da 235/60.

SICUREZZA
Di serie per tutte le versioni airbag frontali per pilota e passeggero, cui si aggiungono quelli laterali, ad eccezione di 1.3 Sho. La scocca è stata studiata con un sistema di deformazione programmata per proteggere gli occupanti. Presenti i ganci Isofix per i sedili dei bambini. Purtroppo è disponibile solo come optional (e solo per gli allestimenti top della cilindrata 1.5) il sistema VSC, controllo della stabilità. Di serie invece per tutti il dispositivo ABS, con ripartitore elettronico della frenata EBD.

MOTORE
Il propulsore della vettura in prova, trova nella fasatura variabile e nell’alimentazione GPL i suoi elementi distintivi. Si tratta di una unità 1.5 con 105 cavalli a 6.000 giri. La coppia massima di 140 Nm viene raggiunta a 4.400 giri, tuttavia si mantiene su valori sostenuti, già dai 2.500 giri circa. Il cambio presenta rapporti abbastanza ravvicinati, che consentono un brio inaspettato nel traffico cittadino e sugli sterrati di montagna. Lo scatto è pronto e occorre cambiare subito i rapporti, per sfruttare la progressione del motore. Unico neo sono i regimi elevati ad andature autostradali, comunque smorzati dall’efficiente insonorizzazione dell’abitacolo. L’altro plus è l’alimentazione a GPL: riduce lievemente le prestazioni, ma consente una superiore economia di utilizzo. Il rifornimento di GPL avviene attraverso la presa posizionata vicina alla targa posteriore, e garantisce a Terios un’autonomia da grande viaggiatrice. La media combinata del nostro test, si è attestata sui 13 km/l con alimentazione a benzina, e meno di 9 km/l a Gpl.

SU STRADA
Le dimensioni compatte e la guida alta sono decisamente apprezzate in città, dove si gode di una notevole visuale del traffico. Gli specchietti di generose dimensioni aiutano nelle manovre di parcheggio. Ci si muove bene e velocemente tra i semafori grazie alla grinta del propulsore. Lo stesso è bene assecondato dall’azione del cambio, che presenta una leva leggermente arretrata. Si apprezzano le precise finiture e l’accoglienza dell’abitacolo, con i pedali un poco ravvicinati tra loro. Uscendo dai centri cittadini, si dimostrano efficaci le sospensioni EV Type con barra stabilizzatrice, che garantiscono una tenuta di strada all’altezza della situazione. Non siamo ovviamente a livello di vettura compatta, ma anche cercando di indurre Terios in sovrasterzo, difficilmente si riesce nell’impresa. Significativo il contributo del passo di questa vettura: 2.580 millimetri, pari a quello di vetture di segmento superiore. La buona stabilità si riflette nel confort di viaggio, anche su superfici accidentate. L’altezza da terra consente il transito in scioltezza e confort, anche su sterrati veloci. In questo frangente lavorano egregiamente le sospensioni, filtrando le asperità del terreno. Anche quando le pendenze aumentano, Terios non si ferma ai primi ostacoli, pur in assenza di riduttore. Il differenziale centrale è bloccabile elettronicamente, per consentire la mobilità anche su fondi scivolosi e con scarsa aderenza. Utile anche per districarsi in caso di nevischio, in mancanza di catene.

PRO
Abitabilità
Guida
Motore

CONTRO
Controllo stabilità solo optional
Bagagliaio ridotto nella versione GPL

spot_img

ITINERARI