Guida acquisto citycar 2020

E’ un universo in continua evoluzione quello delle citycar, la cui definizione ha sicuramente più attinenza con le dimensioni esterne, piuttosto che con il ricco allestimento proposto dai modelli di ultima generazione.

La filosofia della compattezza ha trainato il concetto che le dimensioni della vettura non devono necessariamente coincidere con minimalismo. Parallelamente a questo approccio, la rivoluzione dei motori, che da tempo ha di fatto azzerato le proposte Diesel a favore dei 3 cilindri benzina.

Più prestazioni, meno consumi ed emissioni, tanta sicurezza malgrado le dimensioni compatte entro i 4 metri di lunghezza complessiva, e con la complicità di uno spazio interno tipicamente omologato per 4 persone. Buona parte dei modelli propone di serie le 5 porte, che hanno l’innegabile vantaggio di ridurre l’estensione delle portiere anteriori, a beneficio dell’accessibilità negli stretti parcheggi italiani.

Fiat Panda

La nostra carrellata non può che iniziare dalla ‘regina’ delle compatte cittadine, quella Panda che è diventata quasi un marchio a sè, tanto è forte la personalità di questa vettura che negli anni ha raccolto ampi consensi. Dalla sua ha una forte tenuta del valore dell’usato, testimoniato anche dal primato nel numero di furti in Italia, una personalità eclettica che ne consente la declinazione perfino in un ricco allestimento 4×4, e gamma motori con alimentazioni alternative come metano e Gpl. Peccato che in termini di sicurezza, nella più recente valutazione Euro Ncap per le collisioni, Panda abbia totalizzato zero stelle su 5.

A fianco di Panda, una vettura ancora più iconica dal glorioso passato: quella 500 che fa parte del costume italiano e che è diventata una famiglia prodotto con numerose varianti tra cui spicca la versione Cabrio: un allestimento che ha fatto scuola anche su modelli della concorrenza. A listino, anche una motorizzazione Gpl abbinata al 1.2 benzina da 69 CV. Per chi cerca una versione ‘pepata’ è disponibile anche una Abarth dalle prestazioni interessanti, visti i 190 CV a disposizione. Il look esterno mantiene fede all’originale, quindi solo 3 porte a disposizione, ma in compenso possibilità di scegliere anche l’allestimento cabrio.

Rimanendo in casa FCA, Lancia Ypsilon merita una presenza giustificata dai contenuti stilistici, dalla ricchezza degli allestimenti, e l’adozione dell’esclusivo motore bicilindrico TwinAir, ora affiancato dalla proposta ibrida. Piace sempre parecchio al pubblico femminile, come evidenziato dalle numerose edizioni che si sono susseguite negli anni, specificatamente indirizzate a questo universo. Da segnalare la ricchezza in tema di motorizzazioni, con Metano e Gpl che affiancano il classico benzina, carrozzeria sempre 5 porte con il design che nasconde quasi completamente quelle posteriori.

Renault Twingo

Tanto per rimanere in Europa, ecco invece quella Renault Twingo che rappresenta una voce fuori dal coro, grazie alla presenza di motore e trazione posteriore. Una soluzione atipica, che mostra il desiderio di rappresentare una alternativa tecnologica di tutto rispetto, supportata dalla disponibilità di una brillante versione turbo da 90 cavalli. Oggi Twingo è disponibile anche in versione 100% elettrica, sfruttando le competenze maturate dalla stessa marca con Zoe.

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E non può mancare la ‘gemella’ Smart Forfour prodotta nello stesso stabilimento di Twingo, che esordisce con il motore da 999 cc e due potenze: 60 e 71 CV. Nella dotazione figura anche un tecnologico cambio automatico a sei marce e doppia frizione, per rendere più pratica e gradevole la guida in città.

Citroen C1

Look europeo anche per Citroen C1, che condivide la piattaforma produttiva con Peugeot 108 e Toyota Aygo, mostrando come design e funzionalità possano condividere a bordo di una citycar. Tra le tante personalizzazioni, anche la versione ‘a cielo aperto’, ideale per la bella stagione.

Anche Peugeot 108 mostra lo stile di casa, con un frontale deciso che ammicca maggiormente al pubblico maschile. Anche in questo caso, personalizzazioni e cambio robotizzato sono un bel punto di forza, oltre alla possibilità delle 3 o 5 porte e allestimento TOP! a cielo aperto.

Più deciso lo stile di Aygo, che punta evidentemente ad un pubblico più giovanile rispetto alle due ‘cugine’. Una sola motorizzazione, con 69 CV che muovono la dinamica vettura nel traffico cittadino. Sceglietela di un colore brillante, per mantenere fede alle prerogative di design che non la fanno certo passare inosservata su strada.

Rimaniamo con un marchio giapponese, grazie a Mitsubishi Space Star che rappresenta un progetto che punta ad un listino competitivo, e che figura tra i modelli con alimentazione bifuel Gpl, in affiancamento al benzina. La completa dotazione di accessori rendono questa vettura una proposta da considerare nell’ampio panorama della nostra rassegna.

Completamente rinnovata, l’ultima generazione di Hyundai i10 dimostra la maturità di una vettura dal segmento superiore. Una sola motorizzazione per questa novità, ed a supporto del prodotto ricordiamo l’esclusiva garanzia 5 anni e chilometraggio illimitato del costruttore.

A proposito di garanzie, Kia Picanto,  offre una garanzia di 7 anni oppure 150.000 km. Questo modello ha qualche anno sulle spalle, ma il design esterno non sembra dimostrarlo risultando tuttora attuale. Picanto viene proposta con motore benzina, oppure bifuel Gpl.

Andiamo in Giappone, con la piccola Ignis, tra le opzioni motoristiche troviamo il 1.200 da 90 cavalli, un quattro cilindri che senza difficoltà è in grado di percorrere almeno 18 km con un litro di benzina, può essere accoppiato al sistema SHVS (Smart Hybrid Vehicle by Suzuki) sugli allestimenti Hybrid, oppure diventare bifuel/Gpl.

Ancora Suzuki, propone la piccola Celerio, proposta in una unica motorizzazione ed allestimento per favorirne la competitività.

Altra triade sulla base della stessa piattaforma, grazie alla gamma Volkswagen che con up! propone una vettura funzionale, in linea con le prerogative di una clientela più attenta a questo aspetto piuttosto che al design. Da quest’anno, trazione esclusivamente elettrica.

Ecco il vestito di Skoda Citigo, applicato alla base della piccola tedesca, che oltre al benzina propone con una motorizzazione metano, analogamente al modello Volkswagen.

In fondo alla nostra lista, certamente non per importanza, la piccola Smart Fortwo  con la caratteristica dei due soli posti. Una scelta che penalizza lo spazio a bordo, ma senza dubbio favorisce la collocazione di questa micro vettura nei pochi centimetri che bastano per il parcheggio cittadino. In ogni caso, un modello sicuramente in linea con il nostro slogan ‘piccolo e premium’, oltre alla vocazione verde che impone la sola trazione 100% elettrica.

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