Lexus dimostra che l’equazione ‘lusso e ambiente’ non è solo una relazione possibile, ma rappresenta un binomio vincente. RX 400h, GS 450h e LS600h sono i modelli Lexus a propulsione ibrida.
La propulsione ibrida di Lexus prevede l’utilizzo di un tradizionale propulsore a benzina, accoppiato ad un propulsore elettrico. Quando si avvia la vettura e nella marcia a basse velocità, il motore viene alimentato con energia elettrica. La silenziosità di funzionamento è esemplare, a tutto beneficio delle emissioni inquinanti (livello zero) e dell’inquinamento acustico. Ad andatura più elevata entra in funzione il propulsore tradizionale, conferendo maggiore potenza per la guida del veicolo. Hybrid Drive prevede l’utilizzo di un generatore, per accumulare l’energia prodotta dal propulsore a combustione. In accelerazione e nella marcia normale, questo sistema prevede il recupero di tutta l’energia prodotta dal motore tradizionale, che altrimenti andrebbe persa. L’energia raccolta viene opportunamente stivata negli accumulatori.
Nella marcia briosa o alle alte velocità, Il motore elettrico rimane in ogni momento disponibile per coadiuvare l’altra unità. In caso di violente accelerazioni o quando serve ulteriore potenza, entra in funzione supportando il propulsore a combustione. La cooperazione tra i due propulsori avviene in modo continuo e fluido, a tutto vantaggio del confort di guida.
In fase di frenata, interviene nuovamente il sistema. Il generatore funge da freno, aiutando il sistema frenante tradizionale. In tal modo si evitano surriscaldamenti dell’impianto frenante e si riducono i consumi dei materiali di attrito.
Il sistema viene impiegato sui veicoli Lexus contraddistinti dalla ‘h’ finale. Un SUV, una berlina, e una vettura di lusso coprono le esigenze di un panorama di utenti allargato. Il listino parte da 56.600 euro per la Sport Utility RX, raggiunge i 65.500 euro per la berlina GS e termina con i 122.000 euro previsti per l’esclusiva LS.
